MigrazioniSegnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

Regolarizzazione 2020, ancora in troppi senza risposta

Prosegue il monitoraggio di Ero Straniero sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri avviata nell’estate 2020, nel quale viene espressa preoccupazione per i lunghi tempi dell’esame delle 230 mila domande presentate. Dai dati dello scorso ottobre emerge come finora poco più di un terzo delle pratiche sia stato finalizzato e che i permessi di soggiorno rilasciati a procedure ultimate siano stati solo 38 mila. Critica la situazione a Milano (2.551 permessi su 25.900 domande ricevute) e Roma (1.242 permessi su 17.371 domande). Le testimonianze raccolte da persone in emersione, datori di lavoro, personale delle prefetture, operatori di sportelli legali e patronati mettono inoltre in luce, da un lato, le criticità emerse nello svolgersi dei procedimenti e, dall’altro, le pesanti conseguenze dei ritardi sulla vita delle persone in attesa.

Guida per le persone straniere detenute

È stata realizzata la Guida per la persona straniera privata della libertà personale, frutto del lavoro dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Clinica Legale Carcere e Diritti II del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e Ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Città di Torino, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo. Il manuale, disponibile in italiano, francese, inglese e arabo, è diviso in sette capitoli tematici e contiene informazioni sul diritto al soggiorno in Italia utili per rinnovare e mantenere la regolare posizione sul territorio e conoscere i diritti connessi alla condizione di detenuto.

Linee guida nazionali contro lo sfruttamento lavorativo in agricoltura

Il 7 ottobre la Conferenza Unificata ha sancito l’accordo per l’adozione delle nuove Linee guida nazionali in materia di identificazione, protezione, assistenza delle vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura, redatte nell’ambito del Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato (2020-2022). Tra i punti cardine vi sono: promozione di un sistema di governance per l’attuazione di un meccanismo nazionale di riferimento pubblico; definizione di vittima di sfruttamento lavorativo; individuazione di procedure e misure operative comuni; tutela dei cittadini stranieri vittime di sfruttamento lavorativo e privi del permesso di soggiorno; informazione, sensibilizzazione, formazione e rafforzamento delle competenze dei servizi e degli attori coinvolti.

RdC e AUU: illogiche discriminazioni nei confronti degli stranieri

In vista dell’elaborazione imminente dei decreti attuativi sull’attuazione dell’Assegno Unico Universale e della riforma in corso sul Reddito di Cittadinanza, diciotto associazioni hanno segnalato al Dipartimento della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Pari Opportunità e al MLPS i principali punti critici che creano trattamenti disuguali tra le persone italiane e straniere nell’accesso alle misure. Rispetto all’AUU viene segnalata la necessità di inserire tra i potenziali beneficiari i titolari di protezione internazionale e di protezione speciale, e di riesaminare il requisito relativo all’esclusione dei figli minori a carico residenti all’estero; rispetto invece al RdC vengono segnalati come critici e da rimuovere il requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo e di pregressa residenza decennale.

DM 22.07.2021: Fissazione degli standard igienico-sanitari, abitativi e di sicurezza dei centri di accoglienza per i migranti

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Interno del 22 luglio 2021, di concerto con il Ministero della Salute, con il quale vengono specificati i criteri e le modalità per assicurare, nei centri e nelle strutture governativi di accoglienza adeguati standard igienico-sanitari, abitativi e di sicurezza nonché idonee misure di prevenzione, controllo e vigilanza relativamente alla partecipazione o alla propaganda attiva a favore di organizzazioni terroristiche internazionali.

 

Decreto del Ministero dell’Interno, 22 luglio 2021

 

Regolarizzazione 2020: domande e risposte

ASGI ha prodotto un documento, aggiornato ad agosto 2021, ad uso degli operatori giuridici e finalizzato a dirimere alcuni dei molti dubbi interpretativi ancora sussistenti in materia di regolarizzazione. Il documento, aggiornato con le ultime novità giurisprudenziali, mira a rispondere alle seguenti domande: quali sono le condanne ostative alla regolarizzazione? Quali sono i requisiti reddituali del datore di lavoro? È corretto che la Questura richieda di rinunciare alla domanda di protezione internazionale per presentare la domanda di rilascio di un permesso provvisorio per ricerca lavoro? Il rapporto di lavoro antecedente al 31 ottobre 2019, la cui dimostrazione è richiesta per il rilascio del permesso temporaneo, deve avere una durata particolare?

Assegno temporaneo per i figli ed esclusione degli stranieri

Preso atto che l’Assegno unico universale per figli minori non avrebbe potuto entrare in vigore il 1° luglio, il Governo ha deciso di emanare il Decreto legge 79/2021 per coprire la fase transitoria con un “assegno ponte”. Dall’analisi della misura emerge subito come il nuovo assegno presenti requisiti di residenza e di cittadinanza più restrittivi rispetto all’Assegno per il nucleo familiare ordinario, che invece spetta a tutti i lavoratori, pensionati e titolari di NASPI senza alcun requisito restrittivo. ASGI presenta una disamina dei punti problematici della misura “ponte”, sottolineando la necessità di corregge le logiche di esclusione degli stranieri dalla sua percezione.

Tutela della salute per i cittadini stranieri in Italia

ASGI ha recentemente pubblicato una scheda con l’obiettivo di offrire agli operatori uno strumento di approfondimento delle diverse tutele che il nostro ordinamento prevede in presenza di peculiari condizioni sanitarie dei cittadini migranti, e in particolare dei permessi di soggiorno previsti sia nel caso in cui un cittadino straniero si trovi già sul territorio italiano sia nel caso in cui debba fare ingresso in Italia per ricevere cure mediche specifiche. La scheda inoltre approfondisce i casi in cui, in presenza di determinate condizioni psicofisiche, il richiedente asilo possa ottenere il riconoscimento della protezione internazionale.

Regolarizzazione 2020: un anno dopo

Dopo il primo report di monitoraggio pubblicato a marzo 2021 in cui denunciava il rischio di fallimento della procedura di regolarizzazione avviata la scorsa estate, Ero Straniero diffonde il secondo report di monitoraggio a un anno dall’apertura della finestra per presentare le domande. Il quadro, seppur in lieve miglioramento, appare ancora grave in tutta Italia: delle 220 mila persone che hanno fatto richiesta, solo il 5%, pari a circa 11 mila unità, hanno ottenuto un permesso di soggiorno per lavoro, mentre circa 20 mila sono in via di rilascio. Molto critica la situazione nelle grandi città come Milano dove, su oltre 26 mila istanze ricevute, sono stati rilasciati poco più di 400 permessi di soggiorno.

Sul tema vedi anche la raccolta di FAQs realizzata da ASGI.

Migranti: regolarizzazione a rischio fallimento

A partire dai dati del Ministero dell’Interno, di Prefetture e Questure territoriali, e di associazioni di tutela e patronati che hanno seguito i cittadini stranieri e i datori di lavoro nella presentazione delle domande di regolarizzazione, Ero Straniero ha recentemente pubblicato un report di monitoraggio. Il dossier rileva gravi ritardi e stime dei tempi di finalizzazione delle domande improbabili: a sei mesi dalla chiusura della finestra per accedere alla misura, infatti solo lo 0,71% delle oltre 200 mila domande si è trasformato in un permesso di soggiorno. Il documento mette a fuoco le principali criticità caratterizzanti la procedura e avanza alcune proposte di intervento.

Sul tema leggi anche il commento di Francesca Campomori pubblicato per OCIS.

Manuale sull’accesso degli stranieri ai servizi sociali: aggiornamento ad aprile 2021

Asgi ha aggiornato ad aprile 2021 il Manuale su stranieri e accesso alle prestazioni sociali e ai servizi alla luce delle ultime novità normative nazionali ed europee: approvazione della Legge delega sull’Assegno Unico Universale e discussione della Legge europea che modificherà l’art. 41 del TUI. Il documento, a cura di Alberto Guariso, si articola in due parti: la prima offre una panoramica generale sulle problematiche che nascono dai conflitti tra norme nazionali ed europee; la seconda passa in rassegna le numerose prestazioni che presentano aspetti problematici dal punto di vista dell’accesso degli stranieri, fornendo possibili soluzioni da promuovere per garantire la tutela dei cittadini stranieri nei confronti delle istituzioni.

Come funziona la cittadinanza in Europa

In Italia le acquisizioni di cittadinanza sono regolate dalla Legge 91/1992 che si basa sullo ius sanguinis: è italiano chi discende da un italiano. Sono previste poi forme di naturalizzazione per residenza e matrimonio, e una forma di ius soli: lo straniero nato e residente in Italia ha diritto, al compimento dei diciotto anni, di fare domanda di cittadinanza. Ma qual è la situazione negli altri paesi europei? Su Redattore Sociale Eleonora Camilli presenta una disamina dei modelli di acquisizione della cittadinanza in Portogallo, Germania, Francia, Olanda e Regno Unito.