Altre politicheSegnalazioni con tag “servizi sanitari”

Davvero l’Italia spende poco per la sanità?

Su LaVoce Vittorio Mapelli riflette sulla spesa sanitaria pubblica del nostro Paese. La spesa dello Stato per la sanità è proporzionale al PIL: sono dunque i vincoli macroeconomici, prima ancora che di bilancio pubblico, a determinare il finanziamento del SSN. Negli ultimi dieci anni l’economia italiana è cresciuta solo dello 0,6%, non si potevano dunque pretendere maggiori finanziamenti. Pur con minori risorse il nostro SSN registra performance migliori di altri, ad esempio in termini di mortalità prevenibile, mortalità infantile e speranza di vita.

Covid-19: guida OMS contro la cattiva informazione

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con Ifrc e Unesco, ha redatto una guida rivolta a istituzioni governative, media e organizzazioni che operano nel campo sanitario e della malattia da Coronavirus, finalizzata a prevenire ed affrontare lo stigma sociale. L’obiettivo della guida è quello di diffondere, attraverso un linguaggio semplice privo di termini clinici, informazioni corrette relative alle aree interessate dalla pandemia, alla vulnerabilità individuale e di gruppo, alle opzioni di trattamento e all’assistenza sanitaria.

DL Rilancio: tutte le norme sulla sanità

Le risorse aggiuntive messe a disposizione della sanità dal cosiddetto Decreto Rilancio ammontano, per il 2020, a 3.154 milioni di euro, che si aggiungono ai finanziamenti già previsti dalla Legge di bilancio e dal Decreto Cura Italia. Sul suo blog Franco Pesaresi analizza gli articoli del DL Rilancio dedicati al tema della sanità, che costituiscono il 10% del totale, suddividendoli in quattro gruppi: assistenza territoriale, assistenza ospedaliera, interventi sul personale sanitario, disposizioni sanitarie diverse.

Istat: l’occupazione nella sanità pubblica

Il 6 maggio Istat ha pubblicato il report L’occupazione nella sanità pubblica riferito all’anno 2018. Lo studio mette in evidenza come, al 31 dicembre 2018, fossero occupati nella sanità pubblica circa 650 mila dipendenti a tempo indeterminato, un quinto del personale stabilmente assunto nella pubblica amministrazione. A partire dal 2009 si è assistito ad una contrazione progressiva del personale a tempo indeterminato. Nel 2018 si contano circa 44 mila dipendenti in meno: la contrazione è stata per il 5,4% tra i medici. L’età media dei dipendenti del SSN è pari a 52,3 anni per gli uomini e a 49,9 anni per le donne. Le figure dirigenziali sono prevalentemente maschili e oltre il 60% ha più di 55 anni.

Regione Umbria: DGR 207/2020, Piano Gestione attività territoriali. Emergenza Coronavirus

Nel contesto del provvedimento sono disposte Indicazioni ad interim per la prevenzione e il controllo dell’infezione da sars-cov-2 in strutture residenziali sociosanitarie – ISS”,  e  vaccinazioni, consultori familiari, tutela di minori, attività di prelievi e di specialistica ambulatoriale, piani terapeutici, cure domiciliari, assistenza domiciliare e scolastica, strutture residenziali, semiresidenziali e riabilitative, continuità assistenziale, ambulatori medici, servizi psichiatrici territoriali, SERT, screening, commissioni patenti e commissioni mediche per l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap.

 

DGR 25 marzo 2020, n. 207

Regione Umbria: DGR 186/2020, “Investire precocemente in salute: azioni e strategie nei primi mille giorni di vita”

Recepimento dell’Accordo, ai sensi dell’art. 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento di indirizzo.

L’Accordo rappresenta la conclusione del  tavolo di lavoro istituito presso il Ministero della Salute e composto da rappresentanti dello stesso Ministero, del Consiglio Superiore di Sanità oltre che da esperti e rappresentanti di Federazioni nazionali e Società Scientifiche di pediatria, di medicina perinatale, di neonatologia, di ginecologia, dei collegi delle ostetriche,  ha definito e concretizzato  un percorso teso alla realizzazione di un elaborato condiviso e sinergico che le Regioni si impegneranno a portare avanti.

 

DGR 25 marzo 2020, n. 186

 

Il SSN alla prova della pandemia

La pandemia di Covid-19 ha reso più evidenti gli effetti dei progressivi tagli alla sanità che si sono susseguiti in questi anni, riducendo l’efficacia del Sistema Sanitario Nazionale sul fronte ospedaliero, distrettuale e della prevenzione. Su Percorsi di Secondo Welfare Gianluca Budano e David Recchia cercano di approfondire questo fenomeno prendendo in considerazione alcuni indicatori sintetici rappresentativi.

Regione Liguria: DGR 227/2020, Definizione delle tariffe per le attività di Cure Domiciliari

L’ A.Li.Sa. ha predisposto il documento tecnico ad oggetto “Proposta tariffazione attività di Cure Domiciliari” condiviso con le Direzioni Sociosanitarie delle Aziende liguri con un benchmark dei modelli adottati da altre regioni a livello nazionale, unitamente all’“Avvio sperimentazione modello Residenza Aperta”.

 

DGR 17 marzo 2020, n.  227

Regione Lazio: DCA U00048/2020, Accordo / Contratto Quadro per le prestazioni ADI

A seguito delle risultanze del Gruppo di Lavoro per il supporto tecnico e monitoraggio del percorso riorganizzativo del settore delle cure domiciliari e delle riunioni con le Aziende Sanitarie Locali e le Associazioni di Categoria, viene approvato lo Schema di Accordo/Contratto Quadro per le prestazioni di assistenza domiciliare integrata (ADI) ex art. 8 quinquies D.lgs. n. 502/1992 e ss.mm.ii. Le ASL competenti per territorio devono invitare le strutture interessate alla sottoscrizione del citato Accordo/Contratto entro i termini indicati dalla Regione.

 

DCA 24 marzo 2020, n. U00048

Regione Sicilia: DA 220/2020, Recepimento dell’Accordo “Piano nazionale demenze”

Ai sensi dell’art. 9, comma 2, lett. c), del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni, le PA di Trento e di Bolzano, le province, i Comuni e le comunità montane sul documento recante: “Piano nazionale demenze”. Strategie per la promozione e il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze

Viene recepito l’Accordo e  istituito il Tavolo tecnico per la definizione di un documento di indirizzo regionale “Piano regionale delle demenze”, con l’obiettivo di promuovere sul territorio regionale la definizione e la realizzazione di uniformi percorsi diagnostici-terapeutici-assistenziali (PDTA) che garantiscano la gestione integrata al fine di migliorare la qualità dell’assistenza e razionalizzare l’uso delle risorse.

 

Decreto dell’Assessore 12 marzo 2020, n. 220

Regione Puglia: DGR 375/2020, Modifiche al Regolamento dei Presidi Territoriali di Assistenza

Approvazione Regolamento regionale “Modifiche al Regolamento regionale 21 gennaio 2019, n.7 (Regolamento regionale sul modello organizzativo e di funzionamento dei Presidi Territoriali di Assistenza)”

Al fine di rendere più rapido l’adeguamento dell’offerta assistenziale alle esigenze territoriali in continua evoluzione, a seguito di apposto monitoraggio e confronto con le le Aziende nel mese di dicembre 2019,  vengono approvate le modifiche al Regolamento regionale sul modello organizzativo e di funzionamento dei Presidi Territoriali di Assistenza.

 

DGR 10 marzo 2020, n. 375