Migrazioni

La cittadinanza dal punto di vista statistico, normativo e sociale

Il Punto di Welforum “La cittadinanza dal punto di vista statistico, normativo e sociale”: è questo il titolo di un seminario sui temi della cittadinanza e della migrazione tenutosi a Bologna il 12 febbraio 2020 nell’ambito del progetto CASP-ER II del Piano Regionale Multiazione della Regione Emilia-Romagna finanziato dal Fondo FAMI 2014-2020.

Riproponiamo in questo speciale gli interventi dei diversi relatori che si sono alternati in questa occasione e che hanno contribuito ad offrire ai partecipanti una visione ampia e dettagliata delle molteplici sfaccettature che assume il concetto di “cittadinanza” e delle connessioni tra “cittadinanza” e “migrazione”. Leggi >

Il fenomeno delle migrazioni internazionali

Il Punto di Welforum Questo articolo si propone l’obiettivo di contribuire a “sprovincializzare” lo sguardo sul tema delle migrazioni internazionali, il che significa circoscrivere il fenomeno delle migrazioni che coinvolgono l’Italia all’interno di un contesto globale, dunque “provincializzando” il dato italiano. Leggi >

Cittadinanza e immigrazione: un rapporto complesso e dinamico

Il Punto di Welforum L’immigrazione è una questione di definizione dei confini tra “noi”, la comunità nazionale insediata su un territorio ben demarcato, i “nostri amici”, ossia gli stranieri che accogliamo con favore come residenti ed eventualmente come futuri concittadini, e “gli altri”, gli estranei propriamente detti, che non vorremmo vedere insediati nelle nostre città, e tanto meno annoverati tra i cittadini a pieno titolo. È una questione di definizione della comunità politica, quella che gli anglosassoni chiamano polity. Leggi >

Diritto di cittadinanza

Il Punto di Welforum Ci sono molti modi di vivere e declinare il concetto di cittadinanza, che non è necessariamente solo legislativa e giuridica. Dal punto di vista della persona può essere, infatti, molto più significativa la cittadinanza sociale, ovvero l’accesso ai diritti offerti dal territorio a parità di condizione con tutti. È vero, tuttavia, che senza la cittadinanza giuridica la persona migrante rimane sempre straniera, ovvero una persona che in ogni momento – secondo quella che è la legislazione vigente in Italia, che è simile anche negli altri paesi UE – può vedere interrotto il proprio diritto di rimanere sul territorio nazionale a causa di uno qualsiasi dei tanti eventi che possono accadere. La cittadinanza sociale cessa, quindi, con la cessazione della legittimazione a rimanere sul territorio nazionale. Leggi >

Cittadinanza e migrazioni: una storia di ieri, di oggi e di domani

Il Punto di Welforum Questo contributo si focalizza intorno a quattro punti di attenzione: l’origine e il significato della cittadinanza; i criteri che nel mondo e nel nostro Paese vengono usati per attribuire la cittadinanza; lo status del “non cittadino”; il diritto delle migrazioni. Leggi >

Aumentano i rifugiati nel mondo. Ma non siamo noi ad accoglierli

Il 20 giugno è la giornata mondiale dei rifugiati e richiedenti asilo, e ogni anno l’UNHCR, Alto Commissariato dell’ONU incaricato della loro protezione, pubblica un rapporto su questa drammatica emergenza umanitaria. Quest’anno una lettura attenta dei dati è particolarmente necessaria, giacché la questione sembra essere scomparsa dai radar del dibattito pubblico, essendo drasticamente diminuiti gli sbarchi dopo gli accordi con la Libia del 2017, la persecuzione delle ONG impegnate nei salvataggi in mare e ultimamente la chiusura dei porti italiani, dichiarati “non sicuri” a causa dell’emergenza Covid-19. Leggi >

DL Rilancio e regolarizzazione di cittadini stranieri

Il Punto di Welforum L’articolo 103 del Dl 34 del 19 maggio 2020 è dedicato all’”Emersione di rapporti di lavoro”, articolo, come noto, fortemente voluto da una parte del Governo tanto da metterne in discussione, qualora non fosse stato approvato, la tenuta stessa dell’esecutivo. Vediamone i punti salienti e alcune prime riflessioni in merito allo scenario che viene a tratteggiarsi. Leggi >

L’integrazione delle seconde generazioni in Italia

I giovani figli di immigrati nel nostro Paese rappresentano un gruppo numeroso che si avvia a costituire una componente importante della popolazione adulta della società italiana. Presentiamo i principali risultati del report Istat pubblicato il 16 aprile “Identità e percorsi di integrazione delle seconde generazioni in Italia”, esito di un’indagine realizzata nell’anno scolastico 2014/2015 e svolta su oltre 68 mila alunni stranieri e italiani della scuola secondaria di primo e di secondo grado. Leggi >

Migranti senza dimora: l’impatto nei sistemi di accoglienza in Italia

Lo scorso Febbraio 2020, fio.PSD ha diffuso tra i suoi soci una indagine su “Migranti Senza Dimora: le risposte dei servizi di accoglienza in Italia” con l’obiettivo di comprendere e approfondire gli effetti che il fenomeno migratorio e le recenti normative in materia di sicurezza e accoglienza dei migranti possono avere sui servizi rivolti alle persone senza dimora, nonché per riflettere su criticità e proposte di miglioramento del sistema attuale.

La correlazione tra l’essere senza dimora e l’essere cittadino straniero è stata rilevata già 5 anni fa dall’Indagine Istat (2015) che ci diceva che in Italia gli stranieri rappresentano quasi il 60% delle 50.724 persone senza dimora stimate, con un incremento di quasi il 10% tra la rilevazione del 2011 e quella del 2015. Ma dopo il 2015, anno in cui sono notevolmente aumentati i flussi migratori a causa dei conflitti in Africa e in Medio Oriente, è diventato necessario approfondire come hanno risposto i servizi per persone senza dimora in termini di accoglienza.

In quest’articolo presentiamo i primi risultati raccolti attraverso il questionario inviato telematicamente ad organizzazioni pubbliche e del privato sociale che in tutto il territorio nazionale offrono servizi di supporto e accoglienza alla grave marginalità adulta (senza dimora). Si tratta di organizzazioni territoriali che conoscono bene anche il circuito dell’accoglienza rivolta ai cittadini stranieri (CAS, Cara, Siproimi…) e che quindi hanno potuto rispondere al questionario. Leggi >

Gli immigrati irregolari al tempo della pandemia da Covid-19

Il Punto di Welforum Le sanatorie in genere non sono provvedimenti molto apprezzabili: danno l’idea di uno Stato incapace di far rispettare le proprie leggi, e che alla fine si arrende ai trasgressori. Esistono casi però in cui misure del genere diventano auspicabili e persino necessarie. Non assumerle avrebbe conseguenze peggiori per la collettività. Sono di questo genere le proposte di emersione degli immigrati in condizione irregolare avanzate da più parti negli ultimi giorni. Leggi >

Emergenza Covid-19 e immigrazione

Il Punto di Welforum Il momento di emergenza che stiamo vivendo a causa del Covid-19 ha, in poche settimane, completamente sovvertito la nostra quotidianità e, altresì, messo in luce come siano in particolare alcune “categorie” di cittadini a risultare più vulnerabili e maggiormente a rischio di contagio. Lo scorso 22 marzo 2020 è stato pubblicato un documento firmato da ASGI e più di 100 altri soggetti che offre una prima ricognizione in merito alle aree di maggiore fragilità e suggerisce quali misure di tutela sia necessario adottare fin da subito. Riportiamo di seguito un estratto dei principali contenuti del documento, circoscrivendo in particolare l’attenzione sulle ricadute all’interno del sistema di accoglienza e invitando, per maggiori dettagli, alla lettura integrale del testo. Leggi >

Il nuovo sistema SPRAR: quali sfide e opportunità per i territori?

Il “Decreto Salvini” o “Decreto Sicurezza” nel suo disegno riformatore del sistema di accoglienza è intervenuto anche nel merito dell’accoglienza diffusa gestita dai Comuni nei piccoli centri. Ne richiamiamo in questo contributo i principali elementi di continuità e discontinuità con il precedente impianto, condividendo, inoltre, a partire dall’esperienza di un ente gestore lombardo, un possibile modello organizzativo a sostegno del cambiamento. Leggi >