Spesa sociale: la mappa dell’intero Paese e uno sguardo all’interno delle regioni

In un precedente articolo abbiamo anticipato i risultati dell’indagine sui servizi sociali dell’Istat per l’anno 2016. A distanza di qualche mese è stato reso disponibile un più ampio dettaglio informativo, con la fotografia dei 646 ambiti in cui si divide il territorio nazionale ai fini dell’organizzazione dei servizi sociali. Nonostante l’indagine restituisca anche alcuni dati per singolo Comune, si ritiene che il livello territoriale ottimale, per la lettura dei fenomeni, sia quello delle forme associative di ambito, secondo l’articolazione del proprio territorio ai fini della programmazione sociale, individuata dalle regioni ai sensi della L.328/2000. Abbiamo tentato una lettura d’insieme di questi risultati, sulla scorta delle indicazioni del Piano Sociale Nazionale e abbiamo analizzato altresì la situazione interna di ogni regione con lo scopo di osservare il grado di variabilità infraregionale.

Mese Sociale

Più welfare all’orizzonte?

Le aspettative di cambiamento che si addensano sul nuovo governo sono molte, troppe. Ma sacrosante se prese una ad una, non foss’altro per il tanto tempo atteso, su molti fronti. A cominciare dalla gestione dei rifugiati, che attende una svolta radicale ma anche politiche migratorie degne di questo nome: la programmazione annuale di flussi di ingresso realistici, collegati ai fabbisogni di manodopera di questo paese. Saranno più “sociali” i mesi che ci attendono?

Povertà e disuguaglianze

Un bilancio sulla sperimentazione della MIA in Friuli Venezia Giulia

La Regione Friuli Venezia Giulia ha recentemente reso noti i dati di monitoraggio delle domande di Misura attiva di sostegno al reddito (MIA) presentate dalle famiglie nel corso dei tre anni di sperimentazione (2015-2018). Quali sono i profili di fragilità dei percettori e le tipologie di presa in carico? Leggi >

Persone con disabilità

Gli stakeholder nel campo della disabilità

La conoscenza dell’Altro, la comprensione dei suoi bisogni e del suo linguaggio, creano rapporti positivi. Anche nel mercato del lavoro. Proseguendo la riflessione lanciata nel precedente articolo sul “linguaggio dell’altro”, vengono presi in considerazione le posizioni e gli approcci dei principali stakeholder nei percorsi di inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Il focus di apertura, nel presente contributo, è sulle aziende private. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Cittadinanza e l’attivazione dei beneficiari rispetto al mercato del lavoro

I beneficiari del Reddito di Cittadinanza presentano bisogni molto diversificati tra loro. È possibile definire, quali sono le condizioni in presenza delle quali è realistico che il percorso di accompagnamento della persona tenda all’attivazione lavorativa? Leggi >

Istituzioni e governance

Un’agenda sociale per il nuovo governo

Il governo giallorosso si troverà ad affrontare diverse sfide di ordine sociale oltre a quelle - pur decisive e di cui si parla prevalentemente - di rilancio delle imprese, degli investimenti e dell’occupazione. Esse andranno considerate con la stessa determinazione e lungimiranza, perché non esiste un prima e un dopo tra sviluppo e coesione. Ecco in sintesi alcune (non certo esaustive) priorità sociali. Leggi >

Anziani

L’amministrazione di sostegno e il servizio di protezione giuridica

L’introduzione della figura dell’amministratore di sostegno nel nostro ordinamento giuridico rappresenta un aggiornamento importante che ridisegna la condizione delle persone in condizione di fragilità nel rispetto dei loro diritti. È cambiato il paradigma interpretativo: non più limitazione delle libertà e sostituzione da parte di un soggetto nei confronti di chi viene considerato "non capace" ma "sostegno alla capacità" di scelta e minor limitazione possibile della libertà. Un tema complesso e ambiguo che definisce confini di responsabilità necessariamente mobili e potenzialmente controversi. Leggi >

Altre politiche

Medicina di genere per cure eque e appropriate

La medicina di genere è una disciplina recente che prende in considerazione tutti i fattori biologicamente differenzianti le donne e gli uomini e cerca di ovviare a una tradizione che sottostima la presenza femminile negli studi clinici e nelle sperimentazioni farmacologiche. Sulla definizione di protocolli ad hoc molto lavoro è ancora da svolgere, ma così si potrebbero produrre effetti concreti nelle diagnosi e nei percorsi riabilitativi, come ad esempio in caso di autismo. Leggi >

Terzo settore

Approvate le linee guida per la redazione del bilancio sociale

La riforma del Terzo settore compie un ulteriore passo avanti con l’approvazione del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali “Adozione delle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore”. Il documento è stato esaminato nel Consiglio Nazionale del Terzo settore, approvato il 4 luglio 2019 e ora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 9 agosto 2019. Leggi >

Istituzioni e governance

Anche in Italia si consolida il welfare chauvinism

Il welfare italiano sta cambiando nei suoi principi e nei suoi orientamenti di fondo. Quello che emerge non è un progetto di cambiamento definito in un documento, in una proposta di legge, ma per lo più una successione di atti, di iniziative, di procedure complesse, che delineano e svelano con sostanziale chiarezza il mutamento in corso e la sua direzione di sviluppo. Leggi >

L’Agenda sociale nelle elezioni europee

A cura dell’Istituto per la Ricerca Sociale

Il 26 maggio andremo a votare per eleggere i nostri rappresentanti nel Parlamento europeo. La campagna elettorale è già iniziata da molto, potremmo anzi dire che qui in Italia è permanente. Anche questa consultazione tende a perdere la sua specificità per divenire quasi un megasondaggio sui rapporti di forza fra le diverse forze politiche e sulla convenienza o meno di andare alla conta in un confronto elettorale nazionale più o meno ravvicinato o dilazionato. Il confronto si sviluppa quindi su temi che spesso nulla hanno a che fare con le funzioni e le competenze degli organi europei, e in particolare del Parlamento europeo dove gli eletti siederanno, temi che dovranno comunque trattare e sui quali dovranno confrontarsi, esprimersi, fare delle scelte. Leggi >

Facciamo il Punto

Con il Punto di Welforum intendiamo potenziare la funzione di “forum” del nostro sito, attraverso approfondimenti periodici su temi che possono essere all’ordine del giorno, o che viceversa sono trascurati nell’attenzione pubblica. Questi affondi esplorano questioni specifiche per farne oggetto di una discussione che vuole essere aperta e condivisa.

Il Punto di Welforum esce più volte l’anno. Ogni uscita si articola in due o più approfondimenti tematici, che si compongono di articoli, interviste, infografiche, dossier tecnici. È curato dal Laboratorio di Politiche sociali del Politecnico di Milano e dall’IRS. Ne sono responsabili Costanzo Ranci ed Emanuele Ranci Ortigosa.


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