Istituzioni e governance

Spesa per il welfare locale: un bilancio dei cambiamenti nell’epoca di rigore finanziario

L’articolo evidenzia le trasformazioni sperimentate dal welfare comunale negli anni di maggior rigore finanziario per gli enti locali. Si descrivono i cambiamenti generali e l’impatto nelle varie aree geografiche, osservando i processi di redistribuzione delle risorse tra interventi/categorie di bisogno sulla base delle statistiche di settore. Quali bisogni e quali servizi hanno tenuto di più? Quali invece si sono rivelati più vulnerabili? Leggi >

I sistemi informativi sociali. L’esperienza della Caritas piemontese

La consapevolezza di costituire un punto di osservazione privilegiato delle dinamiche che si collocano alla base dei processi di emarginazione ed esclusione sociale a livello locale, ha spinto il sistema Caritas torinese a progettare e realizzare un Sistema Informativo Sociale per l’analisi dei bisogni dell’utenza, quale punto di partenza per la progettazione di più adeguate strategie di intervento e di contrasto alle povertà. Leggi >

Nuova governance territoriale: l’impegno di Anci Lombardia

Di recente, Anci ha realizzato un incontro con gli Uffici di Piano lombardi, volto a mettere a fuoco l’attuazione della DGR 5507/2016 sul nuovo assetto di governance post-riforma. Quali sono stati i riscontri avuti? A che punto sono i territori? Quali sono le questioni prevalenti con cui si sta misurando la definizione dei nuovi organismi istituzionali?

Il punto di vista di Anci, attraverso le parole di Graziano Pirotta, presidente del Dipartimento Welfare, sull’applicazione del nuovo assetto di governance regionale, le evidenze che arrivano dai territori e gli impegni diretti per sostenere i territori ad affrontare questa delicata fase di trasformazione post-riforma. Leggi >

Fondi per il welfare: facciamo il punto

Come cambiano le risorse a disposizione per i territori nel 2017? Il sistema di finanziamento del welfare locale si sta modificando,  per effetto di processi strutturali (nuovi LEA, piano lotta alla povertà, buona scuola, interventi per la non autosufficienza), ma anche per contingenze dell’ultima ora. E’ utile uno sguardo a 360° e qualche riflessione di sistema. Leggi >

I rapporti tra Terzo Settore e Pubblica amministrazione

Tra Amministrazioni pubbliche ed organismi del terzo settore possono svilupparsi tipologie di rapporto molto diverse ed articolate. In questo articolo se ne presenta una mappa sintetica, evidenziando le implicazioni giuridiche e di principio, nonché le opzioni che possono essere scelte e gli snodi da affrontare per metterle in opera. E’ un quadro che ha rilievo anche in vista dell’emanazione (entro giugno 2017) dei decreti delegati applicativi della riforma del terzo settore. Leggi >

Come si verifica l’attuazione dei livelli essenziali?

Il Ministero della Salute da alcuni anni pubblica interessanti report sull’attuazione dei LEA nelle diverse Regioni, che sono strumenti importanti per guidare la programmazione. Con l’emanazione dei nuovi LEA questa strumentazione dovrà essere aggiornata, e sarebbe utile che con l’occasione si migliorassero informazioni ed indicatori dedicati ai temi della non autosufficienza e delle prestazioni sociosanitarie, ambiti sui quali sono piuttosto deludenti gli attuali indicatori in uso. Leggi >

Nuove governance locali di contrasto alla povertà economica?

Con la messa in opera del SIA (ed in vista del REI) devono anche essere attivate più robuste forme di raccordo territoriali tra servizi sociali e servizi per le politiche attive del lavoro. E’ dunque l’occasione per la diffusione di nuove forme di governance locali dei sistemi di contrasto alla povertà, in passato già realizzate in molti territori, ma ora previste come meccanismo da realizzare ovunque. Che cosa favorisce questo processo, e quali snodi devono essere affrontati? Leggi >

I nuovi LEA alla prova dei fatti

I nuovi LEA che sono stati da poco emanati meritano di essere ben osservati nella loro messa in opera, sia rispetto alle tappe da percorrere sia rispetto alle modifiche che produrranno nelle prestazioni. In particolare rispetto agli interventi sulla non autosufficienza e disabilità i nuovi LEA non sembrano risolvere importanti criticità delle offerte del welfare. È dunque utile porre attenzione a questi snodi critici, dai quali dipende in gran parte l’effetto reale che i nuovi LEA potranno ottenere su questa delicata area di bisogni. Leggi >