Altre politichePost con tag “servizi sanitari”

Ci chiediamo quando e come potrà andare a finire?

Il Punto di Welforum Per il Coronavirus la protezione dal contagio è molto più complessa ed invasiva delle nostre abitudini di vita di altre malattie che abbiamo conosciuto e non abbiamo ancora trovato, e chissà se troveremo, una terapia non solo sintomatica ma veramente in grado di neutralizzare l’agente infettivo. Come potrà andare a finire allora? Proviamo a disegnare dei possibili scenari che riguardano da una parte la possibile riduzione dei “suscettibili” e dall’altra la riduzione o la neutralizzazione delle possibilità di contagio. Leggi >

Cogliere la finestra di opportunità

L’attuale Accordo Collettivo Nazionale che lega i medici di medicina generale al SSN non risponde più alle attuali esigenze di un’assistenza primaria in grado di assumersi le responsabilità proprie di un contesto epidemiologico complesso, ma la soluzione della dipendenza diretta dei MMG dal SSN non tiene conto dei processi di evoluzione della medicina generale avvenuti in questi decenni, sia per quanto attiene lo sviluppo di una specifica disciplina professionale che per quanto attiene lo sviluppo di un’autonoma organizzazione in rapporto al crescere della complessità della patologia dei propri assistiti. Leggi >

Cure primarie e medicina di famiglia. Il vecchio e il nuovo

La pandemia ha messo a nudo gli elementi di maggiore fragilità e inefficienza del nostro sistema sanitario e assistenziale, tra questi in particolare il complesso dei servizi territoriali, dall’igiene pubblica alle cure primarie, alla medicina di famiglia. L’assenza di un filtro territoriale che identificasse i casi, i conviventi e i contatti (l’ABC della sanità pubblica), intervenendo e curando a domicilio e inviando solo quando necessario in ospedale, ha disorientato la popolazione, ha messo nel panico i pazienti e ha prodotto alla fine il collasso degli ospedali. Leggi >

Covid-19. Le unità speciali di continuità assistenziali (Usca)

Il Punto di Welforum Tutto il mondo era impreparato di fronte all’emergenza Covid-19. Anche l’Italia. La prima risposta al Covid-19 è stata quasi esclusivamente ospedaliera. L’importanza dell’intervento sanitario territoriale è stato sottovalutato e questo è stato un grave errore. Leggi >

Dopo il Coronavirus. Che fare del sistema sanitario?

Il Punto di Welforum Tra le molte incertezze che circondano gli attuali eventi, c’è almeno una cosa sicura: il nostro sistema sanitario, come del resto quello di tantissimi altri paesi, era impreparato a far fronte all’epidemia ed è andato sotto stress. Io credo invero che la principale motivazione delle misure adottate in quasi tutti i paesi sia proprio quella di evitare di dover platealmente rifiutare le cure (o più precisamente l’assistenza) ad una gran quantità di malati. Leggi >

Violenza ostetrica: di cosa si tratta e perché riflettervi

La violenza ostetrica è una pratica considerata lesiva del diritto ad una assistenza sanitaria rispettosa e dignitosa. Sul tema si è pronunciato anche il WHO World Health Organization, indicando una serie di misure concrete per porvi fine. Questo fenomeno impatta infatti sulla qualità della vita delle donne ed è diffuso e discusso soprattutto in America Latina, tuttavia recenti studi ne mostrano l’esistenza anche in paesi ad alto reddito. Qual è la situazione in Italia? Riflettere sui livelli di sensibilizzazione e di attivazione per ri-orientare i protocolli attuali e cambiare in meglio può apportare benefici diffusi. Leggi >