Altre politichePost con tag “salute”

Ci chiediamo quando e come potrà andare a finire?

Il Punto di Welforum Per il Coronavirus la protezione dal contagio è molto più complessa ed invasiva delle nostre abitudini di vita di altre malattie che abbiamo conosciuto e non abbiamo ancora trovato, e chissà se troveremo, una terapia non solo sintomatica ma veramente in grado di neutralizzare l’agente infettivo. Come potrà andare a finire allora? Proviamo a disegnare dei possibili scenari che riguardano da una parte la possibile riduzione dei “suscettibili” e dall’altra la riduzione o la neutralizzazione delle possibilità di contagio. Leggi >

Noli me tangere. L’asocialità imposta da un virus

Il Punto di Welforum Tra le poche inconfutabili certezze di questi ultimi mesi c’è che per evitare i contagi, e contestualmente salvare il Servizio sanitario, bisogna distanziarsi. Ma la socializzazione, il gioco, il contatto, l’abbraccio non sono optional rivedibili. Sono esigenze basilari. La vita umana si fonda sull’interconnessione e il tatto è il senso della prossimità per eccellenza. Esso chiama in causa tutto il corpo, squarcia il vuoto e permette all’essere umano l’esperienza del limite, della frontiera. É alleato imprescindibile della memoria così come della conoscenza. Attraverso il tocco percepiamo l’esistenza dell’Altro, delle cose, della vita stessa. Ciò che non possiamo toccare è irreale, illusorio. Leggi >

A cosa serve il “Contact Tracing” e come si può valutarlo?

Il Punto di Welforum Il contact tracing, “tracciatura dei contatti” è una modalità di controllo dell’epidemia ottenuta individuando il prima possibile i soggetti infettati e ricostruendo i suoi possibili contatti avuti dopo il contagio. Se nella cosiddetta fase uno la misura principale, se non addirittura l’unica possibile, era il lockdown, nella fase due diventa essenziale seguire i singoli contagiati per prevenire che loro possano innescare dei nuovi focolai. Leggi >

“Quot capita tot sententiae”

Il Punto di Welforum L’epidemia di sicuro ci ha presi tutti impreparati e abbiamo riversato nel dibattito e nei comportamenti tutte le nostre contraddizioni ampliandole. Cerchiamo, seppur sia difficile anche per noi stessi, di fare un po’ di chiarezza, all’annuncio di una fase due che sin dal minuto successivo alla conferenza stampa di Conte ho definito, peraltro con mio sollievo, fase uno e mezzo. Leggi >

Covid-19. Le unità speciali di continuità assistenziali (Usca)

Il Punto di Welforum Tutto il mondo era impreparato di fronte all’emergenza Covid-19. Anche l’Italia. La prima risposta al Covid-19 è stata quasi esclusivamente ospedaliera. L’importanza dell’intervento sanitario territoriale è stato sottovalutato e questo è stato un grave errore. Leggi >

Lettera aperta al Ministro della salute

Il Punto di Welforum Verrà il momento dell’epicrisi.  Sarà allora importante conoscere il numero autentico dei decessi, e quanti di questi potevano essere ragionevolmente evitati. Per evitare in futuro di ripetere gli stessi, grossolani, fatali errori. Leggi >

Dopo il Coronavirus. Che fare del sistema sanitario?

Il Punto di Welforum Tra le molte incertezze che circondano gli attuali eventi, c’è almeno una cosa sicura: il nostro sistema sanitario, come del resto quello di tantissimi altri paesi, era impreparato a far fronte all’epidemia ed è andato sotto stress. Io credo invero che la principale motivazione delle misure adottate in quasi tutti i paesi sia proprio quella di evitare di dover platealmente rifiutare le cure (o più precisamente l’assistenza) ad una gran quantità di malati. Leggi >

Il Coronavirus e l’organizzazione sanitaria locale

Il Punto di Welforum L’evoluzione nel tempo dell’epidemia di Coronavirus si accompagna ai primi tentativi di lettura e analisi di quanto accaduto e del ruolo dell’organizzazione sanitaria nell’influenzare la capacità del virus di infettare la popolazione e la relativa morbosità e mortalità. Il rischio è di utilizzare nell’analisi categorie e schemi scarsamente utili nell’interpretare l’evoluzione dell’epidemia e nel prefigurare linee di una politica sanitaria efficace nell’affrontare le nuove sfide epidemiologiche; categorie e schemi oggetto di dibattito e contrapposizione politica in Lombardia, quali il livello di autonomia regionale nella gestione della sanità e il rapporto tra sanità pubblica e sanità privata. Ritengo che l’epidemia di Coronavirus ci costringa a rileggere il percorso logico di approccio alle malattie infettive ad andamento epidemico, che negli ultimi decenni abbiamo dimenticato, mettendo ordine nella scala dei problemi da affrontare. Leggi >

La pandemia raccontata dalla bassa soglia

Il Punto di Welforum L’articolo propone alcune riflessioni sull’attuale contesto di emergenza provocato dalla pandemia in corso focalizzando lo sguardo sui servizi per le persone senza dimora. È stato scritto dalla città di Torino ma si riferisce a una situazione più ampia e generalizzata. Le misure necessarie per il contenimento del Covid-19 evidenziano alcune criticità tipiche del sistema dei servizi a contrasto dell’homelessness. Leggi >

Morire da soli, morire con gli altri

Il Punto di Welforum Il Covid-19 ha cambiato le regole del morire. È una delle conseguenze delle condizioni di emergenza e di lavoro eccessivo che sfiniscono infermieri e medici in prima linea in questo periodo di pandemia. I pazienti muoiono senza un momento di addio dai loro cari, e questi ultimi, rimangono soli nel loro dolore.

Alla fine della vita, lo stato di coscienza è notevolmente alterato; in terapia intensiva poi, la sedazione è indotta medicalmente. Ma l’essere umano – cosciente o meno – non affronta meglio il passaggio se qualcuno gli tiene la mano? Eppure i pregiudizi che ci rappresentano al momento della morte come necessariamente soli sembrano duri a morire. Se l’esperienza della morte, così difficile da attraversare, riguarda principalmente l’individuo alla fine della vita, non risparmia, peraltro, coloro che lo circondano, che siano presenti o meno. Non si muore da soli perché necessariamente “moriamo con gli altri”. Leggi >

La lettera di un medico sul campo

Il Punto di Welforum Volentieri condividiamo questa questa lettera aperta di Amedeo Capetti, medico della prima divisione di Malattie infettive dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. La pubblichiamo per l’efficacia con cui con poche frasi da conto della realtà che vive, che porta a interrogarsi quasi increduli su quello che si ha, a scoprire il loro valore, a cercare un perché, un senso di questo accadimento. A cogliere anche i mutamenti relazionali che esso genera, a chiedersi dove questo ci potrà portare. Il tutto in poche righe, dense di pensiero e di sentimento. Leggi >

Morire di fattanza al tempo del siamo tutti reclusi

Il Punto di Welforum Sono almeno 26 le rivolte nelle carceri italiane consumatesi nel giro di 48 ore dove si sono verificati gravi incidenti. Si contano dodici morti, decine di detenuti evasi a Foggia, sommosse a Modena, all’Ucciardone, a San Vittore, Rebibbia e Regina Coeli. In Basilicata, a Melfi agenti di custodia e sanitari son o stati presi in ostaggio dai rivoltosi. Ciò che ha scatenato il caos è stata per l’opinione pubblica la decisione del Ministero della Giustizia di sospendere dal 9 al 22 marzo 2020 i colloqui con i congiunti o con altre persone cui hanno diritto i condannati, gli internati e gli imputati. Leggi >