AnzianiPost nella sezione “Esperienze”

Demenza e Alzheimer, come intervenire?

Il 21 settembre ricorre la giornata mondiale dell’Alzheimer (Alzheimer’s Disease), una sindrome neurodegenerativa, la cui incidenza è in aumento e il cui decorso post-diagnosi può protrarsi fino a dieci anni, secondo l’Istituto superire di sanità, e che ha un rilevante impatto anche economico e sociale sul sistema sanitario. Posto che la ricerca scientifica necessita di ulteriori approfondimenti per una conoscenza approfondita di questo fenomeno ancora da debellare, vi sono degli accorgimenti per prevenire il problema e lenire la sintomatologia, nonché progetti palliativi innovativi. Leggi >

Ri.Sol.Vi.A.Mo.

Assistere anziani non autosufficienti è un lavoro in certe situazioni particolarmente gravoso, soprattutto quando i caregiver sono a loro volta anziani. I principali ostacoli da superare nel lavoro di cura riguardano: reperire informazioni sulle forme di sostegno, espletare adempimenti burocratici, ottenere prestazioni domiciliari o residenziali, acquistare prodotti o servizi, rintracciare ed assumere le assistenti familiari. Per superare tali ostacoli, un team di ricercatori sta progettando un’agenzia che fornisca un sistema integrato di servizi. Leggi >

Pronto Badante

Il progetto Pronto Badante ha come obiettivo il sostegno alla famiglia con anziano convivente o all’anziano che vive da solo, nel momento in cui si presenta la prima fase di difficoltà dell’anziano, garantendo la copertura di questo delicato momento, in genere quasi totalmente scoperto, durante il quale la famiglia si trova a vivere una situazione di grave difficoltà che spesso impedisce di provvedere alle prime azioni necessarie. Tale intervento si propone altresì di contrastare la solitudine e il disagio delle persone anziane fragili e delle proprie famiglie promuovendo la socializzazione e l’integrazione sociale. Leggi >

Gli anziani soli del Giambellino, se la famiglia è la badante

Il Punto di Welforum Nelle case popolari, lontani dalla loro famiglia e spesso accuditi solamente dalle badanti. Sono gli anziani del Giambellino, quartiere nella periferia ovest di Milano dove un abitante su tre ha più di 65 anni. Qui l’assistente familiare non è un’opzione:  i cosiddetti «anziani soli» sono il 20 per cento dei residenti secondo un rapporto di Regione Lombardia, Aler e Comune di Milano. Per capire come vivono e si relazionano tra loro anziani e badanti abbiamo bussato alla porta di due caseggiati. Conosciamo così Diana, 78 anni, seguita da Daniela, 46, e Liliana, 88, da tempo con Patrizia originaria dell’Ecuador. Leggi >

Rinnovare il sostegno a domicilio degli anziani

Sostenere l’invecchiamento e la permanenza a casa degli anziani, anche non autosufficienti, è da tempo un obiettivo centrale delle politiche sociali e dei sistemi di longterm-care (LTC) occidentali. In Italia il supporto all’ageing in place si è imperniato a lungo sul SAD, servizio di assistenza domiciliare, e sull’ADI, assistenza domiciliare integrata, i due poli tradizionali dell’assistenza domiciliare pubblica. Leggi >

Badante di condominio: molte attese, pochi risultati

Il Punto di Welforum L’assistente familiare si regge su un modello individuale. Che isola le persone e ne mantiene la frequente solitudine. Di badante condominiale si parla ormai da anni. L’idea è quella di superare i limiti del modello uno a uno: perché se l’assistente familiare opera nello stesso palazzo può più facilmente occuparsi dei problemi comuni, svolgere piccole commissioni in modo più efficiente, favorire relazioni tra persone isolate. Leggi >

Toscana: il progetto «Pronto badante»

Il Punto di Welforum A partire dal 2016, Regione Toscana ha avviato il progetto «Pronto badante»: un progetto innovativo volto a sostenere le strategie di cura delle famiglie. Attraverso un apposito numero verde e con un ampio coinvolgimento del terzo settore, l’obiettivo è quello di fornire una risposta immediata ai bisogni delle famiglie, attraverso un’azione di informazione rispetto ai servizi pubblici e privati presenti nel territorio, e il supporto nella gestione dei vari passaggi che riguardano il potenziale coinvolgimento di un’assistente familiare: dall’individuazione al tutoraggio nella fase di ingresso in famiglia. Leggi >