Anziani

Se la badante torna a casa

Temuto da tempo, il rischio che le badanti possano via via scomparire forse inizia a prendere corpo. Una presenza metabolizzata, molto sommersa, misconosciuta nelle sue caratteristiche: si fa molta ricerca sugli anziani e la non autosufficienza, ma del mondo delle assistenti familiari sappiamo ancora molto poco. Possiamo rappresentarle come “il lato oscuro della forza”: la forza del welfare familiare, quello in grado di ingaggiare una persona esterna, spesso straniera, e di gestirne i delicatissimi e mutevoli rapporti con la persona bisognosa (anziana, ma anche disabile giovane e adulta). Forza oscura perché invisibile, silente, indecifrata. Leggi >

L’amministrazione di sostegno: sfida per la costruzione di un welfare di comunità

La promozione dell’amministrazione di sostegno rappresenta in Trentino una sfida per la costruzione di un welfare di comunità che coinvolge i vari attori della società: i cittadini, i servizi sociali, l’azienda sanitaria, l’ordine degli avvocati, le istituzioni e le organizzazioni del terzo settore. Sulla base delle proposte del Tavolo provinciale per l’amministratore di sostegno sono state attuate alcune soluzioni innovative descritte in questo articolo le quali, ispirandosi ai principi di solidarietà e coesione sociale, rispondono in modo concreto alle criticità riscontrate promuovendo un’etica della responsabilità. Leggi >

Anziani. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Si è chiusa una legislatura che non ha avuto la non autosufficienza tra le sue priorità. È stato messo in cantiere un Piano nazionale che non è andato in porto. La nuova legislatura deve mettere questo ambito al centro, pena il rischio di essere travolti da un’onda demografica rispetto a cui non bastano le soluzioni del passato e le risorse familiari sono insufficienti. Leggi >

I centri diurni Alzheimer

Il Piano nazionale demenze, approvato nel 2014, prevede la creazione, riorganizzazione e potenziamento di una rete di servizi e funzioni integrate in grado di garantire la diagnosi  e  la  presa  in  carico tempestiva, la continuità assistenziale  ed  un  corretto  approccio alla persona ed alla sua famiglia nelle diverse fasi della malattia e dei diversi contesti di vita  e  di  cure. Fra i servizi da garantire ci sono anche i Centri diurni demenze/Alzheimer. Nonostante la previsione nazionale e l’inserimento dei servizi semiresidenziali nei Livelli Essenziali di Assistenza, i centri diurni Alzheimer stentano a diffondersi nel territorio nazionale. Leggi >

Il finanziamento della Long term care (LTC) per gli anziani nelle varie Regioni

Nel nostro Paese l’assistenza agli anziani non autosufficienti è il frutto della stratificazione degli interventi di vari livelli di governo e dell’interazione di diverse filiere istituzionali (sociale e sanitaria). Un mix assistenziale fatto di erogazioni monetarie e interventi tramite servizi, con pochi punti di riferimento che possano costituire un minimo comune denominatore tra le varie regioni (per assenza di standard di riferimento per il sociale e un’assistenza sociosanitaria che ha trovato diverse interpretazioni da regione a regione). A fronte di questa complessità, è importante osservare cosa accade nei vari territori con una prospettiva di sistema. La recente pubblicazione del 6°Rapporto del Network Non Autosufficienza (di seguito NNA) offre un quadro informativo sullo stato dell’intervento pubblico in questo settore a livello nazionale e locale, oltre che una serie di approfondimenti sulle tendenze in atto per le varie tipologie di interventi assistenziali. Leggi >

Editoriale: Discutendo la proposta di riforma

Il Punto di Welforum La riforma dell’Indennità di accompagnamento proposta dal Punto di welforum ha fatto discutere. In quest’ultima puntata del Punto di welforum ricostruiamo il dibattito e gli interventi del primo convegno nazionale di welforum.it. Tra opinioni autorevoli e punti di vista differenti riportiamo, in chiusura un’intervista alla sociologa Chiara Saraceno sulla proposta di riforma. Leggi >

Gli anziani soli del Giambellino, se la famiglia è la badante

Il Punto di Welforum Nelle case popolari, lontani dalla loro famiglia e spesso accuditi solamente dalle badanti. Sono gli anziani del Giambellino, quartiere nella periferia ovest di Milano dove un abitante su tre ha più di 65 anni. Qui l’assistente familiare non è un’opzione:  i cosiddetti «anziani soli» sono il 20 per cento dei residenti secondo un rapporto di Regione Lombardia, Aler e Comune di Milano. Per capire come vivono e si relazionano tra loro anziani e badanti abbiamo bussato alla porta di due caseggiati. Conosciamo così Diana, 78 anni, seguita da Daniela, 46, e Liliana, 88, da tempo con Patrizia originaria dell’Ecuador. Leggi >

Cristiano Gori: le politiche per la non autosufficienza sono un diritto di cittadinanza

Il Punto di Welforum Cristiano Gori insegna Politica sociale all’Università di Trento ed è coordinatore del Network nazionale sulla Non autosufficienza (NAA). Nel suo intervento ha evidenziato i punti di forza della proposta di riforma elaborata nel Punto di welforum e le principali sfide, in particolare dal punto di vista dell’avvio di nuove modalità di valutazione del bisogno e del raccordo col sistema dei servizi. Leggi >

Tito Boeri sulla riforma per la non autosufficienza

Il Punto di Welforum Tito Boeri, presidente INPS, interviene sulla proposta di riforma dell’indennità di accompagnamento presentata nel Punto di welforum, evidenziandone innanzitutto l’importanza alla luce dell’avvio della prossima legislatura, nonché quanto INPS ha già messo in campo attraverso l’avvio di importanti programmi sperimentali come HCP. Sollecita, inoltre, la necessità di avviare una riflessione di più ampio respiro sulla riforma delle politiche di LTC. Leggi >

Elena Carnevali: la proposta di riforma dell’Indennità di accompagnamento

Il Punto di Welforum L’On. Elena Carnevali, relatrice della legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, ha evidenziato alcuni punti di forza rilevanti che, da un punto di vista politico, caratterizzano la proposta presentata nel Punto di welforum, nonché le principali sfide sul versante del sistema dei servizi e delle misure di incentivazione all’emersione e di qualificazione del lavoro di cura. Leggi >

Rinnovare il sostegno a domicilio degli anziani

Sostenere l’invecchiamento e la permanenza a casa degli anziani, anche non autosufficienti, è da tempo un obiettivo centrale delle politiche sociali e dei sistemi di longterm-care (LTC) occidentali. In Italia il supporto all’ageing in place si è imperniato a lungo sul SAD, servizio di assistenza domiciliare, e sull’ADI, assistenza domiciliare integrata, i due poli tradizionali dell’assistenza domiciliare pubblica. Leggi >

Caregiver: Italia chiama Europa

La commissione Bilancio del Senato ha confermato all'unanimità l'emendamento che prevede un finanziamento (20 milioni di euro per i prossimi tre anni) volto al riconoscimento economico della figura del caregiver familiare. Caregiver è il termine comunemente usato per designare le persone che prestano gratuitamente assistenza informale a parenti, amici, vicini di casa che non siano autosufficienti. In Europa questa figura è da tempo aiutata e sostenuta, e il nostro paese ne avrà enormemente bisogno. Leggi >