Altre politicheSegnalazioni con tag “carcere”

Relazione 2020 del Garante nazionale delle persone private della libertà

Il 26 giugno, in occasione della Giornata internazionale per la lotta contro la tortura, il Garante nazionale delle persone private della libertà ha presentato la Relazione al Parlamento 2020 (prima e seconda). La Relazione di quest’anno ha posto al centro il tema della privazione della libertà, in un momento storico, quello dell’emergenza sanitaria, che ha fatto sì che chi era già recluso entrasse a far parte di un lockdown ancora più grande.

Antigone: il carcere al tempo del Coronavirus

Antigone ha recentemente pubblicato il suo XVI Rapporto dal titolo Il carcere al tempo del Coronavirus. Il documento, idealmente suddiviso in tre parti, prima, durante e dopo la pandemia, si realizza intrecciando dati quantitativi (il calo di quasi 9 mila persone detenute, i contagi tra operatori e ristretti, la situazione in Europa) e dati qualitativi (una lettura critica delle rivolte dell’8 e 9 marzo, le azioni intraprese da legislatore, amministrazione e garanti delle persone private della libertà). Il rapporto affronta inoltre il delicato tema delle scarcerazioni di persone detenute nelle sezioni 41bis ed alta sicurezza.

Regione Toscana: DGR 460/2020, Formazione presso gli Istituti penitenziari minorili

Viene approvato lo schema di “Protocollo di intesa in tema di formazione presso gli Istituti Penitenziari Minorili della Regione Toscana” tra la Regione Toscana, l’Ufficio Scolastico Regionale e il Centro di Giustizia Minorile per la Toscana e l’Umbria, destinando allo scopo l’importo complessivo di € 20.000,00.

Le azioni, sono finalizzate al recupero e al reinserimento dei carcerati e costituiscono altresì un investimento di promozione dell’inclusione sociale allo scopo di ridurre criticità e costi sociali alle comunità di appartenenza causati dalle recidive.

 

DGR 6 aprile 2020, n. 460

Regione Lombardia: DGR 2998/2020, Realizzazione del progetto «Incubatori di comunità»

Sub 1 La possibilità di una alternativa; Sub 2 Per un dialogo possibile. In attuazione dell’accordo stipulato con la conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 26 luglio 2018

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa delle Ammende ha provveduto all’approvazione del progetto «Incubatore Sociale Progetto Sub 1 «La possibilità di un alternativa» e progetto Sub 2 «Per un dialogo possibile» per un ammontare complessivo di euro 1.370.000,00.

Vengono approvati  lo schema tipo di convenzione tra Cassa e  Regione, e   gli schemi di convenzione operativa tra Regione  ed  Enti capofila delle reti territoriali per  le modalità di realizzazione delle attività previste sul territorio regionale.

 

DGR 30 marzo 2020, n. XI/2998

Regione Umbria: DGR 224/2020, Progetto “PE.T.R.A. Percorsi Trattamentali Alternativi”

Si procede all’approvazione del Progetto, finanziato dalla Cassa delle Ammende – Ministero della Giustizia, e all’approvazione della convenzione di finanziamento; le risorse pari ad € 60.000,00. Il progetto prevede l’attivazione di tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione a favore di persone in carico ai servizi sociosanitari territoriali delle Aziende USL sottoposte a misure alternative o sanzioni di comunità e ai soggetti ristretti nelle strutture penitenziarie della Regione Umbria che siano in condizione di potervi accedere.

 

DGR 1 aprile 2020, n. 224

Regione Toscana: DGR 378/2020, Convenzione con Cassa delle Ammende per il finanziamento di un progetto regionale per l’inclusione sociale dei detenuti

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa delle Ammende ha approvato il  progetto “Una programmazione interistituzionale condivisa, tramite azione interattiva di sistema, con progetti formativi, opportunità lavorative ed inclusione sociale delle persone in esecuzione penale” per il potenziamento di percorsi di inclusione sociale, rafforzamento dei programmi di assistenza ai detenuti e programmi a sostegno alle vittime di reato e percorsi di giustizia riparativa e mediazione penale.

Viene approvata la convenzione  per l’importo di € 670.000,00.

 

DGR 23 marzo 2020, n. 378

Carcere e Covid-19: il monitoraggio di Antigone

L’emergenza legata al diffondersi della pandemia ha portato inevitabili conseguenze anche per il nostro sistema penitenziario. Antigone ha realizzato un monitoraggio di quanto sta succedendo nelle carceri italiane attraverso un dossier dinamico che contiene, tra gli altri materiali, anche una mappatura sulle condizioni di detenzione, materiale informativo e modelli per la detenzione domiciliare, proposte contro l’emergenza.

Dpcm 26/04/2020, Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6

Dpcm 26/04/2020, Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri del 26 aprile 2020, con il quale sono state dettate ulteriori disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Rinviando alla lettura integrale del testo, si richiamano le disposizioni specifiche per gli anziani, le persone con disabilità, le persone non autosufficienti, i minori, i detenuti, che entrano in vigore dal 4 maggio.

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 26 aprile 2020

Legge 24/04/2020, n. 27, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge del 24 aprile 2020, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, con riguardo, fra l’ altro, al sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese (congedo parentale; voucher baby sitter; carta famiglia 2020; licenziamento per genitori dipendenti, mantenimento del posto di lavoro; mantenimento del reddito di cittadinanza, indennità di sostegno (600 euro) in favore dei lavoratori; detenuti.

Legge 23 aprile 2020, n. 27

Carceri italiane, un sistema malato da tempo

I provvedimenti dell’amministrazione penitenziaria per far fronte all’emergenza sanitaria degli scorsi giorni hanno scatenato rivolte in molte carceri. Su LaVoce Simone Lonati riflette su come tale situazione metta in luce le principali problematiche degli istituti penitenziari italiani e la loro necessità di soluzione. Le condizioni di sovraffollamento, la carenza di operatori e risorse dedicati, e l’inottemperanza alle principali direttive sulla tutela dei diritti rendono comprensibili le proteste degli scorsi giorni sia da parte dei detenuti, sia da parte degli operatori. Il tema è affrontato da Francesca Vianello su la rivista de Il Mulino.

Regione Lazio: DGR 48/2020, Accordo di collaborazione per coordinare l’azione giudiziaria e quella delle altre istituzioni per l’integrazione sociale dei soggetti entrati nel circuito penale

In relazione al Piano Sociale che prevede che la promozione del miglioramento della condizione carceraria, con l’obiettivo di favorire il ricorso a misure alternative alla detenzione per il reinserimento dei detenuti e delle persone sottoposte a misure di sicurezza detentiva, viene stipulato specifico accordo di collaborazione tra  Regione,  Ministero Giustizia Corte d’Appello di Roma e Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma e Università “La Sapienza” al fine di valorizzare l’apporto del lavoro in equipe per integrare le diverse competenze, assicurare la circolarità delle informazioni e assicurare interventi più efficaci.

 

DGR 13 febbraio 2020, n. 48

Rapporto Antigone sugli istituti penali per minorenni

Il 21 febbraio è stato presentato il V Rapporto di Antigone sugli istituti penali per minorenni. Dalla ricerca emerge come il sistema della giustizia minorile sia caratterizzato da una diminuzione sia dei delitti che dei detenuti. In particolare, tra il 2014 e il 2018 le segnalazioni da parte della polizia all’autorità giudiziaria riguardanti i delitti commessi da minori sono diminuite dell’8,3% e si concentrato in buona parte nel Nord del Paese (prima la Lombardia, seguita da Sicilia ed Emilia-Romagna). In calo reati quali omicidi volontari e colposi, sequestri di persona, furti, rapine ed associazione per delinquere. Preoccupante invece la crescita (+93,8%) dei minori segnalati per associazione di tipo mafioso.