MigrazioniPost con tag “minori stranieri non accompagnati”

Il supporto psicosociale per adolescenti e giovani rifugiati e migranti

Lo scorso aprile l’Unicef ha pubblicato una mappatura degli interventi di supporto psicosociale e salute mentale per adolescenti e giovani migranti e rifugiati compresi tra i 16 e i 21 anni in Italia. Lo studio è stato svolto con l’intento di rispondere all’esigenza di disporre di una ricognizione delle pratiche più significative identificate in questa area di intervento cruciale, situata al crocevia tra sistema di accoglienza, servizi sociali e servizi sanitari, al fine di fornire dei modelli di intervento replicabili ed estensibili in altri territori. L’articolo illustra i principali esiti della ricerca. Leggi >

Percorsi sospesi: l’impatto del Covid-19 sui minori migranti

L’articolo presenta le principali evidenza della ricerca promossa nel 2021 da UNICEF ECARO, volta ad indagare le conseguenze della pandemia sul benessere psicosociale e l’accesso ai servizi di salute mentale e supporto psicosociale (MHPSS) di minori stranieri non accompagnati e giovani adulti migranti soli. La ricerca, realizzata in Lazio, Lombardia, Calabria e Sicilia, ha coinvolto minori e giovani (15-24 anni) residenti nelle strutture di seconda accoglienza, operatori dei centri e professionisti della salute mentale e del supporto psicosociale, attraverso interviste semi-strutturate, focus group e survey online. Leggi >

MSNA: criticità normative e attuative

Con Michela Semprebon prosegue l’approfondimento del ruolo del tutore per i MSNA. L’intervista analizza alcune criticità, in particolare normative e attuative, come i ritardi nelle nomine e le ambiguità legate all’accertamento dell’età. La stessa figura del tutore, che pure esiste da diversi anni, continua ad essere poco conosciuta agli operatori sanitari e persino alle questure. La creazione di associazioni di tutori potrebbe aiutare nel rapporto con le istituzioni, specie dopo i diciotto anni. Leggi >

Tutori volontari e MSNA. Una relazione cruciale

Michela Semprebon racconta la sua esperienza come tutrice volontaria a sostegno dei minori stranieri non accompagnati, la relazione con i minori e con le molte figure coinvolte nel loro percorso. Si approfondiscono il percorso di formazione e i requisiti richiesti per diventare tutore. Per adempiere al ruolo è fondamentale costruire un rapporto con il minore basato sulla fiducia e su un dialogo aperto, che non dia mai per scontato il punto di vista del soggetto tutelato sul suo benessere. Leggi >

Il diritto d’asilo 2021

Il 14 dicembre Fondazione Migrantes ha pubblicato il Report 2021 sul diritto d’asilo, dedicato al mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Il documento ricostruisce il quadro delle guerre che portano il numero delle persone in fuga nel mondo al più elevato livello di sempre, e approfondisce la situazione italiana mettendone in risalto luci ed ombre. Se da un lato il sistema di accoglienza è attraversato da fortissime contraddizioni, dall’altro lato la recente introduzione della protezione speciale lascia intravvedere le potenzialità di una forma di regolarizzazione permanente. L’articolo riprende un corposo estratto della sintesi del Report, scaricabile insieme ai materiali di presentazione. Leggi >

Minori stranieri non accompagnati e salute psicosociale

La salute psico-sociale dei Minori Stranieri non Accompagnati, a fronte di forti rischi di disorientamento e malessere sperimentati anche a seguito di violenze e abusi, richiede un delicato lavoro di presa in carico e accompagnamento di tipo globale. Nelle regioni Sicilia e Calabria, che da tempo accolgono la più parte dei minori non accompagnati sbarcati in Italia, un ruolo centrale è svolto dalle realtà del terzo settore, in stretta collaborazione con i servizi sociali pubblici. Leggi >

I servizi sociali e l’inclusione dei minori migranti

Lo European Social Network – ESN (Rete sociale europea) ha pubblicato il rapporto Social inclusion of unaccompanied children and young people: the duty of social services che esplora, nei paesi europei, le questioni cruciali che i servizi sociali affrontano nel promuovere l’integrazione dei minori e dei giovani migranti. Nel rapporto vengono esaminati l’accesso a servizi come alloggio, assistenza sanitaria, supporto psicosociale e istruzione. Inoltre, il rapporto si focalizza anche sul sostegno a famiglie di rifugiati con bambini ed esplora alcune buone pratiche in termini di sostegno ai giovani che compiono 18 anni in particolare in tema di accesso all’istruzione e alle qualifiche professionali. Leggi >

Minori stranieri soli dalla vita in ‘bilico’

La legge Zampa del 7 aprile 2017 riunisce e riafferma in 22 articoli quanto, nell’ordinamento italiano, sulla tutela e sulla protezione dei minori soli era stabilito in precedenti testi di legge. Essa pone l’Italia come primo Paese europeo ad avere un provvedimento normativo dedicato a questo specifico argomento minorile, nel quale la condizione giuridica del “minore non accompagnato” s’intreccia in modo considerevole con lo statuto di “straniero”. Gli operatori del settore sono, pertanto, sollecitati a riconsiderare gli aspetti storici macro e micro, educativi, formativi e sociali, che incontrano quotidianamente nella pratica, secondo la prospettiva di cambiamento tracciato dalla nuova legge. L’articolo si sofferma sull’esperienza dei servizi sociali di Trieste. Leggi >

I minori stranieri non accompagnati. Un effetto delle politiche migratorie?

Come ogni anno, puntualmente in autunno il Dossier immigrazione curato dall’IDOS fornisce una serie di dati aggiornati su molti aspetti del fenomeno migratorio. Dati utilissimi per chi desidera discuterne con cognizione di causa, verificando la consistenza di molti luoghi comuni sull’argomento. Uno dei temi più sensibili affrontati dal rapporto è quello dei minori stranieri non accompagnati (MSNA). Il Dossier rileva che nel 2016 in Italia sono arrivati 25.846 MSNA, quasi raddoppiati rispetto ai 13.026 del 2014. Leggi >

La nuova legge sui minori stranieri non accompagnati

Entra in vigore la nuova legge sui minori stranieri non accompagnati. Molte le modifiche alla normativa vigente, nella direzione del rafforzamento degli strumenti di tutela di tutti i minori non accompagnati, tra cui: esplicito e assoluto divieto di respingimento alla frontiera e modifiche alle condizioni di espulsione; modifiche dei tempi di presa in carico; specificità delle strutture di accoglienza riservate ai minori; procedura unica di identificazione. Si promuove e si rafforza inoltre la sinergia tra tutte le Autorità e i servizi a livello locale. Leggi >