Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

AnzianiSegnalazioni con tag “caregiver”

Time to care – Indagine su Caregiver e Covid-19

Nell’ambito del progetto Time to care, sostenuto da Fondazione Cariplo, ARS – Associazione per la ricerca sociale di Milano, propone l’indagine su Caregiver e Covid-19, in collaborazione con VillageCare e le sezioni lombarde di: Acli, Auser, Legacoop, Fnp Cisl.

 

Sei caregiver? Ti occupi di una persona in stato di necessità? Compilando questo breve questionario – totalmente anonimo – ci aiuterai a migliorare le rete di aiuti e servizi per le persone più fragili.

Quanto costa il lavoro di cura

Il lavoro di cura sottopagato o gratuito, svolto quasi sempre dalle donne, è al centro del report Time to Care – Avere cura di noi che Oxfam ha pubblicato alla vigilia del Forum economico mondiale di Davos per fare il punto sulle disuguaglianze sociali ed economiche arrivate a essere “fuori controllo”.
I numeri sono impietosi: a metà 2019, più del doppio della ricchezza netta detenuta da 6,9 miliardi di persone era concentrata nell’1% della popolazione.

Leggi l’articolo di Elena Paparelli su InGenere.

DDL 1461/2019: Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare

Si è finalmente giunti a un testo unificato di disegno di legge nazionale sui caregiver: il DDL 1461/2019 è stato depositato ad agosto e attende di essere preso in esame in commissione. Tra le principali novità, la descrizione della procedura per la nomina e il riconoscimento dei contributi per tre anni.

Leggi una sintesi del provvedimento su Redattore Sociale.

Il diritto di invecchiare a casa propria

Cresce il numero di anziani bisognosi di cure, ma diminuisce il numero dei caregiver famigliari, soprattutto le donne. Gli anziani del futuro avranno pensioni più basse e questo inciderà sul mercato privato di cura. Una situazione che potrà compromettere seriamente il futuro dell’assistenza domiciliare degli anziani non autosufficienti nel nostro Paese. Con conseguenze gravissime per milioni di famiglie. È il cuore della nuova ricerca Auser e Spi Cgil “Il diritto di invecchiare a casa propria. Problemi e prospettive della domiciliarità“, realizzata da Claudio Falasca, pubblicata da LiberEtà e scaricabile sul sito di Auser e Spi Cigl.

 

Leggi anche l’articolo di Claudio Falasca pubblicato il 20 dicembre 2018 su welforum.it “Il diritto di invecchiare a casa propria: l’esperienza internazionale”.

Regione Basilicata: DGR 666/2018, Assistenza a persone affette da SLA, in stato vegetativo o di minima coscienza

Sono due gli interventi riconfermati per il triennio 2018-2020 attraverso questa delibera: contributi economici ai caregiver per l’assistenza ai malati di SLA (DGR 256/2013) e trasferimenti monetari per l’acquisto di servizi di cura in favore di persone in stato vegetativo o di minima coscienza, o per la fornitura diretta di cure da parte di familiari e vicinato, ove previsto dal Piano personalizzato (DGR 1016/2013).
Basilicata_DGR_666_2018

P.A. di Trento: LP 8/2018, Disposizioni provinciali in materia sociale e sanitaria, modifiche

La legge provinciale trentina apporta modifiche alla legge provinciale sull’handicap 2003, a quella sulle politiche sociali 2007, alla legge provinciale 15/2012 (Tutela delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie e modificazioni delle leggi provinciali 19/2010 e 29/1983 in materia sanitaria), alla legge provinciale sulla tutela della salute 2010 e alla legge provinciale di recepimento delle direttive europee in materia di contratti pubblici 2016.
PATrento_LP_8_2018 

L’articolo in allegato illustra le novità introdotte.
Articolo_PATrento_LP_8_2018

COFACE: who cares?

COFACE è una rete europea di associazioni familiari accreditata presso l’Unione europea che racchiude numerose realtà della società civile operanti a sostegno della famiglia. Nel 2017 COFACE ha deciso di intraprendere uno studio attraverso la raccolta di interviste ai caregiver familiari di 16 Stati membri dell’UE. Con oltre 1.100 risposte raccolte i caregiver in 16 paesi dell’Unione europea, lo studio fornisce una panoramica utile a comprendere la situazione in Europa e offre da parte degli intervistati una serie di raccomandazioni destinate alla politica perché possano essere affrontate al meglio le loro esigenze a la loro esclusione sociale.

Caregiver, il peso per chi assiste un famigliare

Depressione, isolamento e burnout. Sono i rischi a cui vanno incontro le persone che si occupano di un anziano non autosufficiente in maniera abituale. Spesso si tratta di donne, che devono rinunciare al lavoro. Gli strumenti adottati nell’Ue: meglio al Nord, meno al Sud. In Italia le politiche sono insufficienti.

Leggi l’articolo su Redattore Sociale.

In Italia 170 mila “giovani caregiver”: le cinque priorità per sostenerli

Sono tanti, 170.000 secondo le stime dell’Istat, anche i giovani, oltre ad adulti e anziani, i caregiver di persone disabili o non autosufficienti. A questa loro condizione, poco conosciuta e inadeguatamente supportata, è stato dedicato un incontro a Bruxelles, lo scorso 6 marzo, promosso dal Gruppo di interesse dei caregiver informali al Parlamento europeo dal titolo “Giovani caregiver: sfide e soluzioni”. Approfondisci la notizia su Redattore Sociale.

Regione Campania: LR 33/2017, Riconoscimento e sostegno del caregiver familiare

Con questa legge la Regione Campania definisce le modalità per l’integrazione dell’attività dei caregiver familiari nel sistema degli interventi sociali, socio-sanitari e sanitari e punta a tutelare i caregiver attraverso azioni mirate, come ad esempio sostegni economici ed accordi con le compagnie assicurative e con quelle datoriali.
Campania_LR_33_2017