Famiglia, infanzia e adolescenza

Cittadinanza e “jus soli”: una scelta giusta?

Tema molto attuale e altrettanto dibattuto, quello dello jus soli e della acquisizione della cittadinanza per minori nati e a lungo soggiornanti nel nostro Paese. Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, interviene in “Punti di vista” presentando in modo chiaro e dettagliato la situazione odierna e sostenendo che, per garantire una maggiore integrazione all’interno della società, in un Paese che da terra di emigrazione è divenuta ormai terra di immigrazione, è importante approvare la riforma. Conclude affermando che diventare cittadino italiano non vuole dire necessariamente abbandonare le proprie radici, ma divenire pienamente e volontariamente membro a tutti gli effetti di una comunità, volontà che “sarebbe ingiusto e miope non assecondare”.

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Tribunale per i minorenni: a che punto siamo?

Il disegno di legge sull’abolizione del Tribunale per i minorenni è ancora in attesa di ricevere il parere del Senato. Tuttavia, le continue opposizioni hanno convinto i senatori della necessità di rivedere il testo, tenendo in maggiore considerazione le osservazioni di magistrati minorili, terzo settore e buona parte degli avvocati specializzati, tutti concordemente convinti del fatto che il testo attuale costituisca un arretramento della specializzazione dei Tribunali per i minorenni. Leggi >

In arrivo il Bonus Nido

Il 17 luglio si apre la raccolta delle domande per il Bonus Nido, in vigore dall’inizio di quest’anno. 1000 euro l’anno per chi frequenta un nido pubblico o privato e per soluzioni a domicilio per i bambini con patologie gravi e croniche. La misura affronta la questione degli elevati costi dei servizi socio-educativi nel nostro paese. Le risorse, inizialmente limitate, cresceranno nell’arco di un quadriennio, ma l’assenza di limiti di reddito interroga relativamente a possibili linee di iniquità. Leggi >

La nuova legge sui minori stranieri non accompagnati

Entra in vigore la nuova legge sui minori stranieri non accompagnati. Molte le modifiche alla normativa vigente, nella direzione del rafforzamento degli strumenti di tutela di tutti i minori non accompagnati, tra cui: esplicito e assoluto divieto di respingimento alla frontiera e modifiche alle condizioni di espulsione; modifiche dei tempi di presa in carico; specificità delle strutture di accoglienza riservate ai minori; procedura unica di identificazione. Si promuove e si rafforza inoltre la sinergia tra tutte le Autorità e i servizi a livello locale. Leggi >

Un (nuovo?) premio alle nascite

Il Premio alle nascite inserito nella Legge di Bilancio 2017 – un trasferimento di 800 euro in unica soluzione per ogni nuova nascita, adozione, affidamento pre-adottivo – sembra introdurre un nuovo diritto soggettivo, in controtendenza rispetto alle analoghe misure temporanee che lo hanno preceduto. Per la sua natura di contributo una tantum, però, esso non può incidere sui tassi di natalità, il cui sostegno richiede piuttosto un insieme di misure, che sia coerente, continuativo ed efficace. In attesa di un riordino del caotico sistema italiano di trasferimenti alle famiglie, il Premio aggiunge un ulteriore tassello a un mosaico già difficile da ricomporre.
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Il Tribunale per i minorenni non va abolito

È attualmente in discussione al Senato il disegno di legge 2284, delega al Governo recante disposizioni per l’efficienza del processo civile che contiene, tra le altre misure, la soppressione dei Tribunali per i minorenni e l’istituzione di sezioni circondariali e distrettuali specializzate per la persona, la famiglia e i minori presso i Tribunali ordinari e le Corti di Appello. Il disegno di legge è presentato dal ministro della Giustizia, Orlando, di concerto con il ministro per l’Economia Padoan.

Molti e autorevoli i pareri contrari a questa soppressione, molte le iniziative per evitare che accada. Leggi >

Riorganizzare i sostegni per i figli

Il DDL che promuove il potenziamento e il riordino delle misure a sostegno dei figli a carico ha ricevuto un inatteso slancio nel percorso in Parlamento, dopo oltre due anni di stallo, grazie all’attenzione riservatagli dalla mozione a favore della candidatura di Matteo Renzi nel corso della campagna per le primarie del PD. Difficile che l’iter venga completato entro la legislatura, ma l’approvazione da parte del Senato sancirebbe un impegno in questa direzione. Leggi >

Verso il sistema integrato 0-6 anni

Il provvedimento a lungo atteso sul riordino del sistema di servizi socio-educativi per la prima infanzia è finalmente stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, dopo l’esame delle commissioni parlamentari. Tra gli elementi di novità, una prima definizione dei livelli essenziali di prestazione di scuole dell’infanzia e nidi d’infanzia, fondi dedicati all’ampliamento della copertura e alla diffusione territoriale dei servizi, l’istituzione di Poli dell’Infanzia per il coordinamento territoriale, l’omogeneizzazione dei requisiti educativi a livello di laurea almeno triennale per il personale educativo e la formazione permanente. Leggi >