Termina il 15 dicembre 2019 la possibilità di inviare il proprio contributo per partecipare alla IV Edizione del Premio Irs – Cnoas – Pss: “Costruiamo il Welfare dei Diritti sul Territorio”. Per saperne di più.

Piano Nazionale per la Non autosufficienza: possibili miglioramenti?

Nei prossimi giorni va al parere della Commissione Unificata Stato Regioni la proposta di  “Piano per la non autosufficienza 2019-2021″ con un decreto abbinato il cui obiettivo principale è di  muovere verso più solidi livelli essenziali di assistenza, pur nei limiti del Fondo per le non autosufficienze (FNA) che è l’oggetto da regolare con questo Piano. L’obiettivo è sicuramente importante, ma è proprio questa intenzione che richiede di approfondire possibili miglioramenti del Piano per dare consistenza a quell’obiettivo. Discutiamone alcuni, senza intenzioni polemiche ma per riflettere su possibili migliorie, a partire da questa considerazione: il welfare pubblico per la non autosufficienza si articola in molti segmenti spesso disarticolati, e dunque è proprio un “Piano” ciò che occorre, ma con un orizzonte ampio, che non dimentichi snodi cruciali.

Mese Sociale

Pacchetto famiglia: in cerca dell’isola che non c’è

Si avvicina la legge di bilancio 2020 e per il welfare la coperta diventa sempre più corta. Con 16 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva e una lunga lista di auspici e promesse: l’intervento sul cuneo fiscale dei lavoratori dipendenti, l’abolizione del super-ticket nella sanità, nuovi investimenti nella scuola. Intanto il mondo associativo si è fatto avanti, in particolare quello legato alla disabilità, con un appello contenente una serie di richieste al Presidente del consiglio. Nelle passate settimane si è anche parlato di interventi per la famiglia, per i giovani e per contrastare la denatalità che, ad oggi, configurano un quadro assai frammentato e caotico.

Altre politiche

Un focus sulla violenza di genere: capire per intervenire

Secondo le ultime rilevazioni Istat sono 2 milioni 435 mila le donne che hanno subito almeno una forma di violenza negli ultimi cinque anni. Nonostante il numero elevato di episodi, le denunce e la ricerca di aiuto sono poco diffuse. Questo non è un paradosso e ha in realtà più di una spiegazione, come pure ha più di una soluzione. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Part-time involontario nel Sud Europa. Una nuova forma di precarietà per le donne?

Nei paesi del Sud Europa le donne che lavorano part-time lo fanno in grande maggioranza involontariamente. Una scelta obbligata, dovuta alla scarsa qualità dei lavori disponibili e alla esiguità dei servizi di conciliazione. Leggi >

Istituzioni e governance

Indicatori regionali sull’assistenza sociosanitaria

Cosa sappiamo sui livelli di offerta dei servizi sanitari regionali? Quali sono le zone con maggiore copertura e quelle con servizi più carenti? Come è cambiata la situazione delle singole regioni rispetto a qualche anno fa? Una sintesi sullo stato dell’arte degli indicatori dell’assistenza sociosanitaria e qualche riflessione sull’attuale sistema di monitoraggio. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

In merito alle misure proposte a sostegno dei figli a carico

L’obiettivo della proposta di legge, razionalizzare il frammentato sistema di trasferimenti legati alla presenza di figli per migliorarne l’efficacia e l’equità, anche al fine di un sostegno alle scelte di fecondità, è totalmente condivisibile, come lo sono in linea di principio i due strumenti individuati a questo scopo, l’assegno unico e la dote per l’utilizzo di servizi. Le osservazioni e gli appunti critici che seguono vanno quindi collocati all’interno di questa condivisione di principio. Leggi >

Persone con disabilità

Accessibile? Smart!

Città a misura delle persone con disabilità e smart cities stanno diventando una realtà. Il tema dell’accessibilità e della fruibilità dei servizi e dell’offerta culturale e artistica delle città europee è presente sul tavolo della Commissione Europea non soltanto per gli aspetti sociali, ma anche per il potenziale economico. Leggi >

Politiche europee

Appello per un Nuovo Welfare State

“Per rinnovare il contratto sociale, che oggi appare in pericolo, l’Europa deve trasformare il “welfare state” in un “social investiment state”. Presentiamo la traduzione di un interessante articolo di Anton Hemerijck and Massimiliano Santini comparso il 29 luglio su Social Europe”. Leggi >

L’Agenda sociale nelle elezioni europee

A cura dell’Istituto per la Ricerca Sociale

Il 26 maggio andremo a votare per eleggere i nostri rappresentanti nel Parlamento europeo. La campagna elettorale è già iniziata da molto, potremmo anzi dire che qui in Italia è permanente. Anche questa consultazione tende a perdere la sua specificità per divenire quasi un megasondaggio sui rapporti di forza fra le diverse forze politiche e sulla convenienza o meno di andare alla conta in un confronto elettorale nazionale più o meno ravvicinato o dilazionato. Il confronto si sviluppa quindi su temi che spesso nulla hanno a che fare con le funzioni e le competenze degli organi europei, e in particolare del Parlamento europeo dove gli eletti siederanno, temi che dovranno comunque trattare e sui quali dovranno confrontarsi, esprimersi, fare delle scelte. Leggi >

Facciamo il Punto

Con il Punto di Welforum intendiamo potenziare la funzione di “forum” del nostro sito, attraverso approfondimenti periodici su temi che possono essere all’ordine del giorno, o che viceversa sono trascurati nell’attenzione pubblica. Questi affondi esplorano questioni specifiche per farne oggetto di una discussione che vuole essere aperta e condivisa.

Il Punto di Welforum esce più volte l’anno. Ogni uscita si articola in due o più approfondimenti tematici, che si compongono di articoli, interviste, infografiche, dossier tecnici. È curato dal Laboratorio di Politiche sociali del Politecnico di Milano e dall’IRS. Ne sono responsabili Costanzo Ranci ed Emanuele Ranci Ortigosa.


Sono finora usciti: