Famiglia, infanzia e adolescenzaPost nella sezione “Normativa nazionale”

Ddl sull’affido dei figli: rischi e trappole del mito della bi-genitorialità perfetta

La proposta di legge “in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bi-genitorialità”, che vede come primo firmatario il senatore Pillon, ha un obiettivo “ufficiale” condivisibile: garantire il massimo di corresponsabilità tra i genitori anche dopo la rottura della coppia in nome del benessere dei figli minori. Un obiettivo già presente nella legge 54/2006, che ha introdotto l’affido condiviso come modalità di affidamento prevalente e stabilito che ciascun genitore provvede al mantenimento dei figli in maniera proporzionale al proprio reddito eventualmente anche tramite la corresponsione di un assegno di mantenimento al fine di garantire ai figli il soddisfacimento dei bisogni e il mantenimento del tenore di vita pregresso; tenendo conto, per valutare il contributo di ciascun genitore e l’importo dell’eventuale assegno, sia del tempo passato dai figli presso l’uno e l’altra, sia del valore economico del lavoro domestico e di cura effettuato da ciascun genitore. Leggi >

Quale garanzia per i giovani?

Garanzia Giovani nasce nel 2013 a seguito di una raccomandazione del Consiglio dell’UE per sostenere i giovani nell’accesso al mercato del lavoro. A fronte di un Piano di attuazione nazionale, le differenze che si registrano nei Piani regionali presi in esame sono relative soprattutto alla governance della misura e alle scelte effettuate rispetto a come finanziare i servizi previsti, ma tutte puntano comunque allo stesso obiettivo: avvicinare i giovani al mercato del lavoro nel più breve tempo possibile, cercando di “fare numeri” e mettendo in atto una versione particolarmente restrittiva di attivazione. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Nella XVII legislatura molti provvedimenti hanno interessato le famiglie, l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito del sostegno economico alle famiglie con figli, dei servizi socio-educativi e delle misure di conciliazione. Per lo più schemi puntuali, che rischiano di aumentare la frammentazione esistente. Sarà importante garantire l’introduzione o l’effettiva attuazione di interventi di riordino di sistema. Sono stati poi sanciti nuovi diritti e fronti di tutela – unioni civili, cyberbullismo, minori stranieri non accompagnati – dei quali monitorare l’implementazione. Insoluta e urgente l’introduzione dello ‘ius soli temperato’. Leggi >

P.I.P.P.I. Programma di Intervento Per Prevenire l’Istituzionalizzazione

P.I.P.P.I., il cui acronimo si ispira alla resilienza di Pippi Calzelunghe, come metafora della forza dei bambini nell’affrontare le situazioni avverse della vita, è un programma sperimentale a sostegno delle famiglie vulnerabili in prospettiva preventiva e a supporto della qualificazione dei servizi sociosanitari titolari di questo compito. Leggi >

Assegno unico e universale per i figli a carico

Al Senato della Repubblica è in discussione un disegno di legge delega (A.S. 1473) depositato nel 2014, al fine di riordinare e potenziare le misure di sostegno per i figli a carico, con l’obiettivo di riconoscere un Assegno unico e universale.

La misura si rifà alle migliori pratiche già in vigore in vari Paesi (es. Germania, Gran Bretagna, Canada) e parte da un’idea chiara: chiunque abbia figli, a prescindere dalla sua condizione, non può essere lasciato solo nel mantenerli. Leggi >

Cittadinanza e “jus soli”: una scelta giusta?

Tema molto attuale e altrettanto dibattuto, quello dello jus soli e della acquisizione della cittadinanza per minori nati e a lungo soggiornanti nel nostro Paese. Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, interviene in “Punti di vista” presentando in modo chiaro e dettagliato la situazione odierna e sostenendo che, per garantire una maggiore integrazione all’interno della società, in un Paese che da terra di emigrazione è divenuta ormai terra di immigrazione, è importante approvare la riforma. Conclude affermando che diventare cittadino italiano non vuole dire necessariamente abbandonare le proprie radici, ma divenire pienamente e volontariamente membro a tutti gli effetti di una comunità, volontà che “sarebbe ingiusto e miope non assecondare”.

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Tribunale per i minorenni: a che punto siamo?

Il disegno di legge sull’abolizione del Tribunale per i minorenni è ancora in attesa di ricevere il parere del Senato. Tuttavia, le continue opposizioni hanno convinto i senatori della necessità di rivedere il testo, tenendo in maggiore considerazione le osservazioni di magistrati minorili, terzo settore e buona parte degli avvocati specializzati, tutti concordemente convinti del fatto che il testo attuale costituisca un arretramento della specializzazione dei Tribunali per i minorenni. Leggi >

In arrivo il Bonus Nido

Il 17 luglio si apre la raccolta delle domande per il Bonus Nido, in vigore dall’inizio di quest’anno. 1000 euro l’anno per chi frequenta un nido pubblico o privato e per soluzioni a domicilio per i bambini con patologie gravi e croniche. La misura affronta la questione degli elevati costi dei servizi socio-educativi nel nostro paese. Le risorse, inizialmente limitate, cresceranno nell’arco di un quadriennio, ma l’assenza di limiti di reddito interroga relativamente a possibili linee di iniquità. Leggi >

La nuova legge sui minori stranieri non accompagnati

Entra in vigore la nuova legge sui minori stranieri non accompagnati. Molte le modifiche alla normativa vigente, nella direzione del rafforzamento degli strumenti di tutela di tutti i minori non accompagnati, tra cui: esplicito e assoluto divieto di respingimento alla frontiera e modifiche alle condizioni di espulsione; modifiche dei tempi di presa in carico; specificità delle strutture di accoglienza riservate ai minori; procedura unica di identificazione. Si promuove e si rafforza inoltre la sinergia tra tutte le Autorità e i servizi a livello locale. Leggi >

Un (nuovo?) premio alle nascite

Il Premio alle nascite inserito nella Legge di Bilancio 2017 – un trasferimento di 800 euro in unica soluzione per ogni nuova nascita, adozione, affidamento pre-adottivo – sembra introdurre un nuovo diritto soggettivo, in controtendenza rispetto alle analoghe misure temporanee che lo hanno preceduto. Per la sua natura di contributo una tantum, però, esso non può incidere sui tassi di natalità, il cui sostegno richiede piuttosto un insieme di misure, che sia coerente, continuativo ed efficace. In attesa di un riordino del caotico sistema italiano di trasferimenti alle famiglie, il Premio aggiunge un ulteriore tassello a un mosaico già difficile da ricomporre.
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Il Tribunale per i minorenni non va abolito

È attualmente in discussione al Senato il disegno di legge 2284, delega al Governo recante disposizioni per l’efficienza del processo civile che contiene, tra le altre misure, la soppressione dei Tribunali per i minorenni e l’istituzione di sezioni circondariali e distrettuali specializzate per la persona, la famiglia e i minori presso i Tribunali ordinari e le Corti di Appello. Il disegno di legge è presentato dal ministro della Giustizia, Orlando, di concerto con il ministro per l’Economia Padoan.

Molti e autorevoli i pareri contrari a questa soppressione, molte le iniziative per evitare che accada. Leggi >

Riorganizzare i sostegni per i figli

Il DDL che promuove il potenziamento e il riordino delle misure a sostegno dei figli a carico ha ricevuto un inatteso slancio nel percorso in Parlamento, dopo oltre due anni di stallo, grazie all’attenzione riservatagli dalla mozione a favore della candidatura di Matteo Renzi nel corso della campagna per le primarie del PD. Difficile che l’iter venga completato entro la legislatura, ma l’approvazione da parte del Senato sancirebbe un impegno in questa direzione. Leggi >