Altre politichePost con tag “casa”

Radicamento territoriale e accesso all’abitazione

In presenza di risorse limitate, numerosi sono gli interventi che Stato, Regioni ed enti locali hanno adottato nel corso degli ultimi anni per selezionare la platea dei possibili beneficiari di certi servizi e prestazioni di natura sociale. A tal fine è stata spesso richiesta come condizione di accesso al sistema welfare la residenza protratta sul territorio – statale, regionale o locale – sperimentando, con sempre maggiore frequenza, politiche che potremmo definire di appartenenza, finalizzate a favorire coloro che hanno un legame più intenso ovvero duraturo con il territorio di riferimento. Talvolta tali requisiti sono stati previsti per i soli stranieri, in altri casi indifferentemente per cittadini e stranieri. Leggi >

Sguardi in bilico

Parto dagli sguardi dei bambini perchè sono quelli che feriscono di più. Sono gli sguardi dei bambini che arrivano con le loro famiglie ai Servizi Sociali territoriali dopo che un ufficiale giudiziario ha dato esecuzione allo sfratto e che non hanno un posto dove andare. Lo sfratto può tradursi in un evento dai tratti drammatici in particolare per i bambini: prima dell’assegnazione dell’alloggio popolare a cui molte famiglie ambiscono passano mesi e a volte anni di precarietà  e spesso di grande sofferenza. Leggi >

La pandemia raccontata dalla bassa soglia

Il Punto di Welforum L’articolo propone alcune riflessioni sull’attuale contesto di emergenza provocato dalla pandemia in corso focalizzando lo sguardo sui servizi per le persone senza dimora. È stato scritto dalla città di Torino ma si riferisce a una situazione più ampia e generalizzata. Le misure necessarie per il contenimento del Covid-19 evidenziano alcune criticità tipiche del sistema dei servizi a contrasto dell’homelessness. Leggi >

Emergenza affitti #1. Quali misure in Italia?

Il Punto di Welforum La fragilità del settore dell’affitto in Italia, con elevati problemi di affordability e molti sfratti, fa presagire la violenza con cui le conseguenze dell’emergenza rischiano di colpire gli inquilini. Tra le misure adottate dal governo, oltre un temporaneo blocco degli sfratti per tre mesi, si propone l’uso di strumenti ordinari (fondi per morosità incolpevole e sostegno alla locazione). L’articolo esamina questi strumenti ordinari, le loro criticità (ordinarie e straordinarie) e riporta le dichiarazioni di alcuni dei principali attori in campo. Leggi >

L’iper-prossimità e la coabitazione nei servizi di welfare

Il Punto di Welforum Sono molti i servizi che fanno della convivenza sotto lo stesso tetto di persone non unite da parentela un ingrediente fondamentale del proprio intervento, sia nell’alveo delle politiche pubbliche, che della progettazione sociale di enti privati non profit. L’irrompere prepotente e veloce del covid-19 ha creato criticità inedite per chi vive assieme ad altre persone e per chi gestisce servizi sociali che hanno una componente residenziale. L’iper-prossimità data dal convivere sotto uno stesso tetto può diventare minaccia ma anche forma di resilienza urbana di fronte all’emergenza sanitaria. Leggi >

La gestione del privato sociale può salvare l’ERP?

In clima di generale disinvestimento sulla casa pubblica, di crescente disagio abitativo e di numeri inaccettabilmente elevati di alloggi pubblici sfitti, il caso delle Quattro Corti a Milano Stadera è degno di nota: una porzione di patrimonio edilizio pubblico inutilizzabile viene restituita all’uso con risorse economiche e gestionali provenienti dal privato sociale, il quale lo affitta a canoni accessibili mentre la proprietà rimane pubblica e se ne evita la svendita. A distanza di 20 anni, vale la pena discutere di questo caso pionieristico e del perché non sia mai stato replicato. Leggi >

Lo sfratto: numeri, processi e attori

Da tempo le cronache nazionali pongono attenzione al tema degli sfratti esaltandone i caratteri emergenziali. Questo contributo si propone di fare chiarezza sulla natura di questo fenomeno e sulla sua diffusione sul territorio nazionale, considerando la complessità, gli attori coinvolti e i diversi livelli di policy chiamati ad agire congiuntamente per prevenire o rispondere alla perdita dell’abitazione. Leggi >

Se la casa diventa un servizio. Criticità e paradossi

La retorica sull’abitazione come servizio si è andata rapidamente diffondendo: in corrispondenza di un dibattito critico sull’utilizzo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, di un forte accento sui caratteri leggeri, temporalmente definiti, mutevoli e mobili dell’accesso e dell’uso che si fa di un’abitazione. Uno sguardo ravvicinato alle pratiche consente di evidenziare contraddizioni e inerzie che invitano a considerare in modo accorto le diverse implicazioni che tale definizione può avere a seconda dei contesti e dei soggetti interessati. Leggi >