MigrazioniPost nella sezione “Dati e ricerche”

L’impatto della pandemia sugli stranieri, due anni dopo

Qual è stato, a quasi due anni dall’inizio dell’emergenza, l’impatto che la pandemia ha avuto sui cittadini stranieri nel nostro Paese? L’articolo riprende e sintetizza gli ultimi dati e rapporti di ricerca condotti a livello nazionale, che confermano come gli stranieri siano tra i gruppi di popolazione più colpiti dalla crisi sanitaria, sociale ed economica provocata dal Covid-19. Leggi >

Pandemia e migrazioni: discriminazioni, diseguaglianze, resistenze

Il Coronavirus è stato un formidabile acceleratore sociale e un potente fattore d’inasprimento di quei processi già in atto nella nostra società, come la presenza di disuguaglianze tra nativi e stranieri, e di pratiche discriminatorie relative al fenomeno migratorio. Gli autori dell’articolo, curatori della Special Issue The Coronavirus Crisis and Migration, presentano a livello globale le conseguenze della pandemia sulle condizioni sanitarie, lavorative, amministrative e abitative di immigrati, emigranti e richiedenti asilo, con uno specifico approfondimento su India, Bangladesh, Giappone, Grecia, Macedonia del Nord e Italia. Leggi >

Aumentano ancora i rifugiati nel mondo. Ma li accolgono i paesi in via di sviluppo

Nel 2020 altre cattive notizie, a partire dal Covid, hanno scacciato le guerre dalle prime pagine dei notiziari. Anche di sbarchi e rifugiati si parla meno, a parte sporadici picchi di allarmismo quando si verifica qualche sbarco, e una compassione sempre più stanca e debole in occasione delle tragedie del mare. Si potrebbe pensare che il Covid stesso, bloccando gli spostamenti, abbia abbattuto anche il fenomeno delle migrazioni forzate. Visto dalla sponda europea, in effetti il fenomeno si è molto ridotto. Leggi >

Il fenomeno migratorio e le condizioni degli stranieri in era pandemica

La crisi sanitaria, sociale ed economica provocata dalla pandemia da Covid-19 non ha risparmiato nessuno, tuttavia alcuni gruppi di popolazione ne hanno subìto gli effetti in modo più drammatico. Tra questi vi rientrano i cittadini stranieri. A partire dai più recenti dati e rapporti di ricerca condotti a livello nazionale ed europeo segnalati su Welforum, l’articolo cerca di delineare le principali evidenze e i nodi critici che hanno caratterizzato il fenomeno migratorio e le condizioni della popolazione straniera in Italia durante l’anno della pandemia. Leggi >

Verso un nuovo approccio di gestione delle migrazioni climatiche

Il Covid-19 ha prodotto effetti inattesi anche sul flusso di migrazioni che negli ultimi anni si è notevolmente ridotto, confermando una tendenza iniziata prima dell’emergenza. L’occasione può essere buona per accogliere le riforme introdotte con il recente Decreto immigrazione, superare l’approccio emergenziale e tornare ad aprirsi a percorsi di integrazione reale, anche in vista di flussi che torneranno dopo l’emergenza causati anche da fenomeni relativamente nuovi come le migrazioni climatiche. Leggi >

I cittadini non comunitari in Italia

Nel 2019 risultano in calo i permessi di soggiorno rilasciati ai cittadini non comunitari in Italia, specie quelli relativi a richieste di asilo. Uguale trend si verifica per i primi sei mesi del 2020 che, a causa del blocco delle frontiere dovuto alla pandemia e dei rallentamenti amministrativi connessi dal lockdown, registrano un decremento di oltre il 57% dei nuovi permessi rispetto ai primi sei mesi del 2019. L’articolo presenta i principali risultati contenuti nell’ultimo Report Istat sui cittadini non comunitari nel nostro Paese pubblicato lo scorso 26 ottobre. Leggi >

Di fronte alla nuova emergenza Covid, diamo spazio agli operatori sanitari immigrati

Il personale sanitario rappresenta nel mondo il maggior fenomeno di mobilità internazionale dell’immigrazione professionalmente qualificata. Secondo l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), comprendendo anche l’assistenza agli anziani, il flusso transfrontaliero interessa circa 100 milioni persone, prevalentemente donne. I più coinvolti in questo movimento sono i paesi anglofoni in via di sviluppo, come le Filippine e l’India, che forniscono infermieri e infermiere ai paesi anglofoni ricchi, Stati Uniti in testa. Leggi >

La povertà dei cittadini stranieri prima e dopo la prima fase dell’emergenza sanitaria

Nel 2019 le stime di Istat parlano di quasi 1,4 milioni di stranieri in povertà assoluta, con un’incidenza del 26,9%. I cittadini stranieri sono infatti tra le categorie più esposte alla povertà non solo economia, ma anche educativa, relazionale e sanitaria. Tale condizione di fragilità è stata ulteriormente aggravata dall’emergenza Covid-19 e dalle restrizioni imposte dal lockdown, che hanno fortemente penalizzato i nuclei stranieri anche per via di una situazione lavorativa precaria e poco tutelata. In cosa si caratterizza la povertà degli stranieri prima e dopo l’emergenza sanitaria? Cosa ci raccontano i dati ufficiali? Leggi >

Famiglie che cambiano, istituzioni che cambiano?

La pluralizzazione delle forme familiari è una questione sempre più rilevante per i servizi pubblici rivolti a bambini e genitori. La ricerca socio-giuridica “Changing families, changing institutions?” esplora esperienze istituzionali, professionali e familiari nei rapporti tra scuole, servizi educativi e sociali da un lato e famiglie dall’altro, in particolare nel contesto di famiglie con genitori separati, omogenitoriali, con padri “coinvolti” e immigrate, evidenziando criticità e innovazioni. Leggi >

Il fenomeno delle migrazioni internazionali

Il Punto di Welforum Questo articolo si propone l’obiettivo di contribuire a “sprovincializzare” lo sguardo sul tema delle migrazioni internazionali, il che significa circoscrivere il fenomeno delle migrazioni che coinvolgono l’Italia all’interno di un contesto globale, dunque “provincializzando” il dato italiano. Leggi >

Aumentano i rifugiati nel mondo. Ma non siamo noi ad accoglierli

Il 20 giugno è la giornata mondiale dei rifugiati e richiedenti asilo, e ogni anno l’UNHCR, Alto Commissariato dell’ONU incaricato della loro protezione, pubblica un rapporto su questa drammatica emergenza umanitaria. Quest’anno una lettura attenta dei dati è particolarmente necessaria, giacché la questione sembra essere scomparsa dai radar del dibattito pubblico, essendo drasticamente diminuiti gli sbarchi dopo gli accordi con la Libia del 2017, la persecuzione delle ONG impegnate nei salvataggi in mare e ultimamente la chiusura dei porti italiani, dichiarati “non sicuri” a causa dell’emergenza Covid-19. Leggi >

L’integrazione delle seconde generazioni in Italia

I giovani figli di immigrati nel nostro Paese rappresentano un gruppo numeroso che si avvia a costituire una componente importante della popolazione adulta della società italiana. Presentiamo i principali risultati del report Istat pubblicato il 16 aprile “Identità e percorsi di integrazione delle seconde generazioni in Italia”, esito di un’indagine realizzata nell’anno scolastico 2014/2015 e svolta su oltre 68 mila alunni stranieri e italiani della scuola secondaria di primo e di secondo grado. Leggi >