Istituzioni e governancePost con tag “finanziamento e spesa”

Uno strumento per leggere la distribuzione di risorse per il welfare ai Comuni

Le modalità per distribuire risorse statali ai Comuni sono ancora lontane dal poggiare su livelli essenziali di prestazioni che andrebbero garantiti ovunque ai cittadini. La Fondazione Openpolis ha costruito uno strumento per analizzare questi flussi finanziari. Leggi >

Indicatori regionali sull’assistenza sociosanitaria

Cosa sappiamo sui livelli di offerta dei servizi sanitari regionali per anziani, disabili, per l’Adi e le cure palliative e per i servizi per la salute mentale? Quali sono, secondo la fotografia più aggiornata, le zone con maggiore copertura e quelle invece con servizi più carenti? Come è cambiata la situazione delle singole regioni rispetto a qualche anno fa? Una sintesi sullo stato dell’arte degli indicatori dell’assistenza sociosanitaria e qualche riflessione sull’attuale sistema di monitoraggio. Leggi >

Spesa sociale: la mappa dell’intero Paese e uno sguardo all’interno delle regioni

In un precedente articolo abbiamo anticipato i risultati dell’indagine sui servizi sociali dell’Istat per l’anno 2016. A distanza di qualche mese è stato reso disponibile un più ampio dettaglio informativo, con la fotografia dei 646 ambiti in cui si divide il territorio nazionale ai fini dell’organizzazione dei servizi sociali. Nonostante l’indagine restituisca anche alcuni dati per singolo Comune, si ritiene che il livello territoriale ottimale, per la lettura dei fenomeni, sia quello delle forme associative di ambito, secondo l’articolazione del proprio territorio ai fini della programmazione sociale, individuata dalle regioni ai sensi della L.328/2000. Abbiamo tentato una lettura d’insieme di questi risultati, sulla scorta delle indicazioni del Piano Sociale Nazionale e abbiamo analizzato altresì la situazione interna di ogni regione con lo scopo di osservare il grado di variabilità infraregionale. Leggi >

Alcune informazioni sul welfare state italiano in un quadro comparato

Oggi in Italia paghiamo circa 25 anni di sviluppo inferiore a quello dei maggiori Paesi europei, anche come conseguenza di politiche economiche non particolarmente avvedute. Il fatto stesso che la spesa sociale in termini di PIL si collochi a un livello simile agli altri Paesi europei, nonostante che, ad esempio, il reddito medio pro capite italiano negli ultimi decenni sia caduto di un quarto rispetto a quello tedesco, lascia intendere che gli interventi di sicurezza sociale sono stati fortemente compressi. Da un lato, questi interventi non hanno svolto in maniera adeguata la funzione di stabilizzazione della domanda aggregata (com’è testimoniato dal tasso di sviluppo sistematicamente inferiore a quello degli altri Paesi europei); dall’altro, la crescita inadeguata nei suoi riflessi sulla funzionalità del sistema di sicurezza sociale, con i connessi fenomeni di polarizzazione del reddito, ha innescato non pochi problemi di difficile soluzione per il futuro. Leggi >

Le traiettorie evolutive della spesa per il welfare locale

L’Indagine Istat costituisce la fotografia più accurata e sistemica degli interventi del welfare locale. A gennaio sono stati diffusi i risultati preliminari dell’Indagine 2016, da cui emergono cambiamenti di particolare rilievo. In questo articolo si propone una lettura di questi fenomeni cercando, per quanto possibile, di ricondurre i motivi dei cambiamenti alle novità delle politiche sociali e nelle politiche di finanziamento degli enti locali di quegli anni: la spesa sociale dei Comuni dopo il crollo degli anni di crisi sta sperimentando un recupero che interessa tuttavia in maniera disomogenea i vari servizi e i vari target di utenza. Si illustrano quindi i principali cambiamenti a livello di Paese con accenni agli impatti locali. Si tratta della fotografia più aggiornata sulla quale si andranno a inserire le novità del Piano Sociale Nazionale. Leggi >

Tutte le risorse per il Reddito di cittadinanza

La Legge di bilancio 2019 e la legge sul Reddito di cittadinanza (D.L. 4/2019 convertito in L. 26/2019), per il 2019,  hanno stanziato, nel complesso, 6.969 milioni per il Reddito di cittadinanza (Rdc). In realtà, per il Rdc  lo stanziamento è di 6.312 milioni di euro, circa 4 miliardi in più dello stanziamento annuo   destinato l’anno precedente al Reddito di inclusione. Lo stanziamento per il Rdc è destinato a salire nei prossimi  anni fino a 8 miliardi di euro previsti nel 2021 (cfr. tab.1). Leggi >

I fondi sociali nella legge di bilancio 2019

La legge di bilancio 2019 prosegue nell’incremento delle risorse per le politiche sociali iniziato nel corso del 2018. L’introduzione del Reddito di Cittadinanza costituisce un significativo investimento, ed anche molti altri fondi destinati allo sviluppo dei servizi sociali realizzati dagli enti locali vengono potenziati. Tuttavia, l’aumento delle risorse non viene adeguatamente valorizzato a causa dell’impostazione della governance contenuta nel decreto del Reddito di Cittadinanza, che semplicisticamente considera la povertà come condizione legata alla mancanza del lavoro, non considerandone, invece il carattere multidimensionale. Leggi >

L’assistenza del SSN per il disabili: livello degli interventi e spesa

Quanto spende il SSN per l’assistenza sociosanitaria ai disabili? Quali sono i livelli di servizio erogati dalle regioni e i loro impegni di spesa a favore di questo target? Quanto pesano i vari setting assistenziali? Alcune prime comparazioni su un universo ancora poco esplorato, dai confini incerti, anche alla luce dei nuovi Lea. Leggi >

Il welfare nei conti pubblici

Un’analisi dell’andamento nei conti pubblici della spesa sociosanitaria (nel quadro dell’evoluzione della sanità) e di quella assistenziale. Cosa dicono al riguardo i rapporti sulla finanza pubblica e le statistiche diffuse nel corso dell’estate? Una panoramica delle tendenze in corso, su cui si innesteranno le manovre in corso di definizione. Leggi >

Come misurare la spesa sociale delle regioni?

Tra le funzioni fondamentali delle regioni c’è quella dell’assistenza, ma non è ancora ben definita la loro responsabilità e il finanziamento di questo settore. Come misurare gli sforzi finanziari delle regioni nel sociale? Quali informazioni si possono trarre dai loro bilanci e come devono essere interpretrate? Leggi >

La frammentazione delle risorse del welfare italiano

L’analisi della legge di bilancio 2018 permette di esaminare le risorse stanziate nell’area delle politiche sociali considerando i trasferimenti monetari, i fondi nazionali di ambito sociale e le spese fiscali (tax expenditures). Utilizzando la classificazione di spesa adottata nelle ricostruzioni realizzate negli scorsi anni da IRS e CAPP, si evidenzierà la frammentazione nella tipologia degli interventi finanziati dallo stato, attraverso l’analisi della composizione della spesa e l’andamento nel triennio 2018-2020. Leggi >

Indennità di accompagnamento: un’analisi delle recenti tendenze evolutive

Come sta cambiando la principale prestazione assistenziale per la non autosufficienza? Quale impatto sulle varie classi di età di beneficiari? Quali aree sperimentano maggiori tensioni? Un’analisi di medio periodo delle evidenze disponibili per supportare il dibattito in corso sul futuro di questo intervento. Leggi >