Altre politichePost con tag “servizi sanitari”

Salute, gli obiettivi 2018

Il Ministero della Salute ha emanato la Direttiva generale per l’attività amministrativa relativa all’anno 2018. Il documento individua gli indirizzi generali per l’attività e gli obiettivi strategici da realizzare nel corso dell’anno. Per quanto riguarda l’attività amministrativa e la gestione, sono state rilevate quali priorità la prevenzione, la comunicazione, le politiche in materia di ricerca sanitaria, le politiche sanitarie internazionali, la promozione della qualità e dell’appropriatezza dell’assistenza sanitaria, e l’attuazione del Sistema informativo e statistico sanitario.

Sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale: documento conclusivo dell’indagine conoscitiva

La Commissione Igiene e Sanità ha approvato il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulla sostenibilità del SSN, con particolare riferimento alla garanzia dei principi di universalità, solidarietà ed equità. L’indagine ha osservato come il SSN, dalla sua nascita ad oggi, si sia espanso sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo. Tuttavia, la sfida principale che l’Italia ha affrontato, e che sta tuttora affrontando in questi anni, è quella di rendere la spesa pubblica per la sanità sostenibile senza pregiudicare la qualità dei servizi e il rispetto dell’universalismo.

Rapporto Oasi 2017

Il 4 dicembre i ricercatori di SDA e Cergas Bocconi hanno presentato il Rapporto Oasi 2017, che dal 2000 monitora e interpreta i mutamenti in atto nelle politiche sanitarie e nel management delle aziende sanitarie pubbliche e private. È possibile scaricare una sintesi del rapporto, materiali vari e presentazioni del convegno sul sito del Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale.

L’Italia per l’equità della salute

Il primo dicembre è stato presentato dal Ministero della Salute e dall’Inmp (Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti per il contrasto delle malattie e della povertà) il rapporto L’Italia per l’equità della salute. Il documento e il convegno di presentazione affrontano le sfide relative alle disuguaglianze di salute nel nostro Paese e si pongono l’obiettivo di favorire l’apertura del dibattito tra Stato, stakeholder del settore sanitario e rappresentanti del terzo settore.

Programma Nazionale Esiti 2017

Sono stati pubblicati dal Ministero della Salute i risultati dell’edizione 2017 del Programma Nazionale Esiti. Gli strumenti del PNE forniscono a livello nazionale valutazioni comparative di efficacia, equità, sicurezza e appropriatezza delle cure prodotte nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. I risultati dell’edizione 2017 sui dati aggiornati al 2016 analizzano 166 indicatori e confermano il trend di progressivo miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria nel nostro Paese.

Lo stato di salute dell’Unione Europea

La Commissione europea, in collaborazione con l’Ocse e l’Osservatorio europeo delle politiche e dei sistemi sanitari, ha pubblicato i 28 profili dei sistemi sanitari degli Stati membri dell’UE. Tali profili esaminano lo stato di salute della popolazione e i principali fattori di rischio, e misurano l’efficacia e l’accessibilità di ciascun sistema sanitario. Dallo studio emerge come i sistemi sanitari, per garantire un’assistenza efficiente incentrata sul paziente, debbano investire sulla prevenzione delle malattie, sulla creazione di una robusta assistenza sanitaria di base ed integrata, e sulla creazione di nuove forze lavoro.

Leggi il Profilo della sanità 2017 in Italia.

Un carcere sano fa bene a tutti

Nerina Dirindin su QuotidianoSanità esprime il proprio punto di vista sulla relazione tra carcere e sanità. Gli istituti carcerari intercettano la domanda di salute di una parte della popolazione italiana, solitamente la più vulnerabile. Allo stesso tempo, il servizio sanitario dovrebbe essere in grado di rendere effettiva la tutela della salute della popolazione detenuta e di chi opera negli istituti penitenziari. Tuttavia, molto spesso la realtà delude l’aspettativa: la salute è una vera urgenza, non solo per il carcere ma anche per la società civile.

Per un Servizio sanitario efficace, equo e sostenibile

A partire dal 2011 il sistema sanitario italiano è stato – per ammissione della Ragioneria dello Stato – il settore pubblico maggiormente colpito dalle politiche di austerità che hanno provocato una forte riduzione della spesa sanitaria, e il conseguente allontanamento dell’Italia rispetto alla media degli altri paesi europei. Il definanziamento del SSN ha generato, da un lato, la rinuncia a curarsi per milioni di cittadini a causa delle troppo lunghe liste di attesa e, dall’altro, il ricorso sempre più frequente al settore privato.

Leggi su SaluteInternazionale l’articolo rappresentante il punto di vista dal gruppo Libertà e Giustizia e Diritti a Sinistra di Firenze sul tema e il parere di Nerina Dirindin.

Monitoraggio LEA e disuguaglianze in sanità

Il documento Monitoraggio dei LEA attraverso la cd. Griglia LEA  relativo all’anno 2015 del Ministero della Salute, e il Rapporto 2016 dell’Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità, presentato da CittadinanzaAttiva e Tribunale per i diritti del malato (vedi il comunicato stampa e le info grafiche), evidenziano la presenza di disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari da parte dei cittadini delle diverse regioni italiane. Le criticità, che interessano alcuni indicatori dei diversi livelli di assistenza (prevenzione, assistenza territoriale, assistenza ospedaliera) sono prevalenti nelle regioni del sud e interpellano sia le Regioni che lo Stato ad intervenire per garantire il diritto alla salute.

Regione Marche: assistenti sociali e medici di base per intercettare le criticità

Parte dalle Marche la sperimentazione del progetto nazionale che riguarda gli studi associati. Tale progetto, rivolgendosi principalmente alle persone non autosufficienti, agli anziani fragili e a rischio di ospedalizzazione, mira a garantire un nuovo approccio ai bisogni della persona nell’ambito delle cure primarie. Il progetto è coordinato dal Centro di Ricerca e Servizio sull’Integrazione Socio-sanitaria (Criss) dell’Università Politecnica delle Marche.

Leggi la notizia su Redattore Sociale.

Costi e benefici per la salute globale

Sul The Lancet Global Health è stato pubblicato un articolo che fornisce una stima dei costi e dei benefici legati all’espansione dei servizi sanitari per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il lavoro stima che gli investimenti orientati verso una copertura sanitaria universale potrebbero prevenire, entro il 2030, 97 milioni di morti premature, aumentando così le aspettative di vita. Questo è quanto sostiene anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Leggi l’articolo in inglese sul The Lancet Global Health.

Leggi in lingua inglese l’articolo e le info-grafiche dell’OMS.

Cittadinanzattiva: monitoraggio dei servizi sul territorio

Il 10% degli italiani spende fino a mille euro al mese per compensare le carenze della sanità. Lo sostiene il Rapporto di Cittadinanzattiva “Fuori dall’ospedale e dentro le mura domestiche – monitoraggio dei servizi sul territorio”. L’analisi, condotta sia a livello regionale che distrettuale, ha previsto la creazione di diversi gruppi di lavoro (costituiti da rappresentanti di associazioni di pazienti, professionisti del settore ed esperti dell’area salute) e la somministrazione di una serie di questionari ai cittadini del territorio nazionale.

Scarica il Pdf del Rapporto.