MigrazioniPost con tag “minori stranieri non accompagnati”

Nuove disposizioni in materia di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati

Il 16 gennaio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 220 del 22 dicembre 2017, recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo n. 142 del 18 agosto 2015 relativamente alle commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale e ai minori stranieri non accompagnati. Il provvedimento interviene in particolare sulla struttura delle Commissioni territoriali che vedranno la sostituzione dei funzionari della polizia di Stato e dei rappresentanti degli enti locali, con 250 funzionari specializzati nominati dal Ministero dell’Interno. Il decreto inoltre attribuisce al Tribunale per i minorenni, e non più al giudice tutelare, il potere di nomina del tutore del minore non accompagnato.

Approfondisci il tema sul Portale Internazionale Migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Minori stranieri non accompagnati: a che punto è la Lombardia?

La legge 47/2017, conosciuta anche come legge Zampa, è la prima legge nazionale sui minori stranieri non accompagnati nel nostro Paese. Quali azioni ha messo in campo Regione Lombardia per la sua attuazione? Come si è attrezzata relativamente alla figura di tutore volontario? Quali sono le principali criticità all’interno del sistema di accoglienza lombardo? Su LombardiaSociale Elisabetta Dodi intervista Stefano Pasta del Centro di ricerca sulle relazioni interculturali dell’Università Cattolica di Milano.

Minori stranieri soli dalla vita in ‘bilico’

La legge Zampa del 7 aprile 2017 riunisce e riafferma in 22 articoli quanto, nell’ordinamento italiano, sulla tutela e sulla protezione dei minori soli era stabilito in precedenti testi di legge. Essa pone l’Italia come primo Paese europeo ad avere un provvedimento normativo dedicato a questo specifico argomento minorile, nel quale la condizione giuridica del “minore non accompagnato” s’intreccia in modo considerevole con lo statuto di “straniero”. Gli operatori del settore sono, pertanto, sollecitati a riconsiderare gli aspetti storici macro e micro, educativi, formativi e sociali, che incontrano quotidianamente nella pratica, secondo la prospettiva di cambiamento tracciato dalla nuova legge. L’articolo si sofferma sull’esperienza dei servizi sociali di Trieste. Leggi >

I minori stranieri non accompagnati. Un effetto delle politiche migratorie?

Come ogni anno, puntualmente in autunno il Dossier immigrazione curato dall’IDOS fornisce una serie di dati aggiornati su molti aspetti del fenomeno migratorio. Dati utilissimi per chi desidera discuterne con cognizione di causa, verificando la consistenza di molti luoghi comuni sull’argomento. Uno dei temi più sensibili affrontati dal rapporto è quello dei minori stranieri non accompagnati (MSNA). Il Dossier rileva che nel 2016 in Italia sono arrivati 25.846 MSNA, quasi raddoppiati rispetto ai 13.026 del 2014. Leggi >

Quali criticità della riforma del regolamento di Dublino?

L’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi) identifica quattro aspetti critici relativi all’approvazione del testo di riforma del regolamento di Dublino in materia di asilo e protezione internazionale. In particolare: il rafforzamento dei fattori di collegamento tra il richiedente e il paese nel quale quest’ultimo chiede di recarsi; la procedura di assegnazione per quote-paese applicata anche ai minori non accompagnati, che rischia di generare spostamenti coatti e successivi traumi nei minori stessi; la possibilità, seppur attenuata, di applicare misure di detenzione del richiedente protezione ai fini dell’esecuzione del trasferimento; l’introduzione di un filtro di selezione alla domanda di protezione.

Migranti: cambia il regolamento di Dublino

La revisione del regolamento di Dublino sull’asilo è passata con 43 voti a favore e 16 contrari in Commissione del Parlamento europeo per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe). I migranti e richiedenti asilo non saranno più obbligati a fare domanda di protezione internazionale nel primo paese di arrivo in quanto tale meccanismo sarà sostituito da un sistema permanente e automatico di ricollocamento. Inoltre, nel testo vengono introdotte una nuova procedura accelerata di ricongiungimento famigliare e alcune salvaguardie per i minori non accompagnati, tra le quali la nomina di un tutore entro le 24 ore. Ora la parola passa al Consiglio, dove peserà il veto dei paesi dell’est Europa esplicitamente contrari ad accogliere rifugiati.

Leggi la notizia su Redattore Sociale.

Garante Infanzia e Unhcr, intesa per i minori stranieri non accompagnati

Firmato il 6 ottobre un Protocollo d’Intesa tra Autorità garante per l’Infanzia e l’adolescenza e Unhcr, l’agenzia ONU per i Rifugiati, con l’obiettivo di promuovere iniziative congiunte finalizzate alla protezione dei minori stranieri non accompagnati presenti nel nostro paese e facilitare la conoscenza e il rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti dei bambini e adolescenti e sui principi fondamentali per la loro protezione. Tra questi, il superiore interesse del minore, la non discriminazione, il diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo e all’ascolto.

Minori migranti in Italia e in Grecia, Rapporto Unicef-Reach

Uno studio commissionato da Unicef e realizzato da Reach sui minorenni migranti che dall’Africa raggiungono le due principali porte d’Europa, Italia e Grecia. Le interviste, a un campione di 850 minorenni fra i 15 e i 17 anni, mostrano percorsi diversi. La maggioranza dei minori giunti in Grecia vi arriva con la famiglia, mentre  i minori che arrivano in Italia hanno per lo più preso la decisione di lasciare la propria casa da soli, e da soli hanno intrapreso il viaggio. Le ragioni principali sono la violenza domestica, le privazioni, i conflitti e, per un quinto delle intervistate, il matrimonio infantile. L’Europa non è necessariamente la meta iniziale. Il loro viaggio dura anche più di due anni e in Libia i minori subiscono o assistono ad abusi gravissimi, tra cui rapimenti a scopo di estorsione e arresti arbitrari.

Firenze, un’accoglienza “Sprint” per i minori non accompagnati

A Greve in Chianti il progetto Sprint, gestito dal Comune e dalla cooperativa Il Cenacolo, propone una forma di accoglienza più flessibile per i minori stranieri non accompagnati. Ragazzi tra i 16 e i 21 anni co-abitano in appartamenti (parte del programma SPRAR in capo al Comune di Firenze), seguiti da educatori che li accompagnano nella ricerca di percorsi di formazione e inserimento professionale e nella progressiva acquisizione dell’autonomia.

Vai al collegamento esterno per leggere l’articolo pubblicato su Redattore Sociale.

Immigrazione: Rapporto annuale Sprar

È stato pubblicato il Rapporto annuale Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Il documento, tra approfondimenti di vario genere, mette in evidenza come nel 2016 siano stati accolti quasi 3000 minori stranieri che, rispetto agli anni precedenti, hanno potuto contare su una maggiore disponibilità di posti grazie alla graduale attivazione di 35 nuovi progetti per minori non accompagnati, che hanno portato il numero complessivo in Italia a 99.

Scarica il Pdf del Rapporto.

Leggi l’articolo di Francesco Prunotto su Percorsi di SecondoWelfare.