Famiglia, infanzia e adolescenza

Congedi e servizi: la debole forza dei discorsi europei in Italia

Il Punto di Welforum La promozione da parte dell’Unione Europea dell’aumento dell’occupazione femminile a partire dagli anni 1990, dello sviluppo di servizi per la conciliazione famiglia-lavoro dai primi anni 2000, e dell’approccio del Social Investment negli anni 2010 non è stata accompagnata da prescrizioni forti né da risorse dedicate. Questo contribuisce a spiegare la debole penetrazione di tali discorsi nel contesto italiano. Il Pilastro Sociale sancisce ora il diritto dei bambini a servizi accessibili e di qualità, e quello dei lavoratori a congedi adeguatamente compensati. Resta l’incognita del grado di influenza che potrà avere uno strumento privo di incentivi. Leggi >

Verso un sistema di profilazione nazionale?

Con Garanzia Giovani viene usato per la prima volta in Italia un sistema nazionale di profilazione basato su una strumentazione statistica. Ma i rischi che si corrono nell’usare un dispositivo del genere per regolare l’accesso a interventi sociali sono numerosi, tra cui soprattutto quello di appiattire le situazioni dei giovani e di non riuscire a costruire progetti effettivamente personalizzati, col risultato di non essere in grado di incidere sulla situazione dei giovani Neet destinatari della misura. Leggi >

Persone, donne, famiglie: difendere i diritti, ampliare i sostegni

Lo scorso 30 marzo a Verona un corteo molto partecipato ha portato istanze relative alla parità di genere, alla tutela dei diritti civili, al rispetto dei diversi orientamenti di genere, al riconoscimento della varietà delle forme familiari. La dott.ssa Geneth, presidente di AIED Verona, sottolinea il ruolo fondamentale di migliori condizioni di lavoro e maggiori sostegni per le madri lavoratrici al fine di contrastare la denatalità, nonché l’importanza di una generalizzata educazione sessuale e affettiva nelle scuole, anche al fine di ridurre ulteriormente le interruzioni volontarie di gravidanza. Leggi >

Sostenere l’accesso ai servizi di cura 0/3

L’articolo prosegue le riflessioni avviate con il contributo “Sostenere le famiglie nella frammentazione”: si evidenziano qui le principali modifiche introdotte alle misure di sostegno alle famiglie dalla Legge di Bilancio e si presentano caratteristiche, limiti e opportunità delle misure dedicate a sostenere le famiglie nell’accesso ai servizi per la prima infanzia, a livello nazionale e in Lombardia. Leggi >

RdC: le forti criticità sulla povertà minorile

Il Punto di Welforum Il Reddito di cittadinanza presenta tre indubbi aspetti positivi: un maggiore livello di copertura e una maggiore generosità media e una specifica attenzione per chi vive in affitto. A fronte di questi aspetti positivi, ce ne sono altri altamente problematici. Tra questi, uno appare poco messo a fuoco nel dibattito: la scarsa attenzione che questa misura presta alla povertà minorile, che pure è, insieme a quella giovanile, il fenomeno più preoccupante all’interno della diffusione della povertà. Leggi >

Il diritto alla cura e all’educazione. Riflessioni sull’implementazione del Sistema integrato 0-6 anni

La Legge 107/2015 e il D.Lgs. 65/2017, attuativo della legge, hanno individuato nel Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni lo strumento principale per il diritto alla cura e all’educazione dei bambini e delle bambine fin dalla nascita. Una strada rispettosa delle culture prodotte nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia, ma che richiede una attenta vigilanza da parte di tutti i soggetti interessati affinché il percorso si realizzi davvero. Leggi >

Promuovere la partecipazione giovanile: uno strumento formativo per youth worker

Elaborato sulla base dei risultati del progetto europeo Partispace sulla partecipazione giovanile, lo strumento formativo per youth worker intende supportare gli attori dell’animazione socio-educativa nella promozione di attività con e per i giovani sui temi della cittadinanza e del coinvolgimento civico e politico. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Nella legge di bilancio ci sono 100 milioni per l’anno 2019 per il Fondo per le politiche per la famiglia. Un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, ma una cifra ancora lontana da quelle stanziate nei primi anni di istituzione del Fondo, che deve finanziare tre Osservatori, l’elaborazione del Piano nazionale per la famiglia, oltre a interventi in tutta una serie di ambiti. Leggi >

Sostenere le famiglie nella frammentazione

Si avvia con questo articolo un excursus dedicato all’analisi delle misure di sostegno alle famiglie con figli introdotte nell’ultimo triennio a livello nazionale e a livello lombardo, e alla loro comparazione. Questo primo approfondimento riguarda, in particolare, le misure dedicate a supportare le famiglie in relazione ai costi sostenuti per la nascita e i primi anni di vita dei figli. Leggi >

Dalla scuola materna alla scuola dell’infanzia

 

Siamo a 50 anni dall’emanazione della legge 18 marzo 1968, n. 444 “Ordinamento della scuola materna statale”. Nonostante alcuni limiti, la legge consentì grande creatività, sperimentazione, innovazione e, nel corso dei successivi due decenni, l’inclusione della grande maggioranza dei bambini tra i 3 e i 6 anni. Leggi >

Minori stranieri non accompagnati e salute psicosociale

La salute psico-sociale dei Minori Stranieri non Accompagnati, a fronte di forti rischi di disorientamento e malessere sperimentati anche a seguito di violenze e abusi, richiede un delicato lavoro di presa in carico e accompagnamento di tipo globale. Nelle regioni Sicilia e Calabria, che da tempo accolgono la più parte dei minori non accompagnati sbarcati in Italia, un ruolo centrale è svolto dalle realtà del terzo settore, in stretta collaborazione con i servizi sociali pubblici. Leggi >

Giovani e alcol: il coinvolgimento come fattore di protezione

In Italia i consumatori giornalieri di bevande alcoliche fuori dai pasti sono oltre un quarto della popolazione. A fronte di un problema permanente nonostante le azioni realizzate a livello pubblico, per orientare i più giovani a comportamenti salubri sembrano sortire effetti positivi interventi inclusivi e modalità di comunicazione innovative. Leggi >