AnzianiPost con tag “assistenza domiciliare”

Disabilità e non autosufficienza: dopo la pandemia serve altro

Il Punto di Welforum Quali conseguenze ha finora prodotto la pandemia sulla popolazione con disabilità e non autosufficiente? Ci proponiamo di rispondere con queste brevi note a questa domanda. Chi già viveva in condizioni di svantaggio e fragilità prima della pandemia da Covid-19 ha attraversato un peggioramento delle proprie condizioni. Ma in che senso e in che misura? Leggi >

Ma la salute di territorio è anche “sociale”

Una “sanità” di territorio non è sinonimo di una “medicina” di territorio: richiede punti di vista, soggetti, attività diverse. La sanità riguarda la salute, che riguarda a sua volta un benessere che possiamo promuovere con interventi medici, sociali, educativi, psicologici e così via. Il rischio è che la pioggia di miliardi che con il Recovery Plan arriverà sulla sanità si risolva in più medicina e tecnologia: è il rischio di una “sanitarizzazione” del sociale. Di una logica che riconduce a trattamenti medico-infermieristici bisogni che richiedono altro, o che seleziona solo ciò che trova risposta in interventi medico-terapeutici. Una sanità di territorio deve includere il sociale. Ma che cosa significa esattamente questo? Rispondo facendo tre esempi, che riguardano tre ampi, e cruciali, campi di d’azione. Leggi >

Assistenza agli anziani non autosufficienti residenti a domicilio

Lo studio qui presentato è stato svolto dall’Inrca Irccs su richiesta del Comitato per il Controllo e la Valutazione delle Politiche afferente al Consiglio Regionale delle Marche, con l’obiettivo di valutare il gradimento degli interventi e dei servizi sociosanitari regionali esistenti da parte degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie. Ciò al fine di verificare la trasferibilità dei risultati in nuovi modelli organizzativi, da implementare a livello normativo e programmatorio, e fornire così risposte più efficaci alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione in termini di fragilità delle sue fasce più anziane. Leggi >

La strada per una nuova assistenza a domicilio

Il Punto di Welforum Una rete di cure territoriali robusta, diffusa, competente. Questi mesi ne hanno dimostrato l’importanza, ma siamo ancora lontani dal raggiungerla. Ora forse si sta aprendo la strada per costruirla. I servizi di assistenza a domicilio sono una parte importante di questa territorialità e il Decreto Rilancio prevede un rafforzamento di quelli forniti dalle Asl (l’Adi) con 734 milioni di euro, l’investimento più rilevante del provvedimento a favore dell’assistenza sul territorio. Si tratta di un’opportunità per superare i limiti attuali. Prima di arrivarci, facciamo però un passo indietro. Leggi >

Come potenziare l’assistenza domiciliare per i non autosufficienti?

Il Punto di Welforum Con l’esperienza del Covid-19 si è diffuso il consenso sul potenziamento dei servizi territoriali. Devono tuttavia includere non solo interventi sanitari per patologie in atto, ma anche sostegni affinché i non autosufficienti possano vivere presso il proprio domicilio, se vogliamo ridurre ricoveri in Rsa e ospedale. Quali interventi potenziare , e con quali meccanismi? Non solo far crescere l’Adi, ma introdurre un più articolato sistema delle cure sociosanitario. Leggi >

Quando l’isolato si fa sociale

L’invecchiamento della popolazione pone le amministrazioni locali di fronte alla necessità di implementare servizi innovativi per far fronte a bisogni di cura sempre più complessi, spesso in concomitanza di risorse scarse. Questo contributo approfondisce il progetto dei Superisolati Sociali sviluppato a partire dal 2017 dal Comune di Barcellona, che ha colto nella revisione della mobilità cittadina lo spunto per riformulare l’intero sistema di assistenza domiciliare. Leggi >

La non autosufficienza riguarda il servizio sanitario nazionale?

Pochi problemi del welfare sono oggi così diffusi e rilevanti come quelli connessi alla tutela negli atti della vita quotidiana dei non autosufficienti. Ma un nodo sul tema consiste nel definire più chiare competenze del SSN nell’assistenza domiciliare tutelare: l’articolo espone i pro e i contro delle possibili tesi sul punto. Leggi >

SAD 2.0: perché abbiamo bisogno di nuovi servizi domiciliari

I SAD, i servizi di assistenza domiciliare sociale dei Comuni, furono negli anni Settanta l’elemento che innovò l’assistenza a disabili e anziani, facendo crescere una rete di aiuti il più prossima possibile al bisogno. Per molti anni quella della domiciliarità è stata una bandiera e un punto fermo, la rivendicazione di un diritto a vivere, con gli aiuti necessari, a casa propria. In un contesto che contemplava soprattutto il ricovero in residenza come risposta alternativa, e in cui le dimensioni della domanda di assistenza non avevano nulla di comparabile con la situazione odierna. Leggi >

Il diritto di invecchiare a casa propria: l’esperienza internazionale

Dalla recente ricerca sul diritto di invecchiare a casa propria, promossa da AUSER e SPI Cgil, emerge l’indicazione che alla domiciliarità non c’è alternativa in quanto, pur realizzando quote consistenti di RSA (che in tutti i casi vanno realizzate), il divario con il fabbisogno rimarrà sempre enorme. In altri Paesi di questa semplice verità da tempo si è preso atto tant’è che il tema dell’abitare viene considerato il vero snodo delle politiche di sostegno alla vecchiaia. Leggi >

L’innovazione e il cambiamento nel settore della Long Term Care

Il settore della Long Term Care è oggi uno tra quelli a più alto impatto sulla società e sul sistema di Welfare. Il mondo dell’assistenza e della cura agli anziani in una prospettiva di medio o lungo periodo coinvolge oggi direttamente e indirettamente almeno 10 milioni di italiani e, considerando il trend di invecchiamento della popolazione, si prospetta come uno dei temi che entreranno nella lista delle urgenze di policy del prossimo futuro. Il rapporto L’innovazione e il cambiamento nel settore Long Term Care si è posto nella sua 1° edizione il duplice obiettivo di mettere a sistema dati e stime disponibili da molteplici fonti e con diverse prospettive, oltre che di interrogarsi rispetto a cosa stia accadendo nel mondo dei servizi, proponendo quindi una lettura dal basso del fenomeno. Il tentativo è quello di ricostruire un quadro organico il più vicino possibile all’esperienza diretta delle famiglie in modo da sostenere un dibattito pubblico che deve prendere atto dell’urgenza della questione e iniziare ad interrogarsi sulle prospettive future. Leggi >

Ri.Sol.Vi.A.Mo.

Assistere anziani non autosufficienti è un lavoro in certe situazioni particolarmente gravoso, soprattutto quando i caregiver sono a loro volta anziani. I principali ostacoli da superare nel lavoro di cura riguardano: reperire informazioni sulle forme di sostegno, espletare adempimenti burocratici, ottenere prestazioni domiciliari o residenziali, acquistare prodotti o servizi, rintracciare ed assumere le assistenti familiari. Per superare tali ostacoli, un team di ricercatori sta progettando un’agenzia che fornisca un sistema integrato di servizi. Leggi >