Accade in Europa

Ottobre 2017

UE e ONU hanno lanciato una importante iniziativa congiunta a livello mondiale volta alla lotta contro la violenza sulle donne.  L’assemblea plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo il 24 ottobre ha approvato la risoluzione non legislativa volta ad introdurre o rafforzare in tutti i Paesi dell’Ue sistemi di reddito minimo adeguati. In tema di fondi strutturali in Sardegna ha preso avvio la prima Strategia nazionale per le aree interne volta a contrastare lo spopolamento delle zone periferiche. Leggi >

Settembre 2017

Il 26 settembre la Commissione Parlamentare EMPL ha approvato a larga maggioranza la risoluzione proposta dalla parlamentare italiana Agea volta a promuovere un framework europeo che sostenga l’introduzione di sistemi di reddito minimo in tutti gli Stati membri dell’Unione. Tra gli altri temi al centro dell’agenda di inizio ottobre della commissione parlamentare EMPL vi è il tema giovani, con due iniziative in programma.

Juncker, Presidente della Commissione europea, il 13 settembre ha pronunciato il discorso sullo stato dell’Unione 2017 presentando le sue priorità per l’anno prossimo anche in ambito sociale. Leggi >

Agosto 2017

A chiusura della programmazione 2007-2013 emerge che l’Italia ha perso oltre 172 milioni di euro di fondi già assegnati e mai spesi. La maggior parte di essi riguarda la regione Sicilia, che in totale perde oltre 124 milioni di euro. Per favorire un più agevole accesso ai finanziamenti europei il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio sul proprio sito OpenCoesione ha aperto una sezione di contenuti relativi al ciclo di programmazione 2014-2020. La Commissione Ue ha pubblicato il rapporto sull’implementazione del Fondo di aiuti europei agli indigenti (Fead) nel 2015. Leggi >

Luglio 2017

Tra i temi all’esame della Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento Europeo in questo mese di luglio vi è quello della Attuazione della strategia europea sulla disabilità, le politche di reddito minimo. Il principale oggetto di discussione a livello europeo rimane tuttavia ancora ovviamente quello delle migrazioni e degli sbarchi. Leggi >

Giugno 2017

L’Unione europea e gli Stati membri hanno sottoscritto un piano strategico sul futuro della politica di sviluppo globale: il “Nuovo Consenso europeo in materia di sviluppo”. È stato pubblicato il nuovo rapporto dell’Agenzia europea delle droghe: il rapporto evidenzia che negli ultimi tre anni sono aumentati i morti per overdose in Europa, ma l’Italia è in controtendenza e con valori decisamente più bassi, mentre rispetto all’uso di cannabis siamo i secondi maggiori consumatori del continente. Leggi >

Maggio 2, 2017

Il tema delle migrazioni è naturalmente sempre al centro del dibattito europeo. Il 16 maggio la UE ha stabilito che entro giugno Polonia ed Ungheria dovranno iniziare ad ammettere la quota di rifugiati loro assegnata, ponendo sanzioni in caso di inadempimento. In tale contesto Il neo presidente francese Macron ha presentato la disponibilità della Francia a supportare l’Italia nell’affrontare la sfida migratoria. Nel cuore della polemica circa i mancati ricollocamenti è uscito uno studio tedesco che sottolinea l’effetto positivo dell’immigrazione sul successo economico della Germania, in particolare per quanto riguarda le posizioni altamente qualificate, tema sul quale Parlamento europeo sta predisponendo una Direttiva. Leggi >

Maggio 1, 2017

Il Parlamento Europeo sta predisponendo una Relazione d’iniziativa (INI) sul tema dell’Implementazione della Strategia Europea sulla Disabilità 2010 – 2020; sta anche lavorando su una Raccomandazione sui sistemi carcerari e le condizioni di detenzione. Continua il dibattito a livello sia nazionale che europeo sugli esiti del Fondo europeo per gli investimenti strategici, il pilastro delle politiche per lo sviluppo della Commissione Juncker. La Commissione Europea ha presentato la Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio in tema di protezione dei minori migranti. Leggi >

Aprile 2, 2017

Il 26 aprile 2017 la Commissione Europea ha presentato il Pilastro europeo dei diritti sociali e una Direttiva sul tema della conciliazione tra lavoro e lavoro di cura. Negli stessi giorni a Bruxelles si è tenuta la Conferenza annuale per la Crescita Inclusiva ed Eurostat ha diffuso le statistiche 2016 relative alla concessione del diritto di asilo nei 28 paesi UE nel corso del 2016. Continua il dibattito attorno al tema del finanziamento e delle modalità di implementazione del Corpo Europeo di Solidarietà (CES). Infine il Premio europeo per città accessibili (Access City Award) è stato assegnato alla città di Chester, con una menzione speciale per la città di Alessandria. Leggi >

Aprile 1, 2017

Il tema dell’immigrazione, centrale nel dibattito europeo nei primi tre mesi del 2017, sembra essere diventato un po’ meno caldo nelle ultime settimane perché altri temi, quali in particolare le crescenti tensioni internazionali, l’avvio dei negoziati per la Brexit, il terrorismo internazionale e le elezioni in Francia hanno assorbito l’attenzione dei media internazionali e dei policy-makers. Rimane tuttavia un tema chiave che interseca ciascuno degli altri temi oggi più centrali. Leggi >

Marzo 2, 2017

Ancora molta attenzione nel dibattito europeo sulla fattibilità, opportunità ed eticità di una misura quale il reddito di base incondizionato. La portabilità dei diritti sociali sta guadagnando attenzione a livello europeo. Si discute anche di invecchiamento attivo. Infine il 24 Marzo, anniversario della firma dei trattati di Roma, tra i molti temi al centro delle riflessioni anche quello della necessità di creare una “Unione sociale europea”. Leggi >

Marzo 1, 2017

Il presidente della Commissione europea Juncker il 1º marzo ha presentato il suo ‘Libro bianco’ sul futuro dell’Ue delineando cinque scenari, ognuno dei quali fornisce uno spaccato di quello che potrebbe essere lo stato dell’Unione da qui al 2025, a seconda delle scelte che l’Europa effettuerà. In nessuno dei 5 scenari si delinea lo spazio per un rafforzamento dell’Europa sociale se non su base volontaria. Una riduzione nelle politiche di coesione sarebbe un colpo mortale allo sviluppo sociale del nostro paese che conta sull’apporto dei fondi strutturali per lo sviluppo delle politiche di riqualificazione urbana (Piano periferie) e sociale (Sia, Fead, Garanzia Giovani, ecc.). Leggi >

Febbraio 2017

Il mese di febbraio è stato caratterizzato da un forte attenzione al tema della lotta alla povertà. Il policymaking e il dibattito europeo si sono concentrati sulle politiche di contrasto alla povertà. Il Presidente UE Juncker ha dichiarato che tutti i paesi Europei dovrebbero garantire a tutti i cittadini un reddito minimo per chi è senza lavoro e un salario minimo per chi lavora; la Grecia ha finalmente dato avvio ad un reddito di ultima istanza omogeneo sul territorio nazionale volto al contrasto alla povertà estrema ed infine il Parlamento Europeo ha rigettato una proposta di risoluzione di istituire un reddito di base (o di cittadinanza) come ammortizzatore sociale per la perdita di milioni di posti di lavoro dovuti all’automazione su larga scala. Leggi >