Famiglia, infanzia e adolescenza

Educazione: Cenerentola del welfare al tempo del Covid-19 – Parte 1

In questo e nel successivo contributo abbozziamo un primo provvisorio esame retrospettivo della tragica vicenda pandemica in Italia, con particolare riferimento al Sistema Educativo. In questo articolo prendiamo in esame il periodo della chiusura (fase 1) e della sperimentazione di una graduale ri-apertura (fase 2). Nel secondo analizziamo le opportunità, ma anche i ritardi e le complessità, della ri-apertura dei nidi e delle scuole, in presenza e sicurezza, a virus ancora attivo. Leggi >

I Care Leavers: giovani su cui scommettere

I care leavers, neomaggiorenni che vivono fuori dalla famiglia di origine, da cui sono stati allontanati in età minore per motivi di tutela, sono tra le più invisibili e vulnerabili fasce sociali. A 18 anni, nel passaggio dalla vita in accoglienza a quella autonoma, si trovano senza punti di riferimento. Tortuga, in supporto all’impegno parlamentare dell’On. Emanuela Rossini, vuole dare visibilità alle istanze dei care leavers e promuovere misure nell’ambito del diritto allo studio, inserimento lavorativo, sociale ed abitativo, creando per loro un sistema di accompagnamento verso l’autonomia. Leggi >

Famiglie che cambiano, istituzioni che cambiano?

La pluralizzazione delle forme familiari è una questione sempre più rilevante per i servizi pubblici rivolti a bambini e genitori. La ricerca socio-giuridica “Changing families, changing institutions?” esplora esperienze istituzionali, professionali e familiari nei rapporti tra scuole, servizi educativi e sociali da un lato e famiglie dall’altro, in particolare nel contesto di famiglie con genitori separati, omogenitoriali, con padri “coinvolti” e immigrate, evidenziando criticità e innovazioni. Leggi >

Comunità educante

Dopo molti anni di lavoro come pedagogista nelle comunità con le diverse sue ramificazioni, mi sento di raffigurarle come una grande ruota che gira; non importa a quale punto di accesso riesca ad appigliarmi per entrare, l’importante è trovarne uno e avere chiaro l’obiettivo. Mi spiego meglio: una comunità è composta da persone, associazioni, istituzioni ma anche trasversalmente da bambini, giovani, famiglie, anziani. Ognuno di loro porta in sé un desiderio o un bisogno. Intercettarne uno significa aprire la porta per la comunità, perché ciascuno è interconnesso. Leggi >

Politiche per le famiglie e disuguaglianze

Le politiche per le famiglie possono concorrere a ridurre o rafforzare le disuguaglianze di genere, di classe, tra famiglie di diverso tipo e dimensione. In Italia l’impatto sulla riduzione delle disuguaglianze è comparativamente contenuto, data l’entità della spesa e la frammentarietà delle misure. Alcune riforme sono particolarmente urgenti, come l’assegno unico per i figli, la riorganizzazione dei congedi parentali, il potenziamento dei servizi 0-6 e, pur controversa, la riforma dell’indennità di accompagnamento. Leggi >

Asili nido e mercato del lavoro femminile

L’articolo vuole evidenziare l’intersezione tra la scarsa occupazione femminile e l’assenza di servizi per la prima infanzia in Italia. La correlazione tra le due tematiche si palesa in marcate disuguaglianze territoriali tra regioni che manifestano valori di occupazione femminile e copertura di asili nido, micro-nidi e sezioni primavera relativamente alti, e regioni che registrano valori più bassi in entrambe le voci. Potenziali politiche potrebbero consistere nello stabilire obiettivi regionali e non nazionali riguardo all’erogazione di questi servizi e nel trasferire risorse ai comuni anziché alle famiglie. Leggi >

In Veneto le politiche giovanili ripartono dai Piani

L’articolo presenta i principali risultati del percorso di azione-ricerca svolto dai due Autori durante l’attività di supporto scientifico e di assistenza tecnica per la Regione del Veneto – Dipartimento Servizi Sociali. Le attività di ricerca hanno accompagnato l’implementazione delle politiche giovanili regionali secondo un innovativo approccio area-based e l’impiego dello strumento dei “Piani di intervento per le politiche giovanili”. I Piani di intervento hanno mobilitato 21 aree territoriali e oltre 2 milioni di euro; i 143 progetti hanno coinvolto 37.000 giovani in tre diverse aree di intervento: scambio generazionale, prevenzione dei problemi giovanili e laboratori di creatività. Leggi >

Famiglie, bambini e servizi all’infanzia nel DL Rilancio

Il Punto di Welforum Il ‘Decreto Rilancio’ ha prolungato o rinnovato le misure straordinarie di compensazione e di sostegno per i genitori lavoratori. Nonostante le novità introdotte, la conciliazione famiglia-lavoro rimane molto difficile mentre le scuole restano chiuse sino a settembre e i centri estivi apriranno con modalità organizzative ancora da mettere a punto secondo le linee guida emanate a vari livelli, ma comunque in modalità ridotta per numero di bambini e ragazzi accolti e per ore e settimane di apertura. Leggi >

La comunità nella scuola

Lo scritto racconta un’esperienza di lavoro educativo dell’autore in alcune scuole secondarie di primo grado tra il Veneto Orientale e il Basso Friuli sia all’interno di grandi città capoluogo che nei medi centri urbani; il tema intorno a cui questa esperienza ruota riguarda la necessità di riportare al centro la questione educativa in un’istituzione, la scuola, che spesso sembra metterla da parte, riducendola ad un’attività didattico-istruttiva. Leggi >

W il nido!

Il Punto di Welforum l sistema dei nidi e dei servizi integrativi per la prima infanzia è messo a dura prova dall’emergenza Covid-19. I nidi a gestione privata, che costituiscono una fetta sostanziale del sistema di offerta, soprattutto nella nostra Regione, sono a forte rischio a causa dell’impossibilità di coprire i costi di gestione. Cosa stanno facendo le Regioni per supportare e garantire la sopravvivenza del sistema? E cosa sta facendo la Lombardia? Leggi >

Il diritto di essere bambini

Nel 2019 si è celebrato il trentennale dall’adozione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che esplicita i diritti fondamentali di un soggetto in formazione e  riconosce tutti i bambini e tutte le bambine del mondo come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. In una società ancora marcatamente adultocentrica, promuovere l’azione di costruire un mondo a misura di bambino, attraverso i loro occhi, significa in primis ascoltare i bambini e capire cosa pensano sia importante nel rispetto della loro unicità biografica e relazionale. Leggi >

Sguardi in bilico

Parto dagli sguardi dei bambini perchè sono quelli che feriscono di più. Sono gli sguardi dei bambini che arrivano con le loro famiglie ai Servizi Sociali territoriali dopo che un ufficiale giudiziario ha dato esecuzione allo sfratto e che non hanno un posto dove andare. Lo sfratto può tradursi in un evento dai tratti drammatici in particolare per i bambini: prima dell’assegnazione dell’alloggio popolare a cui molte famiglie ambiscono passano mesi e a volte anni di precarietà  e spesso di grande sofferenza. Leggi >