Altre politichePost nella sezione “Esperienze”

Quando l’isolato si fa sociale

L’invecchiamento della popolazione pone le amministrazioni locali di fronte alla necessità di implementare servizi innovativi per far fronte a bisogni di cura sempre più complessi, spesso in concomitanza di risorse scarse. Questo contributo approfondisce il progetto dei Superisolati Sociali sviluppato a partire dal 2017 dal Comune di Barcellona, che ha colto nella revisione della mobilità cittadina lo spunto per riformulare l’intero sistema di assistenza domiciliare. Leggi >

Quali politiche per le periferie

Alcuni docenti di una quindicina di sedi Universitarie nel 2014 hanno costituito con la Società Italiana degli Urbanisti il Centro nazionale di studi per le politiche urbane allo scopo di immaginare percorsi, realizzare studi e fare proposte agli attori implicati nel governo del territorio, con varie iniziative, documentate nel sito www.urbanit.it. La più duratura è quella di raccogliere decine di studiosi per pubblicare brevi paper e soprattutto un rapporto annuale. Il quinto, pubblicato a gennaio 2020, è intitolato “Politiche urbane per le periferie”. Leggi >

Benessere: una sfida ed un dovere

Il benessere è fine delle politiche ma non deve essere inteso in maniera decorativa o rituale. Per questo, bisogna considerare il benessere nella sua interezza, adottare protocolli condivisi e monitorarne l’adeguatezza. È inoltre necessario comprendere le relazioni tra i vari capitoli del benessere e riflettere sugli impatti in termini di organizzazione della pubblica amministrazione, comunicazione con i cittadini, futuro e diseguaglianze. Leggi >

Demografia, benessere e città nel XXI secolo

La tensione verso il futuro in cui si inserisce la capacità delle città di produrre nuovo benessere deve inserirsi in una tripla dimensione: quella dell’inclusione rivolta a tutti i cittadini, con particolare attenzione alle categorie sociali e aree territoriali che si trovano in condizioni più svantaggiate; quella dell’integrazione virtuosa con il contesto regionale in cui la città è inserita; quella internazionale che prevede confronto e collaborazione continua con le realtà urbane più avanzate europee e mondiali. Leggi >

La Summer School sul benessere e la sostenibilità delle città

Nell’ambito della collaborazione fra Welforum e la Summer School di Milano sul benessere e la sostenibilità delle città, promossa da ASviS e da Milano2046, pubblichiamo tre contributi che mettono a fuoco alcune delle sfide che la nostra società si trova ad affrontare e le opportunità di una pianificazione di lungo periodo, che vede le città come protagoniste attive. Partiremo con l’articolo di Lamberto Bertolè, Presidente del Consiglio del Comune di Milano, che descrive gli obiettivi di Milano2046 e della Summer school tenutasi a settembre, per poi proseguire con un intervento di Alessandro Rosina, che illustra le sfide sociali che i cambiamenti demografici pongono alla programmazione delle politiche pubbliche, concludendo infine con un contributo di Sergio Sorgi, che propone 7 passi per il perseguimento del benessere sociale. Leggi >

La gestione del privato sociale può salvare l’ERP?

In clima di generale disinvestimento sulla casa pubblica, di crescente disagio abitativo e di numeri inaccettabilmente elevati di alloggi pubblici sfitti, il caso delle Quattro Corti a Milano Stadera è degno di nota: una porzione di patrimonio edilizio pubblico inutilizzabile viene restituita all’uso con risorse economiche e gestionali provenienti dal privato sociale, il quale lo affitta a canoni accessibili mentre la proprietà rimane pubblica e se ne evita la svendita. A distanza di 20 anni, vale la pena discutere di questo caso pionieristico e del perché non sia mai stato replicato. Leggi >

L’Agricoltura Sociale nelle Marche: risultati raggiunti e nuove strade

L’agricoltura sociale è un tema di crescente interesse, posto al centro di diverse agende di policy a livello europeo, nazionale e regionale. Un’area di potenziale innovazione sulla quale confluiscono mondi e linguaggi diversi: da una parte la multifunzionalità dell’azienda agricola con l’obiettivo di potenziare il suo reddito e permettere la sua sostenibilità, dall’altra la necessità di ricercare risposte nuove a bisogni sociali sempre più marcati, in una società caratterizzata da crescente povertà e disuguaglianze. Esigenze entrambe chiare, forti e legittime che pongono a confronto due aree di policy e realtà organizzative strutturalmente diverse ma accomunate da elementi di debolezza e povertà. Leggi >

Simulatori d’impresa negli istituti di pena: strumenti per l’inclusione sociale

Per far sì che la detenzione negli istituti carcerari divenga un momento di acquisizione di nuove competenze utili a fine pena per una vita dignitosa e produttiva, in Italia diverse associazioni e cooperative sociali stanno sviluppando laboratori e simulatori di impresa che mettono all’opera i soggetti posti in reclusione, con effetti positivi nel contenimento delle recidive. Anche i consumatori finali rivestono una parte importante all’interno di questi percorsi virtuosi e possono intervenire fattivamente affinché abbiano successo, vediamo qui in quale modo. Leggi >

Case di servizio. Residenzialità temporanea e appropriatezza dell’intervento sociale a Milano

Di fronte all’aumento degli sfratti, e stante l’insufficienza di alloggi economicamente accessibili, molti Comuni sperimentano programmi innovativi per fornire sostegno abitativo a nuclei e individui in condizioni di fragilità. Il programma Residenzialità Sociale Temporanea del Comune di Milano, ora in via di istituzionalizzazione, ha ridefinito l’approccio dell’intervento, aumentando la disponibilità di soluzioni residenziali a bassa intensità residenziale. Si sono così ottenuti una maggiore appropriatezza della risposta, una significativa riduzione della spesa per ogni beneficiario e un aumento del numero di individui e nuclei sostenuti. Leggi >

Insieme contro la violenza sulle donne

Il lavoro di rete rappresenta la via privilegiata per porre in essere azioni realmente efficaci utili a diminuire il numero di femminicidi e a ridurre gli episodi di violenza. Da tale presupposto è partita la Provincia Autonoma di Trento nel delineare un modello innovativo di presa in carico delle donne vittime di violenza con approccio interdisciplinare che ha coinvolto rappresentanti della Questura di Trento, del Commissariato del Governo, dei Carabinieri e Polizia locale, dell’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari, della Provincia e dell’Ordine degli assistenti sociali. Leggi >

Luoghi del welfare: belli, e di tutti

Le qualità materiali degli spazi del welfare e il loro potenziale generativo ricevono in genere scarsa attenzione, ancor più nelle attuali condizioni di austerity. A Milano il progetto Welfare di Tutti sperimenta nuovi luoghi del welfare con l’obiettivo di captare domande sociali sempre più diversificate, mobilitare le risorse del territorio, mescolare le funzioni, ridurre lo stigma che accompagna i servizi sociali e i luoghi nei quali essi sono implementati e renderli più attrattivi e accessibili. Leggi >