Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Famiglia, infanzia e adolescenzaSegnalazioni con tag “infanzia”

Regione Umbria: DGR 186/2020, “Investire precocemente in salute: azioni e strategie nei primi mille giorni di vita”

Recepimento dell’Accordo, ai sensi dell’art. 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento di indirizzo.

L’Accordo rappresenta la conclusione del  tavolo di lavoro istituito presso il Ministero della Salute e composto da rappresentanti dello stesso Ministero, del Consiglio Superiore di Sanità oltre che da esperti e rappresentanti di Federazioni nazionali e Società Scientifiche di pediatria, di medicina perinatale, di neonatologia, di ginecologia, dei collegi delle ostetriche,  ha definito e concretizzato  un percorso teso alla realizzazione di un elaborato condiviso e sinergico che le Regioni si impegneranno a portare avanti.

 

DGR 25 marzo 2020, n. 186

 

Legge 24/04/2020, n. 27, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge del 24 aprile 2020, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, con riguardo, fra l’ altro, al sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese (congedo parentale; voucher baby sitter; carta famiglia 2020; licenziamento per genitori dipendenti, mantenimento del posto di lavoro; mantenimento del reddito di cittadinanza, indennità di sostegno (600 euro) in favore dei lavoratori; detenuti.

Legge 23 aprile 2020, n. 27

Covid-19 e chiusura delle scuole: come mitigare i rischi di maggiore esclusione sociale di bambini e ragazzi

La chiusura forzata delle scuole e delle attività para-scolastiche ed extra-scolastiche rischia di aumentare fortemente l’esclusione sociale di bambini e ragazzi in condizioni svantaggiate. Le reti Investing in Children e Alleanza per l’Infanzia esprimono forte preoccupazione e formulano proposte concrete al governo per intervenire su questo fronte.

L’Alleanza per l’infanzia richiama alle responsabilità verso bambini e ragazzi rifugiati e migranti

L’Alleanza per l’infanzia pubblica sul suo sito un comunicato nel quale esprime seria preoccupazione per la condizione dei bambini e ragazzi che da mesi sono lasciati in condizioni disumane nell’isola di Lesbo, intrappolati alle frontiere, oggetto di respingimento, ricordando che siamo tutti cittadini dello stesso pianeta, prima di tutto riguardo la promozione delle condizioni di tutte le nuove generazioni.

Quanto e come spendiamo per l’infanzia?

Investire nell’infanzia è fondamentale per spezzare il circolo vizioso dello svantaggio sociale, come ha riconosciuto la Commissione Europea nel 2013, chiamando gli Stati membri a investire le proprie risorse finanziare in iniziative rivolte ai bambini. A questo proposito l’Autorità Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza si occupa di monitorare l’utilizzo di tali risorse all’interno del bilancio dello Stato. I risultati di tale attività di monitoraggio sono raccolti nel dossier DisOrdiniamo, giunto alla sua seconda edizione.

I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza regione per regione

Il gruppo di lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC) ha pubblicato un rapporto che fornisce delle fotografie regionali sulla base di una serie di indicatori rispetto alle condizioni dei bambini e degli adolescenti. I dati considerati vanno da quelli demografici a quelli relativi ad ambiente famigliare, educazione, salute e servizi di base, povertà e protezione. Oltre a sottolineare le forti differenze regionali, il lavoro permette anche di evidenziare le lacune in termini di monitoraggio e raccolta dei dati sia a livello regionale che nazionale.

Le periferie educative d’Italia, tra limiti e risorse

Nella stessa città i bambini possono godere di opportunità molto diverse, anche a distanza di poche decine di metri. L’influenza dell’ambiente in cui crescono incide significativamente sulle risorse a loro disposizione. La IX edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio Le periferie dei bambini traccia la mappa dei fattori di vulnerabilità in sei città italiane, sottolineando come le disuguaglianze spesso nascano al di fuori dalla scuola e siano alimentate dalla povertà sociale, urbanistica e spaziale di certi quartieri. I fattori ambientali, il contesto socio-economico, la presenza o meno di servizi incidono anche sulla possibilità dei bambini di essere esposti a fenomeni di maltrattamento, come evidenzia il Rapporto Liberi Tutti di Cesvi.

Le raccomandazioni dell’ONU all’Italia sui diritti dell’infanzia

L’ONU ha pubblicato un documento di analisi degli avanzamenti e delle criticità del nostro paese rispetto all’applicazione della CRC (Convention on the Rights of the Child). Se alcune leggi hanno rappresentato un significativo passo avanti, per esempio in materia di cyber-bullismo o di protezione dei minori non accompagnati, d’altra parte l’Organizzazione richiama l’attenzione dell’Italia sul tema delle risorse destinate all’infanzia, della non-discriminazione, delle condizioni degli immigrati e dei richiedenti asilo. Da superare, infine, anche le forti disparità regionali nell’accesso ai servizi sanitari e scolastici.

Le facce della malnutrizione infantile nel nuovo rapporto Unicef

Nel mondo oltre 200 milioni di bambini soffrono la fame, che ha rappresentato la causa di oltre metà della mortalità infantile nel 2017. Sono soprattutto Asia ed Africa ad annoverare la maggioranza dei casi di malnutrizione. Il nuovo Rapporto Unicef “Diamogli Peso” mette in risalto anche come la malnutrizione si possa presentare sotto forma di disturbi del comportamento alimentare che sfociano nell’obesità. Il fenomeno dell’obesità infantile sta assumendo infatti dimensioni sempre più preoccupanti: in Europa un bambino su 3 risulta essere in sovrappeso. Il rapporto presenta un focus sulle forme di malnutrizione in Italia.

Regione Marche: LR 41/2018, Modifiche alla LR 9/2003 sui servizi per l’infanzia e l’adolescenza

Il provvedimento apporta modifiche alla LR 9/2003 che disciplina la realizzazione e la gestione dei servizi per l’infanzia, per l’adolescenza e per il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie. In particolare, viene affermato che: “Restano ferme le disposizioni regionali relative all’osservanza dell’obbligo vaccinale”.
Marche_LR_41_2018

WeWorldIndex: peggiora in Italia l’inclusione di donne e bambini

Il WeWorldIndex misura l’inclusione di bambini, ragazzi e donne nel mondo. La quarta edizione del rapporto conferma i paesi nordici nelle migliori posizioni (l’Islanda al primo posto), e la Repubblica Centrafricana in ultima posizione. Preoccupa il peggioramento nel tempo dell’indice italiano, il paese che perde più posizioni nell’Europa a 28 paesi. Quest’anno un fuoco sull’educazione.

Garante: 10 emergenze e 10 proposte per bambini e adolescenti

L’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Filomena Albano, ha presentato nella sua relazione annuale al Parlamento dieci emergenze e dieci proposte: 1) affrontare l’emergenza educativa e introdurre la mediazione come materia scolastica; 2) attivare una regia contro le povertà minorili; 3) definire livelli essenziali delle prestazioni dei diritti civili e sociali; 4) prevenire e contrastare le violenze sui minorenni; 5) nominare i tutori volontari e distribuire uniformemente sul territorio i minori stranieri non accompagnati; 6) garantire diritti e affetti ai ragazzi fuori dalla famiglia di origine; 7) aiutare i figli di genitori separati. 8) affrontare i problemi legati alla salute mentale degli adolescenti; 9) introdurre un ordinamento penitenziario minorile; 10) l’Autorità va ascoltata su atti e sulla formazione delle leggi in materia di infanzia e adolescenza. Leggi l’intervista su Vita.