Istituzioni e governancePost con tag “welfare”

Al lavoro con le Acli

In vista delle elezioni politiche del 4 marzo, le Acli nel documento Al lavoro con le Acli. Le nostre idee e proposte in vista delle elezioni politiche del 2018 passano in rassegna i principali rischi ed opportunità legati agli scenari economici e sociali che si prospettano nel nostro Paese. Lavoro, welfare e cittadinanza, ambiente e territorio, istituzioni ed Europa sono le sezioni che compongono il documento e che rappresentano, secondo le Acli, i principali elementi sui quali occorre investire e progettare.

Accezioni di welfare

Welfare aziendale, welfare associativo, welfare collaborativo, welfare fiscale, welfare mix… sono tante le accezioni di welfare, ma come cambia il suo significato a seconda dei contesti all’interno dei quali è inserito? Il sito internet Pianificazione, programmazione sociale offre un’utile disamina sulla terminologia di alcuni approcci.

Che cosa bisogna sapere sulla legge di bilancio

Il 27 dicembre il Senato ha licenziato la legge di bilancio 2018 che regolerà spese ed entrate dello Stato. Percorsi di SecondoWelfare ha pubblicato un interessante riassunto relativo alle principali novità in campo di welfare. I temi riguardano: la famiglia e la conferma dei bonus, il contrasto alla povertà e il REI verso l’universalismo, la disabilità e il riconoscimento dei caregiver famigliari, il welfare aziendale e l’inclusione delle spese per il trasporto pubblico, l’innovazione sociale e il fondo da 25 milioni di euro.

Rapporto Censis 2017

Il primo dicembre è uscito il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese nell’anno 2017 che interpreta i principali fenomeni socio-economici italiani. Il rapporto affronta i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell’anno ed effettua un’analisi per settori: formazione, lavoro e rappresentanza, welfare e sanità, territorio e reti, soggetti e processi economici, comunicazione e media, sicurezza e cittadinanza. Il capitolo relativo al sistema di welfare (di cui è possibile leggere una sintesi) ripercorre le principali sfide della sanità italiana, il tema della non autosufficienza e quello relativo ai molteplici volti della povertà.

Presentato a Torino il Terzo Rapporto sul secondo welfare

Presentato a Torino il 21 novembre il Terzo Rapporto sul secondo welfare. Il Rapporto mette in luce come, accanto al welfare finanziato dal soggetto pubblico, si sia sviluppato un “secondo welfare” basato su risorse diverse: il welfare aziendale frutto della contrattazione integrativa, il welfare assicurativo, l’operato delle fondazioni, l’azione di molte organizzazioni di terzo settore.
Si tratta di un insieme di interventi che si sviluppano generalmente in modo non alternativo ma intrecciato con quello del primo welfare e che stanno assumendo una rilevanza sempre maggiore.

Riforme del welfare e impatto sulle realtà territoriali con sistemi di welfare avanzato

Grazie alla sua autonomia e ai legami con le realtà del Centro e Nord Europa, la Provincia di Bolzano ha introdotto con decenni di anticipo misure che a livello nazionale sono di recente introduzione o non ancora presenti. La questione posta dall’articolo, e affrontata sulla base dell’esperienza della Provincia, può essere così riassunta: come sviluppare il proprio sistema locale di welfare, che prima si trovava ad operare in un sostanziale “vuoto” a livello nazionale, e ora deve invece coesistere con leggi e misure statali che vanno ad incidere in misura crescente sui medesimi ambiti di azione? Leggi >

Il Manifesto per il welfare del Cnoas

Il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali (Cnoas), in vista del convegno che si è tenuto a Roma il 24 e 25 ottobre scorso dal titolo “Politiche sociali, professionisti e percorsi per un futuro. Costruire una Alleanza per i diritti sociali e l’equità”, ha pubblicato il Manifesto per il welfare. Tavolo di dibattito e proposta per il welfare. Grazie al contributo di enti e associazioni interessati a ragionare sulla situazione del welfare italiano, il documento approfondisce i nodi critici e le prospettive future con l’obiettivo di dar vita a un cambiamento nelle risposte ai problemi di persone e comunità.

L’assistenza integrativa al welfare pubblico

A pochi decenni dall’affermazione del dettato Costituzionale della salute come diritto e dell’universalismo delle prestazioni stanno evolvendosi nuove forme di protezione individuale e collettiva che mobilitano grandi risorse e coinvolgono milioni di cittadini. Tra Fondi sanitari integrativi, Società di Mutuo Soccorso e società di assicurazioni: potenzialità e limiti. Leggi >

La Regione Veneto promuove forme di previdenza complementare

Per garantire ai propri cittadini prospettive di sicurezza economica, in particolar modo al termine dell’attività lavorativa, il Veneto con la legge regionale 15/2017 promuove sul proprio territorio lo sviluppo della previdenza complementare come strumento per un welfare integrato. A questo fine è anche istituito un apposito Fondo regionale di previdenza complementare e un Ente strumentale della Regione, denominato Veneto Welfare.

Regione Piemonte: verso un nuovo Patto per il sociale

Il 5 luglio a Torino si è svolto l’incontro per il nuovo Patto per il Sociale, promosso da Augusto Ferrari, assessore regionale alle Politiche sociali, della famiglia e della casa. L’incontro, che ha raccolto più di 300 persone, è stato un’occasione di confronto sugli aspetti più rilevanti del Patto 2015-2017, sulle questioni sociali emergenti per il sistema di welfare piemontese, sui risultati raggiunti e sugli obiettivi mancati.

Approfondisci la notizia leggendo l’articolo di Elisabetta Cibinel su Percorsi di SecondoWelfare.

Servizi sociali: se le risorse sono insufficienti

Rassegna Sindacale riporta la sintesi dell’articolo pubblicato nel n. 3-4/2016 da La Rivista delle Politiche Sociali che dedica un’intera sezione al tema dei servizi sociali (accesso completo ai testi riservato agli abbonati). La riflessione proposta: nonostante il crescente aumento della povertà, complice un federalismo che ha privato lo Stato della capacità di dettare gli indirizzi, i finanziamenti per i servizi sociali sono stati ridotti e stabilizzati a un livello che condanna alla marginalità.

 

Vai al link esterno per leggere la sintesi dell’articolo.

Noi Italia 2017: cento statistiche per capire il Paese in cui viviamo

Il 14 aprile Istat ha pubblicato Noi Italia 2017: cento statistiche per capire il Paese in cui viviamo, report giunto alla nona edizione. Il documento, mettendo in luce la posizione dell’Italia all’interno del contesto europeo, sottolinea le differenze regionali che caratterizzano il nostro Paese attraverso una selezione di indicatori statistici che riguardano l’economia, la cultura, il mercato del lavoro, le condizioni economiche delle famiglie, la finanza pubblica e l’ambiente.