MigrazioniPost nella sezione “Punti di vista”

È ora di riformare i decreti sicurezza

Al momento del varo dei cosiddetti decreti-sicurezza dell’allora ministro Salvini, molti osservatori avevano previsto una pioggia di ricorsi alla Corte Costituzionale. Si configurava un percorso attuativo accidentato, almeno nel medio termine, per il pacchetto sbandierato come la risposta adeguata a un complesso di fenomeni eterogenei e complessi come quelli migratori. Con la proverbiale lentezza della giustizia italiana, la Consulta si è pronunciata l’anno scorso bocciando i super-poteri attribuiti ai Prefetti, e nei giorni scorsi su una disposizione che fin dalla sua introduzione aveva suscitato roventi discussioni: il divieto d’iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo. Leggi >

Cittadinanza e immigrazione: un rapporto complesso e dinamico

Il Punto di Welforum L’immigrazione è una questione di definizione dei confini tra “noi”, la comunità nazionale insediata su un territorio ben demarcato, i “nostri amici”, ossia gli stranieri che accogliamo con favore come residenti ed eventualmente come futuri concittadini, e “gli altri”, gli estranei propriamente detti, che non vorremmo vedere insediati nelle nostre città, e tanto meno annoverati tra i cittadini a pieno titolo. È una questione di definizione della comunità politica, quella che gli anglosassoni chiamano polity. Leggi >

Cittadinanza e migrazioni: una storia di ieri, di oggi e di domani

Il Punto di Welforum Questo contributo si focalizza intorno a quattro punti di attenzione: l’origine e il significato della cittadinanza; i criteri che nel mondo e nel nostro Paese vengono usati per attribuire la cittadinanza; lo status del “non cittadino”; il diritto delle migrazioni. Leggi >

Gli immigrati irregolari al tempo della pandemia da Covid-19

Il Punto di Welforum Le sanatorie in genere non sono provvedimenti molto apprezzabili: danno l’idea di uno Stato incapace di far rispettare le proprie leggi, e che alla fine si arrende ai trasgressori. Esistono casi però in cui misure del genere diventano auspicabili e persino necessarie. Non assumerle avrebbe conseguenze peggiori per la collettività. Sono di questo genere le proposte di emersione degli immigrati in condizione irregolare avanzate da più parti negli ultimi giorni. Leggi >

Emergenza Covid-19 e immigrazione

Il Punto di Welforum Il momento di emergenza che stiamo vivendo a causa del Covid-19 ha, in poche settimane, completamente sovvertito la nostra quotidianità e, altresì, messo in luce come siano in particolare alcune “categorie” di cittadini a risultare più vulnerabili e maggiormente a rischio di contagio. Lo scorso 22 marzo 2020 è stato pubblicato un documento firmato da ASGI e più di 100 altri soggetti che offre una prima ricognizione in merito alle aree di maggiore fragilità e suggerisce quali misure di tutela sia necessario adottare fin da subito. Riportiamo di seguito un estratto dei principali contenuti del documento, circoscrivendo in particolare l’attenzione sulle ricadute all’interno del sistema di accoglienza e invitando, per maggiori dettagli, alla lettura integrale del testo. Leggi >

Il nuovo sistema SPRAR: quali sfide e opportunità per i territori?

Il “Decreto Salvini” o “Decreto Sicurezza” nel suo disegno riformatore del sistema di accoglienza è intervenuto anche nel merito dell’accoglienza diffusa gestita dai Comuni nei piccoli centri. Ne richiamiamo in questo contributo i principali elementi di continuità e discontinuità con il precedente impianto, condividendo, inoltre, a partire dall’esperienza di un ente gestore lombardo, un possibile modello organizzativo a sostegno del cambiamento. Leggi >

Il razzismo cambia pelle, ma rimane inquietante

Gli allarmi sul razzismo nel nostro paese sono sempre più insistenti. Episodi come quello della mamma nigeriana insultata a Sondrio al cospetto della sua bimba morta, o le minacce a Liliana Segre, o l’allontanamento di tre ragazze con la pelle scura da una discoteca in provincia di Bergamo, o le ricorrenti notizie sul razzismo da stadio, si susseguono con allarmante frequenza. È importante però fare chiarezza sulle forme che può assumere il razzismo, per snidarlo e combatterlo anche dove è meno evidente e conclamato. Leggi >

Osservatorio Naga: Lo smantellamento dell’accoglienza

Il report di dicembre 2019 Senza (s)campo – Lo smantellamento del sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. Un’indagine qualitativa rappresenta il terzo lavoro di monitoraggio e analisi compiuto dall’Osservatorio del Naga sul sistema di accoglienza italiano, con particolare attenzione all’area di Milano. Questo nuovo report si pone l’obiettivo di comprendere i cambiamenti nel sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati con particolare attenzione all’area di Milano, in cui il Naga opera dal 1987. Da un lato descrive le conseguenze della contrazione dei finanziamenti e delle direttive dei nuovi decreti sulle strutture di accoglienza e, dall’altro, registra le esperienze di centinaia di persone che si ritrovano sul territorio metropolitano senza accoglienza. Leggi >

Come cambia l’accoglienza un anno dopo il ‘decreto sicurezza’

È trascorso poco più di un anno dalla pubblicazione del “Decreto Sicurezza” e del Nuovo Schema di Capitolato, scelte politiche che hanno monopolizzato il dibattito pubblico sulle migrazioni, legandole sempre più a questioni di sicurezza, decoro e merito. Questo articolo si concentra sul lavoro nell’accoglienza rivolta alle persone richiedenti asilo e rifugiate evidenziando, attraverso la voce delle operatrici e degli operatori, il cambiamento radicale del suo significato. Leggi >

Le politiche migratorie del secondo governo Conte. Una sostanziale continuità?

Molti si domandano come si stia muovendo il governo Conte 2, con una maggioranza diversa dalla precedente, in materia di politiche migratorie. Il giudizio complessivo, finora, è quello di una sostanziale continuità con l’esecutivo precedente, malgrado alcuni cambiamenti di stile e di linguaggio. Lo ha dimostrato ai primi di novembre 2019 il rinnovo dell’accordo con la Libia, nonostante le ripetute denunce di maltrattamenti nei centri di detenzione, la guerra civile in corso e la scoperta del coinvolgimento di trafficanti al vertice della Guardia Costiera libica. Ma occorre allargare lo sguardo anche ad altri capitoli delle politiche migratorie. Leggi >

Tutela dell’ambiente e difesa dell’accoglienza dei migranti: due battaglie giuste ma distinte

L’allarme per il cambiamento climatico è stato rilanciato recentemente da un rapporto dell’ICCP, l’agenzia dell’ONU preposta al tema. Il rapporto sottolinea che il cambiamento climatico sta minacciando tutti e quattro i pilastri della sicurezza alimentare: la disponibilità di cibo, l’accesso, l’utilizzo e la stabilità. Ma la divulgazione del rapporto ha fatto ricorso a una narrativa ormai invalsa quando si parla di cambiamento climatico, disegnando scenari di guerre e soprattutto di apocalittiche migrazioni per cause ambientali. Il nesso sembra logico e difficilmente contestabile. Ma in realtà la questione è un po’ più complessa. Leggi >

La mediazione interculturale come meta

La mediazione interculturale è la capacità di lavorare su ogni differenza, che in apparenza ci divide, per uscire da schemi mentali aridi e di aggiornare la visione sui contenuti del mondo. Le differenze e la diversità tra i modelli culturali rappresentano uno strumento di advocacy valido per un empowerment dell’approccio cross-cultural, indispensabile per la tanto nominata società inclusiva e globale. Leggi >