Istituzioni e governancePost con tag “fondi”

Bilancio e prospettive. Elezioni 2018

È più che apprezzabile il bilancio sul sociale che può vantare la passata legislatura, lunga quattro anni e mezzo e con tre diversi Governi (Letta, Renzi e Gentiloni). Sono stati raggiunti traguardi che si attendevano da molti anni, in certi casi da decenni. Abbiamo cercato di ricostruire in modo sistematico il punto a cui siamo giunti, a livello nazionale, nelle principali macro-aree in cui si articola il welfare dei servizi. E abbiamo cercato di delineare le prospettive, le priorità per il futuro, dividendole in due tipi: ciò che va fatto per completare e mettere a regime i cambiamenti avviati; le nuove priorità e obiettivi che andrebbero messi in agenda. Leggi >

Finanziamento e spesa. Elezioni 2018

Cosa è cambiato per il finanziamento dei servizi sociosanitari? Quale evoluzione per gli interventi assistenziali gestiti dal livello Centrale? In che modo le manovre finanziarie nazionali hanno sostenuto il welfare sociale territoriale? La riforma del sistema finanziamento degli enti territoriali ha definito i ruoli tra Stato e enti decentrati in materia di politiche sociali? Un bilancio dell’impatto delle recenti politiche nazionali e una sintesi delle principali questioni aperte sul finanziamento del welfare sociale e sociosanitario. Leggi >

Elezioni 2018. Le politiche sociali fra bilanci e prospettive

Il 24 e 25 febbraio 2013 si sono svolte le ultime elezioni legislative. Il 28 aprile dello stesso anno ottiene la fiducia del Parlamento il primo Governo della XVII legislatura, con Enrico Letta Presidente del Consiglio e Elio Giovannini Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Dopo meno di un anno il primo avvicendamento: il 22 febbraio del 2014 Matteo Renzi, qualche mese dopo aver vinto il congresso del Partito Democratico, assume la Presidenza del Consiglio e Giuliano Poletti diviene Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Il 25 maggio 2014 alle elezioni europee il Partito Democratico ottiene una significativa affermazione, ma il 4 dicembre 2016 perde il referendum confermativo della riforma costituzionale che il Parlamento aveva approvato e, dopo una settimana, Renzi presenta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le sue dimissioni. Abbiamo così un secondo avvicendamento e il 12 dicembre 2016 Paolo Gentiloni diventa Presidente del Consiglio mentre Poletti rimane Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Con questo Governo si conclude la legislatura per l’indizione delle elezioni politiche con le quali, il 4 e 5 marzo prossimo, verranno rinnovati i componenti sia della Camera dei deputati che del Senato. Quale Governo uscirà dalle elezioni è per ora impossibile pronosticare. Leggi >

Legge di bilancio 2018: norme e risorse per il sociale e il sociosanitario

Anci offre una lettura sintetica delle principali norme e risorse per il sociale e il sociosanitario in seguito alla Legge n. 205 del 27 dicembre 2017, Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Il documento offre una disamina delle linee di finanziamento relative ai principali fondi in tema di politiche sociali: quello per la povertà, la non autosufficienza, l’infanzia e l’adolescenza, le persone con disabilità e i caregiver familiari. Il tema è stato approfondito da Francesco Bertoni su questo sito.

I fondi sociali nella legge di bilancio 2018

La Legge di bilancio 2018, in particolare attraverso il consolidamento del REI, sembra avviare un percorso di rafforzamento del sistema dei servizi alla persona. Il confronto con gli anni passati, in particolare, sembra infatti delineare una situazione favorevole per poter realmente avviare l’implementazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali. Tuttavia, permane la necessità di consolidare quanto delineato dalla Legge di bilancio, anche oltre l’arco temporale da essa considerato, a causa del cronico sottofinanziamento del sistema dei servizi alla persona. Leggi >

Fondo Politiche Sociali 2017

Il 21/9/2017 in Conferenza unificata Stato Regioni è stata definita l’intesa sul riparto del Fondo Nazionale per le politiche sociali, che per il 2017 prevede quasi 277 milioni di Euro. Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini, lo ha comunicato positivamente, rilevando che il Fondo riporta “…le risorse destinate alle politiche sociali allo stesso livello di qualche anno fa quando sul settore erano purtroppo intervenuti pesanti tagli legati al contenimento della spesa pubblica”.

Scarica qui il pdf con il comunicato stampa che presenta anche le risorse previste per le diverse Regioni.

La Regione Veneto promuove forme di previdenza complementare

Per garantire ai propri cittadini prospettive di sicurezza economica, in particolar modo al termine dell’attività lavorativa, il Veneto con la legge regionale 15/2017 promuove sul proprio territorio lo sviluppo della previdenza complementare come strumento per un welfare integrato. A questo fine è anche istituito un apposito Fondo regionale di previdenza complementare e un Ente strumentale della Regione, denominato Veneto Welfare.

Rapporto sulle Fondazioni Bancarie

Il sito Idee in Rete informa nella sua newsletter del 21 agosto che l’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) ha presentato il suo rapporto annuale sulle Fondazioni Bancarie, che intende fornire un bilancio puntuale, nei numeri e nell’analisi descrittiva, dell’attività delle Fondazioni di origine bancaria per l’esercizio chiuso al 31 dicembre di ogni anno. I dati raccolti dai bilanci delle singole Fondazioni, integrati con la banca dati dell’Acri, consentono un quadro completo e dettagliato sia riguardo alla gestione del patrimonio sia in merito all’attività ergativa delle Fondazioni.

Il materiale è reperibile al seguente link.

212 milioni per ripristinare il Fondo per le politiche sociali

Il decreto che introduce il REI, in fase di approvazione definitiva, è stato scelto dal Governo anche come mezzo per stanziare 212 milioni di euro che vanno a ripristinare il Fondo Nazionale Politiche Sociali alla quota precedente l’intesa Stato Regioni dello scorso 23 febbraio, intesa che di fatto aveva portato ad una riduzione del Fondo per le politiche sociali di oltre due terzi, riducendolo a 99 milioni di euro. Sul tema segnaliamo l’articolo di Sara De Carli pubblicato su Vita.

Corte dei Conti su rendiconto Bilancio di Stato 2016

La Corte dei Conti ha pubblicato la Relazione sul rendiconto generale dello Stato per l’anno 2016. Relativamente alla Sanità, le incertezze dovute alle riforme istituzionali dello scorso anno, unite a stringenti condizioni finanziarie, hanno inciso sui tempi di definizione di numerose attività programmate. Tra i principali, il documento cita l’allungamento dei tempi di approvazione dei nuovi LEA, della definizione dei criteri di riparto del fabbisogno sanitario nazionale, dei meccanismi di raccordo tra rete ospedaliera e assistenza territoriale, e i limitati risultati sul fronte dell’attuazione del Patto di Salute.

Per approfondimenti scarica il Pdf della sintesi della relazione.