AnzianiPost in sezione “Esperienze”

Gli anziani soli del Giambellino, se la famiglia è la badante

Nelle case popolari, lontani dalla loro famiglia e spesso accuditi solamente dalle badanti. Sono gli anziani del Giambellino, quartiere nella periferia ovest di Milano dove un abitante su tre ha più di 65 anni. Qui l’assistente familiare non è un’opzione:  i cosiddetti «anziani soli» sono il 20 per cento dei residenti secondo un rapporto di Regione Lombardia, Aler e Comune di Milano. Per capire come vivono e si relazionano tra loro anziani e badanti abbiamo bussato alla porta di due caseggiati. Conosciamo così Diana, 78 anni, seguita da Daniela, 46, e Liliana, 88, da tempo con Patrizia originaria dell’Ecuador. Leggi >

Rinnovare il sostegno a domicilio degli anziani

Sostenere l’invecchiamento e la permanenza a casa degli anziani, anche non autosufficienti, è da tempo un obiettivo centrale delle politiche sociali e dei sistemi di longterm-care (LTC) occidentali. In Italia il supporto all’ageing in place si è imperniato a lungo sul SAD, servizio di assistenza domiciliare, e sull’ADI, assistenza domiciliare integrata, i due poli tradizionali dell’assistenza domiciliare pubblica. Leggi >

Badante di condominio: molte attese, pochi risultati

L’assistente familiare si regge su un modello individuale. Che isola le persone e ne mantiene la frequente solitudine. Di badante condominiale si parla ormai da anni. L’idea è quella di superare i limiti del modello uno a uno: perché se l’assistente familiare opera nello stesso palazzo può più facilmente occuparsi dei problemi comuni, svolgere piccole commissioni in modo più efficiente, favorire relazioni tra persone isolate. Leggi >

Toscana: il progetto «Pronto badante»

A partire dal 2016, Regione Toscana ha avviato il progetto «Pronto badante»: un progetto innovativo volto a sostenere le strategie di cura delle famiglie. Attraverso un apposito numero verde e con un ampio coinvolgimento del terzo settore, l’obiettivo è quello di fornire una risposta immediata ai bisogni delle famiglie, attraverso un’azione di informazione rispetto ai servizi pubblici e privati presenti nel territorio, e il supporto nella gestione dei vari passaggi che riguardano il potenziale coinvolgimento di un’assistente familiare: dall’individuazione al tutoraggio nella fase di ingresso in famiglia. Leggi >

Welfare, arrivano i nonni “sociali” per i genitori in difficoltà

Interventi che sostengono quelle necessità che i nidi e le scuole materne non sono in grado di soddisfare: in tre anni oltre 1000 bambini e famiglie coinvolti e un finanziamento che supera i 2 milioni. Progetto promosso da Auser Lombardia e finanziato dal Bando Prima infanzia dell’Impresa Sociale “Con i Bambini”.

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Parmense: per assistere anziani e disabili arriva la badante di quartiere

Il progetto, promosso da 13 Comuni dell’area di Parma, prevede la creazione di un database che incrocerà domanda e offerta di assistenti familiari, chiamate a frequentare corsi di formazione sanitaria e culinaria. Si procederà inoltre a una mappatura degli anziani in difficoltà.

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