Persone con disabilità

Disabilità e non autosufficienza: dopo la pandemia serve altro

Quali conseguenze ha finora prodotto la pandemia sulla popolazione con disabilità e non autosufficiente? Ci proponiamo di rispondere con queste brevi note a questa domanda. Chi già viveva in condizioni di svantaggio e fragilità prima della pandemia da Covid-19 ha attraversato un peggioramento delle proprie condizioni. Ma in che senso e in che misura? Leggi >

Lavoratori con disabilità: un’espulsione annunciata

A fianco della catastrofe causata dalla pandemia di intere filiere produttive, delle crisi aziendali vecchie e nuove, c’è da aggiungere quella che riguarda i lavoratori con disabilità: persone con una loro dignità, con la voglia di restare aggrappati a un posto di lavoro che ha un significato non solo di sostentamento, persone soggette al concreto rischio di essere definitivamente estromesse dal mondo produttivo. Le forze sociali e politiche, gli opinion maker e gli operatori dei media sono esortati a farsi carico del dramma sociale a cui stiamo assistendo e a contribuire a rompere il silenzio. Leggi >

L’amministratore di sostegno nel sistema di cura dei soggetti vulnerabili

A 16 anni della legge n. 6 del 9.01.2004, quali obiettivi sono stati raggiunti e quali prospettive sono emerse per la tutela delle persone fragili? Scopo di questo articolo è di avanzare alcuni spunti di riflessione riguardanti l’applicazione della legge, la connessione di questo istituto ad un sistema più ampio del care, inteso come il “dare voce” ai soggetti beneficiari e a chi presta la cura, anche alla luce della crisi pandemica proponendo alcune ipotesi migliorative. Leggi >

L’inclusione lavorativa delle persone disabili

Secondo il cosiddetto “modello sociale”, nel quale viene riconosciuta l’intrinseca uguaglianza di ogni persona, occorre attuare una prassi inclusiva globale nei contesti lavorativi al fine di abbattere le barriere fisiche, virtuali e culturali, e consentire un cambio di mentalità sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, passando dal pregiudizio sulle loro capacità alla concreta valorizzazione delle differenze, ritenendole sempre più potenzialità dei team e delle organizzazioni. Per barriere culturali si intendono anche quelle delle stesse persone disabili che devono mettersi in gioco, pretendendo pari opportunità e rispetto, ma consci nel contempo dei doveri in quanto cittadini e lavoratori. Leggi >

Legge 328/2000 e politiche per le persone con disabilità

Alla conclusione dell’iter di elaborazione della Legge quadro sul sistema integrato di interventi e servizi sociali si colse chiaramente la portata rivoluzionaria di alcuni articoli che riguardano in particolare la vita delle persone con disabilità. A distanza di 20 anni è possibile pensare a un bilancio ed evidenziare delle aree attuative che abbisognano di rinnovata attenzione e cura sul piano politico, normativo e programmatorio. Leggi >

Dopo venti anni di collocamento disabili

La legge 68/1999 ha compiuto vent’anni in totale sordina e ne compirà molti altri, nonostante tutto. Una legge considerata all’avanguardia che ha dato una diversa prospettiva al valore dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, che ha introdotto il principio del collocamento mirato e dell’assunzione nominativa, che ha creato nuovi uffici e servizi e che ora è, ingiustificatamente, oggetto di critiche nazionali e internazionali. È ora di chiedersi come sia possibile parlare di collocamento mirato e di trasformare la presenza del lavoratore disabile da obbligo in opportunità. Leggi >

Acquisto di ausili personalizzati per persone con disabilità

Gli ausili e le tecnologie assistive sono strumenti che opportunamente impiegati contribuiscono ad aumentare considerevolmente il livello di autonomia, inclusione e partecipazione sociale delle persone con disabilità. Nell’articolo l’autore sviluppa un’articolata analisi del quadro normativo e delinea una pista operativa per le Amministrazioni regionali, deputate a garantire delle risposte fattive e personalizzate ai diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU. Il tema è stato introdotto in un contributo pubblicato su questo sito. Leggi >

Inclusione sociale ai tempi del Covid-19

L’inclusione sociale delle persone in condizioni di svantaggio rappresenta una sfida e un obiettivo centrale nelle politiche di welfare. Il TIS (Tirocinio di Inclusione Sociale) è uno degli strumenti per offrire alle persone una concreta possibilità di ampliare la propria rete relazionale, di riempire le proprie giornate con esperienze significative, di rafforzare il senso di utilità e di autostima. Nel contempo, permette ai contesti ospitanti di essere protagonisti di una crescita collettiva attraverso una gestione responsabile della propria attività. Vi proponiamo il racconto degli operatori coinvolti nella gestione del servizio ImpresaSolidale nelle fasi dell’emergenza sanitaria. Leggi >

Il complicato quadro delle politiche a favore delle persone con disabilità

Anche il mondo della disabilità è stato interessato dai recenti interventi del Governo per contrastare gli effetti sociali ed economici dell’emergenza sanitaria. All’incremento delle risorse stanziate deve, tuttavia, accompagnarsi un approccio sistemico e trasformativo delle politiche che ancora stenta a decollare, nonostante importanti segnali di inedita attenzione e committment a livello politico. Leggi >

Quattro anni dalla legge 112: i progetti per il Dopo di noi a Milano

La Città di Milano ha dato avvio all’attuazione della legge 22 giugno 2016 n. 112 sulla base della Deliberazione della Giunta regionale n° X/6674 del 7 giugno 2017. Come documenta un primo articolo pubblicato su questo sito nel 2018, la collaborazione tra Enti è risultata essenziale, sia per una miglior gestione degli adempimenti, sia perché ha prodotto qualità nell’analizzare le domande e nella progettazione degli interventi. A distanza di quattro anni dall’emanazione della legge nazionale, abbiamo intervistato i funzionari comunali per ricostruire un bilancio di questo complesso lavoro in progress. Leggi >

Riaprono i Centri diurni per persone con disabilità

Le Regioni Marche ed Emilia-Romagna hanno deliberato le regole per la riapertura dei Centri diurni per le persone con disabilità nello stesso giorno. Una coincidenza, ma in realtà l’impostazione nelle due realtà territoriali è diversa. L’analisi comparata dei dispositivi normativi prende in considerazione i percorsi previsti e le precauzioni da adottare. Leggi >

Decreto Rilancio e disabilità

Il Punto di Welforum Il Decreto Legge 34/2020, cosiddetto “Decreto Rilancio”, introduce un complesso di misure per imprese e cittadini con l’obiettivo di favorire la ripartenza sociale ed economica del Paese. Il provvedimento conferma e proroga alcune disposizioni contenute nel precedente Decreto “Cura Italia” e contiene ulteriori norme rilevanti, specifiche per la vita delle persone con disabilità. La crisi epidemica, ancora attiva, costringe a considerare prospettive di azione innovative per il sistema dei servizi e di contrasto all’aumento delle disuguaglianze in campo sociale. Leggi >