Altre politichePost nella sezione “Punti di vista”

Un mix di politiche per contrastare il lavoro povero

Avere un lavoro non è sufficiente per scongiurare il rischio di vivere in povertà: questa evidenza si riscontra in tutti i paesi dell’Unione europea in cui la povertà lavorativa si attesta in media intorno al 9%. La povertà lavorativa, così come la povertà in generale, è il risultato di un processo che comprende più cause e non solo salari insufficienti. Per questo, per contrastare il lavoro povero è necessario un mix di politiche. Leggi >

La violenza giovanile: crescono le violenze di gruppo, ma non parliamo di baby gang

Le cronache degli ultimi mesi sono tornate a parlare con insistenza di gang giovanili e delle loro poco commendevoli gesta. Si direbbe che, con l’allentamento delle misure anti-Covid, pulsioni represse e aggressività mal gestita stiano debordando dai margini più inquieti del mondo giovanile. Di qui una serie di allarmi sulla sicurezza delle nostre città, delle periferie, dei luoghi del divertimento e della vita notturna. Un rapporto recentemente pubblicato del centro Transcrime dell’Università Cattolica offre qualche elemento di maggiore chiarezza su un fenomeno molto discusso, ma poco compreso e ancor meno approfondito. Leggi >

In questa campagna elettorale avete sentito parlare di sanità?

Il tema sanità non sembra emergere nei dibattiti elettorali in corso in questi giorni e l’autore se ne chiede il motivo proponendo una prima carrellata di ciò che emerge nei programmi elettorali dei vari partiti. L’impressione generale è che in molti dei programmi si parli “anche” di Sanità perché non se può fare a meno ma non c’è stato in tutti uno sforzo ugualmente importante di analisi ed approfondimento. Leggi >

Costi abitativi e città

Il tema dei costi della casa sta diventando critico specialmente nelle città in crescita. A Milano i prezzi delle abitazioni hanno raggiunto un parossismo che fa temere per la tenuta del sistema sociale. A fronte di una nuova attenzione sul tema, è fondamentale sviluppare un monitoraggio del rapporto tra valori immobiliari e redditi che possa informare il dibattito e l’azione pubblica. Con questo obiettivo nasce l’Osservatorio Casa Affordable (OCA) di Milano Metropolitana. Leggi >

A che prezzo barattiamo la libertà per la salute?

Sono moltissime le situazioni in cui rinunciamo, singolarmente o collettivamente, alla libertà per conservare la salute. La libertà ha un gran valore e quindi venderla ha un prezzo, come ha un prezzo però rinunciare alla salute. Dal punto di vista strettamente preventivistico è evidente che se una malattia infettiva si propaga attraverso i contatti tra le persone, più si riesce a contrastare i contatti e più si riuscirà ad evitare i contagi e quindi la circolazione dell’infezione. Ma sono le conseguenze dell’infezione da una parte e le conseguenze dell’isolamento fisico dall’altra che devono essere valutate per determinarne il miglior bilanciamento possibile. Leggi >

I sanitari russi contro la guerra all’Ucraina

#fuoridalcoro Il British Medical Journal, una testata seria e autorevole a livello internazionale sulle tematiche della salute e della sanità, ha ricevuto, tradotto in inglese, e pubblicato il 1 marzo una lettera aperta di 15.000 medici, infermieri e operatori sanitari russi che prendono posizione sulla guerra in Ucraina a partire dalla missione e dalla cultura della loro professione. Leggi >

1.11. Luci e ombre del bilancio di previsione 2022

Il Punto di Welforum Dopo il profondo crollo del 2020, misurato da calo del pil dell’8,9% in termini reali, il 2021 ha segnato nei primi tre trimestri una forte ripresa. Si stima oggi che l’anno in corso segnerà un aumento superiore al 6% in un quadro inflazionistico in accelerazione, ma giudicato al momento non preoccupante. Si registra poi un significativo avanzo delle partite correnti. Il soddisfacente andamento dell’economia nel 2022 dovrebbe consentire un significativo miglioramento, anche a politiche invariate, del quadro di finanza pubblica Il quadro tendenziale per il 2022 prospetta dunque significativi miglioramenti sul fronte dei conti pubblici, pur in presenza di un rallentamento della crescita. Forse a correzione di un eccesso di ottimismo, il governo ha giudicato tuttavia opportuno adottare politiche di finanza pubblica moderatamente espansive rispetto a quanto avrebbero prodotto politiche invariate, o meno restrittive rispetto ai risultati del 2021, data la contrazione di tutti i saldi. Possiamo qui solo accennare agli interventi innovativi ed espansivi rispetto al quadro legislativo in essere, che dovrebbero essere poi oggetto di approvazione da parte del Parlamento. Leggi >

Convergenze pericolose nell’Edilizia Residenziale Pubblica

Una ricerca mostra la crisi del settore ERP, che origina sull’ipotesi che per finanziare l’offerta di un servizio abitativo pubblico per le fasce di popolazione fuori dal mercato siano sufficienti i proventi della gestione del patrimonio loro affidato alle Aziende Casa. Ipotesi smentita dai bilanci, non solo per un tema di efficienza. Alle Aziende è richiesto di rendere più visibile, anche contabilmente, questa porzione di sottofinanziamento di welfare, spesso erroneamente inquadrata come inefficienza. Leggi >

3.4. La grande incompiuta: l’assistenza primaria

Il Punto di Welforum I servizi sanitari territoriali, e la medicina di base in particolare, sono in profonda crisi da molti anni, finendo anche per essere additati come il capro espiatorio della pandemia. Viene loro imputato di non essersi adeguati ai cambiamenti della società, della tecnologia sanitaria e dell’informazione, continuando ad operare secondo un modello organizzativo e culturale novecentesco: quello del medico libero professionista singolo. Leggi e progetti di riforma non sono mancati nell’ultimo venti-trentennio, ma sono rimasti al palo. Ora sono stati inseriti nel PNRR 2 miliardi di investimenti nelle Case di comunità (CdC), in cui dovrebbero operare medici generalisti, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri, riabilitatori e altri professionisti sanitari, definiti i modelli a “perno e raggi” con tanto di standard per 1000 abitanti, senza aver prima verificato il realismo della proposta. Leggi >

Vaccini: beni pubblici mondiali garantiti a tutti

Non c’è potere senza responsabilità, e senza la legittimità che ne deriva e in questo momento di crisi, il grande potere ottenuto dalla cause farmaceutiche con i vaccini di cui detengono i brevetti va esercitato con grande responsabilità. In gioco non ci sono solo milioni di vite di cittadini dei Paesi in via di sviluppo, ma anche la legittimità di un settore chiave per l’Ue come quello farmaceutico e delle regole sulla proprietà intellettuale che sono fondamentali alla sua esistenza. Leggi >

Per uno sviluppo equo e sostenibile

Si annunciano due tempi per la politica economica del nostro paese. Il primo è scandito dall’emergenza covid: gli interventi sono finalizzati all’attenuazione dei gravi danni sociali ed economici provocati dall’epidemia. Nel secondo tempo le azioni di politica economica dovrebbero ripristinare un meccanismo di sviluppo equo e sostenibile, inceppatosi non solo per effetto dell’epidemia da alcuni decenni.

Precarizzazione del mercato del lavoro, rifiuto di ogni forma di politica industriale, compressione qualitativa e quantitativa dei servizi sociali, latenza della grande imprenditoria privata sono le cause di fondo del nostro declino che potrà essere fronteggiato parzialmente con i fondi europei, ma soprattutto con un diverso inquadramento di tutte le politiche economiche e sociali. Leggi >