Istituzioni e governance

Piano Nazionale per la Non autosufficienza: possibili miglioramenti?

Nei prossimi giorni va al parere della Commissione Unificata Stato Regioni la proposta di  “Piano per la non autosufficienza 2019-2021″ con un decreto abbinato il cui obiettivo principale è di  muovere verso più solidi livelli essenziali di assistenza, pur nei limiti del Fondo per le non autosufficienze (FNA) che è l’oggetto da regolare con questo Piano. L’obiettivo è sicuramente importante, ma è proprio questa intenzione che richiede di approfondire possibili miglioramenti del Piano per dare consistenza a quell’obiettivo. Discutiamone alcuni, senza intenzioni polemiche ma per riflettere su possibili migliorie, a partire da questa considerazione: il welfare pubblico per la non autosufficienza si articola in molti segmenti spesso disarticolati, e dunque è proprio un “Piano” ciò che occorre, ma con un orizzonte ampio, che non dimentichi snodi cruciali. Leggi >

Genealogia del PSSIR 2018-2020 della Toscana

L’obiettivo di questo elaborato è ricostruire il percorso dentro il quale si è sviluppato il PSSIR 2018-2020 dopo la deliberazione di Giunta regionale n.22 del 21gennaio 01-2019, evidenziarne il processo di negoziazione attraverso il confronto con osservazioni ed emendamenti, per poi addivenire ad una descrizione sintetica dei contenuti e dell’articolazione degli stessi. Leggi >

L’attuale configurazione del RdC: una mappa cognitiva

A distanza di oltre un anno è possibile aggiornare la mappa cognitiva del Reddito di Cittadinanza posizionando la nuova misura secondo i contenuti effettivi della Legge 26/2019, che si sono rivelati piuttosto distanti dalle ipotesi iniziali. Tra le dimensioni considerate: la struttura interna del RdC ed il suo attuale regime di regolazione; il rapporto tra le singole misure del RdC e le politiche di settore, a cui fanno riferimento, e la questione ineludibile del lavoro di comunità. Leggi >

Indicatori regionali sull’assistenza sociosanitaria

Cosa sappiamo sui livelli di offerta dei servizi sanitari regionali per anziani, disabili, per l’Adi e le cure palliative e per i servizi per la salute mentale? Quali sono, secondo la fotografia più aggiornata, le zone con maggiore copertura e quelle invece con servizi più carenti? Come è cambiata la situazione delle singole regioni rispetto a qualche anno fa? Una sintesi sullo stato dell’arte degli indicatori dell’assistenza sociosanitaria e qualche riflessione sull’attuale sistema di monitoraggio. Leggi >

Il sociale nelle linee di indirizzo del governo Conte bis

Disuguaglianze e diritti, famiglia e disabilità, giovani, politiche migratorie e casa sono, oltre a crescita, ambiente e lavoro, i principali punti di attenzione del programma del nuovo governo giallorosso, che ha tutte le carte in regola per essere un governo di stampo sociale. Tutto dipenderà però da se, come e quando tali linee di indirizzo verranno effettivamente declinate. Per il momento, Reddito di Cittadinanza e terzo settore (richiamato però esplicitamente nel discorso programmatico del premier Giuseppe Conte al Parlamento) i grandi assenti. Leggi >

Un’agenda sociale per il nuovo governo

Il governo giallorosso si troverà ad affrontare diverse sfide di ordine sociale oltre a quelle – pur decisive e di cui si parla prevalentemente – di rilancio delle imprese, degli investimenti e dell’occupazione. Esse andranno considerate con la stessa determinazione e lungimiranza, perché non esiste un prima e un dopo tra sviluppo e coesione. Ecco in sintesi alcune (non certo esaustive) priorità sociali. Leggi >

Anche in Italia si consolida il welfare chauvinism

Il welfare italiano sta cambiando nei suoi principi e nei suoi orientamenti di fondo. Quello che emerge non è un progetto di cambiamento definito in un documento, in una proposta di legge, ma per lo più una successione di atti, di iniziative, di procedure complesse, che delineano e svelano con sostanziale chiarezza il mutamento in corso e la sua direzione di sviluppo. Rispetto al welfare condizionale che applica severamente sanzioni e sospensioni dei benefici a beneficiari che non si comportano in modo responsabile, questa configurazione emergente è un ulteriore passo in avanti verso un welfare che crea distinzioni, gruppi sociali ai quali è favorito l’accesso alle prestazioni e gruppi esclusi da ogni diritto a ricevere un beneficio. Leggi >

L’evoluzione della programmazione territoriale integrata in Toscana

Con la D.G.R. 573/2017 Regione Toscana ha avviato un percorso fortemente innovativo con l’obiettivo di attivare i processi di programmazione operativa in tutti gli ambiti zonali. La delibera, frutto di un rilevante periodo di confronto e concertazione, è andata a definire finalità, contenuti, processi e strumenti per le attività annuali di programmazione integrata di livello zonale per gli ambiti della sanità territoriale, del sociosanitario, del socioassistenziale, della promozione e prevenzione, delle azioni di contrasto alla violenza di genere. Leggi >

Utilità dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente

E’ in costruzione da tempo un’Anagrafe nazionale dei residenti (ANPR) che includerà gli archivi anagrafici di tutti i Comuni italiani. Abbiamo chiesto al Dott. Mirko Calvaresi, responsabile del progetto ANPR nel “Team per la trasformazione digitale” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di rispondere ad alcune domande su possibili utilità per i servizi di welfare pubblici. Leggi >

Spesa sociale: la mappa dell’intero Paese e uno sguardo all’interno delle regioni

In un precedente articolo abbiamo anticipato i risultati dell’indagine sui servizi sociali dell’Istat per l’anno 2016. A distanza di qualche mese è stato reso disponibile un più ampio dettaglio informativo, con la fotografia dei 646 ambiti in cui si divide il territorio nazionale ai fini dell’organizzazione dei servizi sociali. Nonostante l’indagine restituisca anche alcuni dati per singolo Comune, si ritiene che il livello territoriale ottimale, per la lettura dei fenomeni, sia quello delle forme associative di ambito, secondo l’articolazione del proprio territorio ai fini della programmazione sociale, individuata dalle regioni ai sensi della L.328/2000. Abbiamo tentato una lettura d’insieme di questi risultati, sulla scorta delle indicazioni del Piano Sociale Nazionale e abbiamo analizzato altresì la situazione interna di ogni regione con lo scopo di osservare il grado di variabilità infraregionale. Leggi >

Come cambia l’Isee e la misura della povertà

Con la conversione in legge del cd. Decreto Crescita sono state introdotte importanti modifiche nelle modalità di costruzione degli ISEE, che potranno avere rilevanti effetti per tutte le richieste di prestazioni sociali agevolate che usano l’indicatore, e non solo per il Reddito di Cittadinanza. Con questo articolo si apre una breve serie di contributi sul tema dei mutamenti nella misura contro la povertà, sul quale saranno pubblicati altri contributi verso fine estate. Leggi >

L’innovazione nei servizi: a che punto siamo?

Sono in carico ai servizi sociali e sociosanitari di questo Paese non più del 20 per cento degli anziani non autosufficienti. Nel caso dei disabili giovani e adulti non superiamo un terzo della domanda potenziale. I posti disponibili negli asili nido non raggiungono un quarto del potenziale bacino di utenza. Il Reddito di cittadinanza ha finora accolto meno della metà dei suoi potenziali beneficiari, e una domanda su quattro è stata respinta. Certo, ciascuno di questi interventi ha la sua storia, ma per motivi diversi ciascuno ci parla di un raggio d’azione limitato, quando non addirittura marginale. Ma non ci sono solo problemi di copertura. La rete dei servizi sociali, dagli asili nido alle case di riposo, è ampiamente improntata a un modello domanda/risposta, prestazionale, e oggi risposte standard ai bisogni di welfare non sono più accettabili. Molti servizi che abbiamo costruito negli anni faticano, infatti, a tenere il passo con il cambiamento. Si fa strada l’idea che per intercettare di più e meglio i bisogni servano più risorse ma soprattutto interventi diversi: un modo nuovo di pensare all’aiuto possibile. Leggi >