Famiglia, infanzia e adolescenzaPost con tag “famiglie”

Nasce l’Alleanza per l’Infanzia

Il calo demografico, la povertà delle famiglie con minori a carico, la povertà educativa sono fenomeni in crescita nel nostro paese, ai quali è urgente rispondere con misure adeguate. Per richiamare l’attenzione dei decisori su questi temi è nata l’Alleanza per l’Infanzia. I soggetti promotori, appartenenti al terzo settore, alla società civile e al mondo della ricerca, intendono sensibilizzare e fare pressione sulla politica, sulle imprese e sulle comunità locali, perché si costruiscano condizioni più favorevoli a bambini/e, ragazzi/e e alle loro famiglie. Welforum seguirà con continuità le proposte e le iniziative dell’Alleanza per l’Infanzia, che toccano snodi cruciali per una maggiore appropriatezza delle politiche sociali in Italia. Leggi >

L’Alleanza per l’Infanzia sulle proposte di legge a sostegno delle famiglie

Pubblichiamo il parere dell’Alleanza per l’Infanzia sul DDL Del Rio e altri sul riordino del sostegno economico alle famiglie con figli (verso l’assegno unico), sulle disposizioni a favore delle famiglie contenute nel Disegno di Legge di Bilancio per il 2020, e sulle possibili relazioni tra i due dispositivi. L’Alleanza per l’Infanzia è stata recentemente costituita da soggetti dell’associazionismo, della società civile, della ricerca, al fine di sensibilizzare in merito all’urgenza di introdurre adeguate misure a contrasto della denatalità, della povertà infantile e della povertà educativa. Leggi >

A proposito di angeli e demoni

Si è parlato molto ultimamente di quanto è accaduto a Reggio Emilia in Val d’Enza ed è emerso dall’indagine Angeli e Demoni: i bambini allontanati dalle loro famiglie senza una valida ragione, le modalità improprie e manipolative di raccolta delle loro dichiarazioni, le terapie delegate ad un Centro privato di Torino, le responsabilità di coloro che hanno gestito queste vicende secondo una sorta di morboso afflato salvifico in cui si sono sacrificati i bambini che si volevano aiutare. Su queste responsabilità potrà fare luce l’indagine giudiziaria in atto della quale si dovranno attendere gli esiti.

Sono stati però clamorosamente sollevati problemi più generali dei quali si discute da molti anni tra gli addetti ai lavori e che meritano alcune precisazioni in merito a tre aspetti cruciali: la raccolta della testimonianza dei minori presunti vittime, le prassi di prevenzione e di contrasto del maltrattamento e la formazione degli operatori. Leggi >

Reddito di Cittadinanza: una lettura di genere

Adottare la prospettiva di genere (gender mainstreaming) nella definizione, programmazione, implementazione e valutazione di politiche è un principio sancito già dai primi anni ’90 dall’ONU ed uno strumento fondamentale per contrastare le disuguaglianze. Insieme a Luca Fanelli ed Isabella Orfano di Action Aid, proviamo a riflettere sull’approccio di genere applicato alla nuova norma che ha introdotto il Reddito di Cittadinanza. Leggi >

Persone, donne, famiglie: difendere i diritti, ampliare i sostegni

Lo scorso 30 marzo a Verona un corteo molto partecipato ha portato istanze relative alla parità di genere, alla tutela dei diritti civili, al rispetto dei diversi orientamenti di genere, al riconoscimento della varietà delle forme familiari. La dott.ssa Geneth, presidente di AIED Verona, sottolinea il ruolo fondamentale di migliori condizioni di lavoro e maggiori sostegni per le madri lavoratrici al fine di contrastare la denatalità, nonché l’importanza di una generalizzata educazione sessuale e affettiva nelle scuole, anche al fine di ridurre ulteriormente le interruzioni volontarie di gravidanza. Leggi >

RdC: le forti criticità sulla povertà minorile

Il Punto di Welforum Il Reddito di cittadinanza presenta tre indubbi aspetti positivi: un maggiore livello di copertura e una maggiore generosità media e una specifica attenzione per chi vive in affitto. A fronte di questi aspetti positivi, ce ne sono altri altamente problematici. Tra questi, uno appare poco messo a fuoco nel dibattito: la scarsa attenzione che questa misura presta alla povertà minorile, che pure è, insieme a quella giovanile, il fenomeno più preoccupante all’interno della diffusione della povertà. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Nella legge di bilancio ci sono 100 milioni per l’anno 2019 per il Fondo per le politiche per la famiglia. Un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, ma una cifra ancora lontana da quelle stanziate nei primi anni di istituzione del Fondo, che deve finanziare tre Osservatori, l’elaborazione del Piano nazionale per la famiglia, oltre a interventi in tutta una serie di ambiti. Leggi >

Sostenere le famiglie nella frammentazione

Si avvia con questo articolo un excursus dedicato all’analisi delle misure di sostegno alle famiglie con figli introdotte nell’ultimo triennio a livello nazionale e a livello lombardo, e alla loro comparazione. Questo primo approfondimento riguarda, in particolare, le misure dedicate a supportare le famiglie in relazione ai costi sostenuti per la nascita e i primi anni di vita dei figli. Leggi >

Giovani e processi di transizione alla vita adulta. Qualche dato per riflettere

Comprendere bisogni e aspettative delle giovani generazioni, leggendo i mutamenti che caratterizzano la scansione delle tappe di conseguimento dell’autonomia, è essenziale per guardare al futuro. I dati raccolti dall’Osservatorio giovani provano a far luce su questi temi, partendo dalla voce dei giovani. Rispetto all’età ideale per compiere i passaggi della transizione alla vita adulta, i giovani italiani hanno aspettative simili ai loro omologhi europei, ma riescono poi a realizzarle assai più tardi. Incidono fattori culturali e difficoltà strutturali, in particolare in relazione alla precarietà lavorativa e alla carenza delle politiche. Leggi >

White flight a Milano

Il Punto di Welforum Dalla ricerca proposta da Marta Cordini e Andrea Parma, assegnisti presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, emerge come uno dei principali fattori che guidano le scelte delle famiglie nel decidere a quale scuola iscrivere i propri figli sia la ricerca di omogeneità socio-culturale, prevalentemente esercitata dalle famiglie di classe media che risultano meglio equipaggiate per scegliere le soluzioni più consone sin dai primi anni di istruzione. La fuga della middle class dalle scuole meno attraenti dà luogo a fenomeni di tipo segregativo, vale a dire la concentrazione di gruppi svantaggiati in alcune scuole. Leggi >

A che cosa servono i “Garanti dei diritti”?

Non sempre è chiaro quali siano (o possano essere) funzioni e ruoli delle figure che diverse amministrazioni (soprattutto le Regioni) hanno istituito come “Garanti dei diritti” per specifiche tipologie di problemi. Ferma restando la necessità di non generalizzare troppo, discutiamone attraverso una intervista con il “Garante per l’infanzia e l’adolescenza” per la Regione Piemonte. Leggi >

Approvato l’indice europeo della Povertà infantile

Nel mese di marzo è stato adottato a livello dell’Unione Europea il sistema di indicatori di deprivazione dei minori realizzato da LISER, il Luxembourg Institute of Socio Economic Research, con il Centro Townsend per la ricerca internazionale sulla povertà dell’Università di Bristol ed Eurostat. Si tratta di un passo cruciale per capire meglio le condizioni materiali e sociali di vita dei bambini, analizzate indipendentemente da quelle dei loro genitori. Leggi >