MigrazioniPost con tag “rifugiati”

I rifugiati nel mondo: i numeri del fenomeno oltre le percezioni e le polemiche

E’ uscito nei giorni scorsi il rapporto annuale dell’UNHCR sui rifugiati nel mondo, e come ogni anno disegna un quadro insieme drammatico e distante dal senso comune prevalente sull’argomento. A fine 2017 le persone costrette a una migrazione forzata e tutelate dall’UNHCR avevano raggiunto la cifra record di 71,4 milioni. Leggi >

“Pensare lo straniero in modo nuovo”, la sfida di Caritas

L’accoglienza dei migranti è sempre meno popolare tra gli italiani. Le paure nei confronti dell’immigrazione e del terrorismo hanno sostituito quelle per la crisi economica e la disoccupazione. Questo clima ha un’influenza negativa anche sui rapporti tra le istituzioni dei Paesi europei e mette in crisi la definizione di politiche internazionali condivise tra gli Stati membri. La sfida pedagogica che Caritas a tutti i livelli ha scelto di affrontare in questi anni e in quelli a venire è proprio quella di non rassegnarsi a questo clima, ma di aiutare le comunità a “pensare” lo straniero in modo nuovo, riconoscendo l’ineluttabilità del fatto che l’Europa è ormai da decenni un continente di immigrazione e che, in quanto tale, è necessario che si assuma le proprie responsabilità, sia nei confronti delle proprie popolazioni, sia nei confronti di quelli dei paesi di partenza. Leggi >

C’è anche chi aiuta immigrati e rifugiati

Gli esiti delle recenti elezioni politiche hanno indubbiamente confermato che la maggioranza degli italiani ha un atteggiamento negativo contro l’immigrazione e l’accoglienza dei richiedenti asilo. C’è però una minoranza che in vario modo si mobilita a sostegno degli immigrati e dei rifugiati, e non manca neppure chi, pur essendo contrario sul piano generale e politico, non rifiuta simpatia e aiuto a qualche caso personale e concreto. Le politiche migratorie, e segnatamente dell’asilo, possono quindi essere definite come un campo di battaglia, a cui prendono parte diversi attori. Leggi >

Le politiche di integrazione dei rifugiati nel Nord Europa

L’articolo presenta un approfondimento sul tema dell’integrazione dei rifugiati in Europa relativamente alle politiche di integrazione nel mercato lavoro in tre paesi di destinazione finale Austria, Germania e Svezia, tratto da uno studio comparativo pubblicato dal Parlamento Europeo nel mese di gennaio 2018. Leggi >

Immigrati e rifugiati sul territorio: le motivazioni dell’ostilità

La cosiddetta crisi dei rifugiati degli ultimi anni ha esercitato un vasto impatto sul dibattito politico nell’Unione Europea e segnatamente in Italia. Anche le recenti elezioni generali ne hanno certamente risentito. Tuttavia, mentre la percezione della maggior parte dell’opinione pubblica è quella di un flusso enorme e sregolato di esseri umani, l’84% dei rifugiati sono accolti in paesi del cosiddetto Terzo Mondo (UNHCR, 2017). L’Unione Europea ne accoglie meno del 10%. Leggi >

L’integrazione dei rifugiati in Europa

A fine gennaio 2018 il Parlamento Europeo ha pubblicato due studi comparativi sul tema dell’integrazione dei rifugiati in Europa focalizzando l’attenzione sui progressi compiuti negli ultimi anni, le principali sfide incontrate e i cambiamenti nelle percezioni delle principali parti interessate, dei policymakers e della società. Gli studi presentano una panoramica comparativa dei recenti sviluppi nelle politiche di accoglienza ed integrazione dei rifugiati in Grecia, Ungheria e Italia, paesi di primo accesso e transito, e in Austria, Germania e Svezia, quali paesi di destinazione finale. Leggi >

Oltre l’accoglienza. Lo SPRAR come possibile fattore di sviluppo delle comunità locali?

Il fenomeno migratorio che sta attualmente interessando l’Italia pone nelle città sfide altamente complesse. L’articolo sintetizza alcuni risultati emersi dal lavoro di ricerca condotto sui percorsi di accoglienza sperimentati in 4 diverse città italiane nell’ambito del sistema SPRAR, con l’obiettivo di descrivere le pratiche di accoglienza emerse e valutarne gli impatti. Leggi >

Migranti in Europa: verso un’accoglienza respingente?

L’estate 2017 si è chiusa con una sensibile diminuzione del numero di migranti che hanno attraversato il Mediterraneo centrale. Negli ultimi mesi si è andata rafforzando l’ipotesi di una gestione dei flussi che, alla chiusura delle frontiere europee, unisce un’esternalizzazione dell’accoglienza e delle procedure di protezione internazionale. Tutto questo a meno di un anno all’adozione finale dei Global Compacts all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2018, in cui gli Stati membri dovranno assumersi impegni comuni sulla lotta contro lo sfruttamento, il razzismo e la xenofobia; il salvataggio delle persone in fuga; la garanzia di procedure di frontiera eque. Leggi >

Integrare i rifugiati: il primo Piano nazionale, e poi?

Il 26 settembre scorso è stato varato dal Viminale il primo Piano nazionale d’integrazione dei titolari di protezione internazionale. Ed è stato un coro di consensi circa la sua necessità, i suoi contenuti, lo scenario che delinea. L’obiettivo principale del Piano è la promozione della convivenza tra rifugiati e cittadini italiani nel rispetto dei valori costituzionali. Il documento descrive i percorsi di inclusione sociale auspicabili e le priorità programmatiche al fine di garantire l’integrazione dei richiedenti protezione internazionale. Si tratta veramente di uno strumento esaustivo? Quali sono le prospettive e i nodi critici? Leggi >