Altre politicheSegnalazioni con tag “servizi sanitari”

Regione Basilicata: DGR 934/2019, Piano regionale per la formazione continua in sanità (ECM) triennio 2019-2021

La Formazione Continua è una delle leve strategiche per favorire e supportare il miglioramento dell’assistenza sanitaria ai cittadini ed è uno dei motori fondamentali per lo sviluppo e l’innovazione del Sistema Sanitario Regionale, volta a migliorarne competenze tecniche, manageriali e comportamentali degli operatori. Rappresenta una funzione di supporto alle Direzioni Aziendali nei processi di innovazione gestionale, organizzativa, tecnologica ed è rivolta a personale sanitario. Viene approvato il Piano regionale ECM per il triennio 2019-2021.

 

DGR 13 dicembre 2019, n.934

Regione Friuli Venezia Giulia: DP 223/2019, Assetto del Servizio sanitario regionale. Costituzione dei nuovi enti

A seguito di quanto disposto dalla L.R. 27/2018, sono costituiti i seguenti enti con personalità giuridica di diritto pubblico: a) Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; b) Azienda sanitaria universitaria Giuliano.

 

Decreto del Presidente della Giunta Regionale 20 dicembre 2019, n. 223

Lo stato della sanità in Italia

L’Ufficio parlamentare di bilancio, alla vigilia del via libera al Patto per la salute 2019-2021, ha pubblicato il Focus n. 6 Lo stato della sanità in Italia. Qual è lo stato di salute della sanità italiana? Ad alcuni punti di forza si contrappongono aspetti problematici: se, da un lato, il nostro SSN appare, dal confronto con altri paesi europei, piuttosto efficiente e, in base ad alcuni indicatori, anche abbastanza efficace, dall’altro, emerge un significativo disinvestimento nella sanità pubblica che si manifesta con carenze soprattutto sulla dotazione di personale e con uno spostamento della domanda verso il mercato privato.

Leggi anche l’articolo di commento di Gilberto Turati pubblicato su LaVoce.

Il profilo della sanità in Italia 2019

L’Ocse, insieme all’Osservatorio europeo sui sistemi e le politiche sanitarie, ha realizzato, in collaborazione con la Commissione europea, dei sintetici profili della sanità relativi ai paesi europei con l’obiettivo di fornire una panoramica relativa alle politiche sanitarie. I report mettono in luce le caratteristiche e le sfide di ciascun paese rispetto allo stato di salute, i fattori di rischio, l’organizzazione del sistema sanitario, l’efficacia, l’accessibilità e la resilienza del sistema stesso.

Scarica il rapporto realizzato per l’Italia e i rapporti realizzati per gli altri paesi europei.

Rapporto Meridiano Sanità 2019

Il 12 novembre è stato presentato il 14° Rapporto Meridiano Sanità, elaborato da The European House-Ambrosetti. La ricerca conferma lo stato di salute della popolazione italiana come uno dei migliori in Europa e colloca la capacità di risposta del SSN ai bisogni di salute, l’efficacia, l’efficienza e l’appropriatezza dell’offerta sanitaria e le risorse economiche per il sistema come in linea con la media europea, dopo i paesi del Nord Europa.

Leggi la presentazione del Rapporto sul sito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Annuario statistico SSN 2017

Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato l’Annuario statistico del Servizio sanitario nazionale riferito all’anno 2017. Il documento presenta dati statistici sulle strutture della rete di offerta sanitaria, sui servizi connessi e sulle caratteristiche organizzative, e dati sull’attività di assistenza territoriale ed ospedaliera. Tra le altre cose, il rapporto fornisce un approfondimento anche sui numeri dell’assistenza distrettuale e sulle strutture di ricovero e cura.

Leggi un primo commento ai dati sul sito del Ministero della Salute.

Sanità in Lombardia, pubblico e privato a confronto

Su SaluteInternazionale Maria Elisa Sartor dell’Università degli Studi di Milano riflette sul servizio sanitario in Lombardia, confrontando il sistema pubblico con quello privato. Dalla metà degli anni novanta al 2018, i posti-letto pubblici sono stati più che dimezzati e nello stesso arco temporale, in parallelo, i posti-letto privati sono considerevolmente aumentati. Quali conseguenze?

Sanità: pubblicato il Rapporto Crea

È stata recentemente pubblicata la VII edizione del Rapporto Crea La misura della performance dei SSR, curata dall’Università Tor Vergata di Roma. Dalla ricerca emerge come le Regioni del Mezzogiorno siano quelle con maggiori criticità relative alle performance dei servizi sanitari regionali: in particolare, Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania e Sardegna presentano valori massimi di performance pari al 31%. Toscana e Province Autonome di Trento Bolzano offrono invece un livello di opportunità significativamente superiore alle altre Regioni, con performance comprese tra il 63% e il 70%, seguite a stretto giro da Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Veneto e Piemonte.

Gimbe: 4° Rapporto sulla sostenibilità del SSN

L’11 giugno 2019 la Fondazione Gimbe ha presentato il 4° Rapporto sulla sostenibilità del SSN da cui emerge, vista la mancanza di un disegno politico di lungo termine per preservare e potenziare la sanità pubblica, la necessità di adottare un piano di salvataggio e alcune proposte di riforma per costruire una sanità per i cittadini. Negli ultimi 10 anni infatti nessun esecutivo ha messo la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, né i cittadini sono mai scesi in piazza per difendere il loro diritto costituzionale.

Pubblicati i dati strutturali dell’offerta del sistema sanitario nazionale

Il Ministero della Salute ha pubblicato l’Annuario 2016 sui dati strutturali del sistema sanitario nazionale. Il rapporto espone i dati che connotano l’offerta del sistema: personale e tipologie (circa 605mila operatori), strutture e loro articolazione (ospedaliere, ambulatoriali, per l’assistenza territoriale e residenziale), organizzazione delle Aziende Sanitarie (ad esempio distretti e centri unificati di prenotazione). I dati sono anche disaggregati per regione.

Lo stato di salute nei paesi europei

Il report Health at a Glance pubblicato dalla Commissione Europea confronta in modo descrittivo i vari paesi UE per misurare lo stato di salute dei cittadini e i progressi dei sistemi sanitari. L’edizione 2018 si concentra, da un lato, sulla promozione di una migliore salute mentale e, dall’altro, su una serie di strategie per ridurre gli sprechi in ambito sanitario. Al tal proposito sono presentate le tendenze recenti emerse dagli indicatori di stato di salute, accesso alle cure e spesa sanitaria.

Leggi una presentazione del report su SoSsanità.

Più immigrati, meno spesa sanitaria

Su LaVoce Giulia Bettin e Agnese Sacchi riflettono sul tema della spesa sanitaria degli immigrati. Nonostante l’attuale dibattito sugli effetti socio-economici dell’immigrazione, che è accompagnato da una diffusa percezione che gli immigrati siano un peso perché sfruttano i sistemi di welfare nei paesi di arrivo, le autrici mostrano come in Italia l’aumento di 1 punto percentuale della quota di cittadini stranieri sulla popolazione totale porta, in media, a una riduzione della spesa sanitaria regionale pro capite di circa 70 euro. Gli stranieri che risiedono in Italia sono infatti mediamente più giovani della popolazione italiana, ed essendo la loro domanda di servizi sanitari più bassa, ne fanno scendere la spesa complessiva.