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Verranno aperte a breve le iscrizioni al nuovo seminario welforum.it: “La coprogettazione in azione” – Torino – 17 dicembre 2018

Ddl sull’affido dei figli: rischi e trappole del mito della bi-genitorialità perfetta

La proposta di legge “in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bi-genitorialità”, che vede come primo firmatario il senatore Pillon, ha un obiettivo “ufficiale” condivisibile: garantire il massimo di corresponsabilità tra i genitori anche dopo la rottura della coppia in nome del benessere dei figli minori. Un obiettivo già presente nella legge 54/2006, che ha introdotto l’affido condiviso come modalità di affidamento prevalente e stabilito che ciascun genitore provvede al mantenimento dei figli in maniera proporzionale al proprio reddito eventualmente anche tramite la corresponsione di un assegno di mantenimento al fine di garantire ai figli il soddisfacimento dei bisogni e il mantenimento del tenore di vita pregresso; tenendo conto, per valutare il contributo di ciascun genitore e l’importo dell’eventuale assegno, sia del tempo passato dai figli presso l’uno e l’altra, sia del valore economico del lavoro domestico e di cura effettuato da ciascun genitore.

Mese Sociale

Disabilità: le sfide davanti a noi

Che tipo di aiuti, sostegni e assistenza ricevono le persone con disabilità nel nostro paese? Qual è il grado di inclusione nella vita attiva, nella scuola, nel lavoro, nelle opportunità di socialità che i territori offrono? In Italia le differenze territoriali marcano la stessa possibilità di accesso e fruizione dei servizi, dove ancora tanta parte del bisogno sfugge alle “maglie” del sistema dei servizi e finisce per auto-prodursi le risposte.

Abbiamo fatto il punto su questi temi a Bari lo scorso 27 settembre, con materiali che stiamo caricando ora su questo sito sotto forma di slides, e con interventi e video che andranno a comporre un prossimo “Punto di welforum” sulle politiche per la disabilità.

Vediamo i temi trattati.

Terzo settore

Fuorilegge del sociale

Vi è una lettura di quanto accaduto al sindaco di Riace Mimmo Lucano – protagonista di una esperienza di accoglienza apprezzata in tutto il mondo e ora sottoposto ad arresti domiciliari - che viene abbastanza facilmente in mente all’operatore sociale: un Governo razzista, che fa della paura dell’immigrato una delle proprie principali fonti di consenso, si vendica contro un caso simbolo dell’accoglienza buona e sostenibile. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Lotta alla povertà: i servizi al centro

In occasione dell’uscita del nuovo volume edito da Maggioli, si presenta di seguito l’intervista rilasciata dalla curatrice Daniela Mesini che, a partire dall’esperienza di implementazione del Reddito di Inclusione, evidenzia i nodi aperti e le principali condizioni necessarie per lo sviluppo di una politica di contrasto alla povertà che vada oltre il REI. Leggi >

Istituzioni e governance

Come costruire il Sistema Informativo Unico dei servizi sociali (SIUSS) – Parte II

Quali scelte ed attenzioni sono cruciali per costruire il nuovo Sistema Informativo Unico dei servizi sociali (SIUSS). Ne discutiamo in una serie di articoli dedicati (qui Parte I) ai diversi snodi da affrontare nella definizione della sua architettura complessiva. Leggi >

Persone con disabilità

Inclusione lavorativa e cooperative sociali di tipo B

Le cooperative sociali di tipo B hanno svolto e svolgono un ruolo fondamentale nella gestione delle politiche attive a favore delle persone disabili. Considerando il mutato quadro socio-economico influenzato dalla crisi produttiva e del mercato del lavoro, è necessario un dibattito e un confronto con il coinvolgimento di tutti i soggetti sociali interessati. Leggi >

Separati a scuola

A cura del Laboratorio di Politiche Sociali | Politecnico di Milano

Separati a scuola

La scuola italiana dell’obbligo è attraversata da forti correnti che alimentano la segregazione sociale ed etnica degli studenti più vulnerabili. Da agenzia di inclusione sociale, la scuola rischia di trasformarsi in un ghetto che separa invece di integrare. Questo Punto di Welforum offre una riflessione su questo tema intrecciando diversi punti di vista. L’editoriale di Costanzo Ranci, professore di Sociologia economica al Politecnico di Milano, dove coordina il Laboratorio di Politica Sociale (LPS), introduce il tema. Tre interventi illustrano in modo semplice i dati di realtà, presi da studi e ricerche attualmente in corso. Un documento del Council of Europe mostra come il tema sia molto sentito anche a livello europeo, richiedendo l’elaborazione di una strategia ad hoc finalizzata alla de-segregazione delle scuole. Infine, diversi commenti da parte di esperti, insegnanti e attori delle politiche scolastiche si interrogano sul “che fare”. Consegniamo ai lettori uno spaccato dei problemi e delle possibili linee di intervento. Perché la scuola recuperi in pieno la sua missione di integrazione sociale. Leggi >

Facciamo il Punto

Con il Punto di Welforum intendiamo potenziare la funzione di “forum” del nostro sito, attraverso approfondimenti periodici su temi che possono essere all’ordine del giorno, o che viceversa sono trascurati nell’attenzione pubblica. Questi affondi esplorano questioni specifiche per farne oggetto di una discussione che vuole essere aperta e condivisa.

Il Punto di Welforum esce più volte l’anno. Ogni uscita si articola in due o più approfondimenti tematici, che si compongono di articoli, interviste, infografiche, dossier tecnici. È curato dal Laboratorio di Politiche sociali del Politecnico di Milano e dall’IRS. Ne sono responsabili Costanzo Ranci ed Emanuele Ranci Ortigosa.


Sono finora usciti: