AnzianiPost nella sezione “Normativa nazionale”

20 anni di proposte per la non autosufficienza

Questa legislatura sarà quella buona per approvare una riforma nazionale dell’assistenza per la non autosufficienza? Come è noto gli impegni del governo M5S-Lega sono stati definiti dal “Contratto di Governo”  che propone capitoli dedicati alla disabilità, alla famiglia e natalità, al reddito di cittadinanza ma non agli anziani. La tematica della non autosufficienza è però recuperata nel capitolo dedicato alla disabilità laddove viene previsto “Il rafforzamento dei fondi sulla disabilità e la non autosufficienza al fine di consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli ambiti della vita, assicurando l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione e alla comunicazione”. Nello stesso capitolo viene anche previsto l’innalzamento dell’importo mensile dell’invalidità civile allo stesso livello della pensione sociale, un tema che può essere ricompreso in quello più ampio degli interventi a favore della non autosufficienza. Leggi >

L’amministrazione di sostegno: sfida per la costruzione di un welfare di comunità

La promozione dell’amministrazione di sostegno rappresenta in Trentino una sfida per la costruzione di un welfare di comunità che coinvolge i vari attori della società: i cittadini, i servizi sociali, l’azienda sanitaria, l’ordine degli avvocati, le istituzioni e le organizzazioni del terzo settore. Sulla base delle proposte del Tavolo provinciale per l’amministratore di sostegno sono state attuate alcune soluzioni innovative descritte in questo articolo le quali, ispirandosi ai principi di solidarietà e coesione sociale, rispondono in modo concreto alle criticità riscontrate promuovendo un’etica della responsabilità. Leggi >

Anziani. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Si è chiusa una legislatura che non ha avuto la non autosufficienza tra le sue priorità. È stato messo in cantiere un Piano nazionale che non è andato in porto. La nuova legislatura deve mettere questo ambito al centro, pena il rischio di essere travolti da un’onda demografica rispetto a cui non bastano le soluzioni del passato e le risorse familiari sono insufficienti. Leggi >

Editoriale: Discutendo la proposta di riforma

Il Punto di Welforum La riforma dell’Indennità di accompagnamento proposta dal Punto di welforum ha fatto discutere. In quest’ultima puntata del Punto di welforum ricostruiamo il dibattito e gli interventi del primo convegno nazionale di welforum.it. Tra opinioni autorevoli e punti di vista differenti riportiamo, in chiusura un’intervista alla sociologa Chiara Saraceno sulla proposta di riforma. Leggi >

Cristiano Gori: le politiche per la non autosufficienza sono un diritto di cittadinanza

Il Punto di Welforum Cristiano Gori insegna Politica sociale all’Università di Trento ed è coordinatore del Network nazionale sulla Non autosufficienza (NAA). Nel suo intervento ha evidenziato i punti di forza della proposta di riforma elaborata nel Punto di welforum e le principali sfide, in particolare dal punto di vista dell’avvio di nuove modalità di valutazione del bisogno e del raccordo col sistema dei servizi. Leggi >

Tito Boeri sulla riforma per la non autosufficienza

Il Punto di Welforum Tito Boeri, presidente INPS, interviene sulla proposta di riforma dell’indennità di accompagnamento presentata nel Punto di welforum, evidenziandone innanzitutto l’importanza alla luce dell’avvio della prossima legislatura, nonché quanto INPS ha già messo in campo attraverso l’avvio di importanti programmi sperimentali come HCP. Sollecita, inoltre, la necessità di avviare una riflessione di più ampio respiro sulla riforma delle politiche di LTC. Leggi >

Elena Carnevali: la proposta di riforma dell’Indennità di accompagnamento

Il Punto di Welforum L’On. Elena Carnevali, relatrice della legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, ha evidenziato alcuni punti di forza rilevanti che, da un punto di vista politico, caratterizzano la proposta presentata nel Punto di welforum, nonché le principali sfide sul versante del sistema dei servizi e delle misure di incentivazione all’emersione e di qualificazione del lavoro di cura. Leggi >

Caregiver: Italia chiama Europa

La commissione Bilancio del Senato ha confermato all'unanimità l'emendamento che prevede un finanziamento (20 milioni di euro per i prossimi tre anni) volto al riconoscimento economico della figura del caregiver familiare. Caregiver è il termine comunemente usato per designare le persone che prestano gratuitamente assistenza informale a parenti, amici, vicini di casa che non siano autosufficienti. In Europa questa figura è da tempo aiutata e sostenuta, e il nostro paese ne avrà enormemente bisogno. Leggi >

Una proposta di riforma dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum I bisogni crescenti della popolazione rendono strategica una riforma volta a migliorare il grado di equità, efficacia ed efficienza della principale misura di sostegno ai bisogni della popolazione non autosufficiente: l’Indennità di Accompagnamento. Il documento presenta una proposta imperniata su due innovazioni: a) una graduazione degli importi che renda la misura più adeguata ai bisogni dei soggetti più gravi; b) un’opzione che consenta, con un importo maggiorato, di acquistare servizi di cura, anche assumendo in modo regolare l’assistente familiare. La spesa per queste riforme è senz’altro sostenibile. Leggi >

Editoriale: Per una riforma dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum In questa seconda tappa del Punto di Welforum, continuiamo il percorso di approfondimento dedicato al lavoro di cura e alle misure e interventi da mettere in campo per far fronte ai bisogni delle persone disabili e non autosufficienti. Presentiamo un’intervista ad August Österle (docente di politiche sociali alla Business School di Vienna) nella quale si descrive la soluzione austriaca rispetto al “nodo” della regolazione e della qualificazione delle lavoratrici prevalentemente straniere coinvolte nel settore della cura. Tre approfondimenti sono dedicati rispettivamente ai casi regionali dell’Emilia-Romagna e della Toscana, e all’esperienza della “badante di condominio”. Presentiamo infine una proposta operativa di riforma dell’Indennità di Accompagnamento, che segue l’analisi tecnica sviluppata nel documento “La sfida dell’Indennità di Accompagnamento. Le politiche di tutela della disabilità e della non autosufficienza in Italia”, già pubblicato nel Punto di Welforum. Leggi >

La sfida dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum In questo documento viene presentata un’analisi dell’istituto dell’Indennità di Accompagnamento, finalizzata ad identificarne le principali criticità e ad evidenziare le possibilità di miglioramento. Oltre a descrivere lo sviluppo storico della misura, il documento confronta l’Indennità con le altre misure di long-term care adottate nei principali paesi europei e analizza le principali proposte di cambiamento. Questa analisi è propedeutica allo sviluppo di una nuova ipotesi di riforma. Leggi >