Altre politiche

Coronavirus: riflessioni di un osservatore dal proprio domicilio

Il Punto di Welforum Le notizie sull’evoluzione dell’epidemia di Coronavirus, in particolare in alcune zone della Lombardia,  hanno progressivamente reso consapevole la popolazione della gravità della situazione e del costo in termini di vite umane. Nella città di Milano, dopo una prima fase di scarsa consapevolezza dei rischi effettivi di evoluzione dell’epidemia, contenuta in una zona limitata della nostra regione, una seconda fase, caratterizzata dall’estensione della zona rossa e dalla percezione dell’importanza dell’isolamento domiciliare e del nostro ruolo di cittadini nel contribuire con un comportamento responsabile al contenimento del contagio, prevale in questi giorni lo sgomento di fronte al crescere del numero di contagiati e di morti e la percezione della presenza reale del virus in mezzo a noi. Leggi >

La lettera di un medico sul campo

Il Punto di Welforum Volentieri condividiamo questa questa lettera aperta di Amedeo Capetti, medico della prima divisione di Malattie infettive dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. La pubblichiamo per l’efficacia con cui con poche frasi da conto della realtà che vive, che porta a interrogarsi quasi increduli su quello che si ha, a scoprire il loro valore, a cercare un perché, un senso di questo accadimento. A cogliere anche i mutamenti relazionali che esso genera, a chiedersi dove questo ci potrà portare. Il tutto in poche righe, dense di pensiero e di sentimento. Leggi >

Morire di fattanza al tempo del siamo tutti reclusi

Il Punto di Welforum Sono almeno 26 le rivolte nelle carceri italiane consumatesi nel giro di 48 ore dove si sono verificati gravi incidenti. Si contano dodici morti, decine di detenuti evasi a Foggia, sommosse a Modena, all’Ucciardone, a San Vittore, Rebibbia e Regina Coeli. In Basilicata, a Melfi agenti di custodia e sanitari son o stati presi in ostaggio dai rivoltosi. Ciò che ha scatenato il caos è stata per l’opinione pubblica la decisione del Ministero della Giustizia di sospendere dal 9 al 22 marzo 2020 i colloqui con i congiunti o con altre persone cui hanno diritto i condannati, gli internati e gli imputati. Leggi >

Un nuovo “farmaco”: il comportamento sociale

Il Punto di Welforum Per tanti anni abbiamo commentato e denunciato la medicalizzazione del disagio sociale (pensiamo all’uso sempre crescente di ansiolitici e di antidepressivi o, in passato, alla psichiatrizzazione del dissenso). Per molti  problemi sociali, si era trovata una “medicina” creando così un “biopotere” sui molti aspetti del sociale. Oggi per una criticità di un pericolo che nasce e si sviluppa solo nel “bios” non ci sono invece delle possibili medicine, né preventive nè curative, e l’unica terapia collettiva possibile sono i comportamenti sociali. Leggi >

Emergenza Coronavirus: tempi di precarietà

Il Punto di Welforum Fino a poche settimane fa, solo la fantasia cinematografica più apocalittica avrebbe potuto farci piombare da un giorno all’altro in una tale situazione di precarietà, impotenza, paura e isolamento. Eppure la stiamo vivendo, qui ed ora. E non è una guerra, non un asteroide che ha colpito la Terra tramite una roboante esplosione, ma è qualcosa di più subdolo, silenzioso, inafferrabile, che si è appropriato, senza chiedere permesso, delle nostre abitudini, delle nostre relazioni, delle nostre vite. Siamo in emergenza, non c’è dubbio, si naviga a vista e sono necessari i sacrifici di tutti. Serve unità, seppur nella distanza. Leggi >

L’impatto del virus sui servizi sociali

Il Punto di Welforum Intervista a Mirella Silvani, presidente dell’Ordine degli assistenti sociali della Lombardia.

 

Come sta impattando il coronavirus sulle famiglie? Quali nuovi bisogni stanno emergendo? Come i servizi sociali stanno fronteggiando questa emergenza, che si configura molto più lunga di quanto pensassimo? Giriamo queste domande a Mirella Silvani, che lavora in una ATS lombarda ed è attuale presidente dell’Ordine degli assistenti sociali della Lombardia. Leggi >

Covid-19 – Ranci Ortigosa: “Sanità pubblica essenziale. Reinvestire è priorità”

Il Punto di Welforum Sistema sanitario nazionale sotto stress per l’emergenza coronavirus, ma pesano anni di definanziamenti e carenze di personale. L’analisi del direttore di Prospettive Sociali e Sanitarie e di Welforum.it. “Un sistema sanitario efficiente ed efficace è cruciale. Bisogna essere in grado di fronteggiare le emergenze” Leggi >

Quando l’isolato si fa sociale

L’invecchiamento della popolazione pone le amministrazioni locali di fronte alla necessità di implementare servizi innovativi per far fronte a bisogni di cura sempre più complessi, spesso in concomitanza di risorse scarse. Questo contributo approfondisce il progetto dei Superisolati Sociali sviluppato a partire dal 2017 dal Comune di Barcellona, che ha colto nella revisione della mobilità cittadina lo spunto per riformulare l’intero sistema di assistenza domiciliare. Leggi >

Quali politiche per le periferie

Alcuni docenti di una quindicina di sedi Universitarie nel 2014 hanno costituito con la Società Italiana degli Urbanisti il Centro nazionale di studi per le politiche urbane allo scopo di immaginare percorsi, realizzare studi e fare proposte agli attori implicati nel governo del territorio, con varie iniziative, documentate nel sito www.urbanit.it. La più duratura è quella di raccogliere decine di studiosi per pubblicare brevi paper e soprattutto un rapporto annuale. Il quinto, pubblicato a gennaio 2020, è intitolato “Politiche urbane per le periferie”. Leggi >

Benessere: una sfida ed un dovere

Il benessere è fine delle politiche ma non deve essere inteso in maniera decorativa o rituale. Per questo, bisogna considerare il benessere nella sua interezza, adottare protocolli condivisi e monitorarne l’adeguatezza. È inoltre necessario comprendere le relazioni tra i vari capitoli del benessere e riflettere sugli impatti in termini di organizzazione della pubblica amministrazione, comunicazione con i cittadini, futuro e diseguaglianze. Leggi >

Demografia, benessere e città nel XXI secolo

La tensione verso il futuro in cui si inserisce la capacità delle città di produrre nuovo benessere deve inserirsi in una tripla dimensione: quella dell’inclusione rivolta a tutti i cittadini, con particolare attenzione alle categorie sociali e aree territoriali che si trovano in condizioni più svantaggiate; quella dell’integrazione virtuosa con il contesto regionale in cui la città è inserita; quella internazionale che prevede confronto e collaborazione continua con le realtà urbane più avanzate europee e mondiali. Leggi >