Famiglia, infanzia e adolescenzaPost nella sezione “Normativa regionale”

In Veneto le politiche giovanili ripartono dai Piani

L’articolo presenta i principali risultati del percorso di azione-ricerca svolto dai due Autori durante l’attività di supporto scientifico e di assistenza tecnica per la Regione del Veneto – Dipartimento Servizi Sociali. Le attività di ricerca hanno accompagnato l’implementazione delle politiche giovanili regionali secondo un innovativo approccio area-based e l’impiego dello strumento dei “Piani di intervento per le politiche giovanili”. I Piani di intervento hanno mobilitato 21 aree territoriali e oltre 2 milioni di euro; i 143 progetti hanno coinvolto 37.000 giovani in tre diverse aree di intervento: scambio generazionale, prevenzione dei problemi giovanili e laboratori di creatività. Leggi >

W il nido!

Il Punto di Welforum l sistema dei nidi e dei servizi integrativi per la prima infanzia è messo a dura prova dall’emergenza Covid-19. I nidi a gestione privata, che costituiscono una fetta sostanziale del sistema di offerta, soprattutto nella nostra Regione, sono a forte rischio a causa dell’impossibilità di coprire i costi di gestione. Cosa stanno facendo le Regioni per supportare e garantire la sopravvivenza del sistema? E cosa sta facendo la Lombardia? Leggi >

Sostenere le famiglie nella frammentazione

Si avvia con questo articolo un excursus dedicato all’analisi delle misure di sostegno alle famiglie con figli introdotte nell’ultimo triennio a livello nazionale e a livello lombardo, e alla loro comparazione. Questo primo approfondimento riguarda, in particolare, le misure dedicate a supportare le famiglie in relazione ai costi sostenuti per la nascita e i primi anni di vita dei figli. Leggi >

I servizi per la prima infanzia in Emilia-Romagna tra tradizione e innovazione

Attese a partire da settembre importanti direttive attuative della nuova legge della Regione Emilia Romagna sui servizi educativi per la prima infanzia. Il sistema regionale, dalla radicata tradizione, con la copertura più ampia in Italia e elevati livelli di qualità, fa i conti con i significativi cambiamenti socio-economici del territorio di riferimento. Il provvedimento si muove dunque tra continuità e rinnovamento. Tra le novità, l’introduzione del sistema di accreditamento. Leggi >