Persone con disabilità

Una proposta di riforma dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum I bisogni crescenti della popolazione rendono strategica una riforma volta a migliorare il grado di equità, efficacia ed efficienza della principale misura di sostegno ai bisogni della popolazione non autosufficiente: l’Indennità di Accompagnamento. Il documento presenta una proposta imperniata su due innovazioni: a) una graduazione degli importi che renda la misura più adeguata ai bisogni dei soggetti più gravi; b) un’opzione che consenta, con un importo maggiorato, di acquistare servizi di cura, anche assumendo in modo regolare l’assistente familiare. La spesa per queste riforme è senz’altro sostenibile. Leggi >

Riforma del Terzo settore: come favorire l’occupazione di lavoratori svantaggiati

Tra i vari aspetti sui quali è intervenuta la Riforma del terzo settore vi è una diversa configurazione delle azioni tese a favorire l’occupazione di lavoratori svantaggiati e dei soggetti di Terzo settore che le mettono in atto; ciò investe sia le iniziative basate su servizi volti a favorire l’occupazione, sia le attività di inserimento lavorativo. Leggi >

Accessibilità e usabilità digitale: impariamo a conoscerle

In un mondo che sta diventando sempre più digitale, l’accessibilità e l’usabilità dei sistemi informativi sono elementi importanti per l’inclusione delle persone con disabilità e di altre categorie di persone con qualche svantaggio (per esempio, gli anziani), evitando in tal modo una dannosa forma di discriminazione di una parte significativa della popolazione, con conseguenze non solo sociali, ma anche di carattere economico. E’ quindi importante conoscere meglio cosa sono, come si realizzano, come sono regolamentate a livello nazionale e internazionale. Leggi >

La sfida dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum In questo documento viene presentata un’analisi dell’istituto dell’Indennità di Accompagnamento, finalizzata ad identificarne le principali criticità e ad evidenziare le possibilità di miglioramento. Oltre a descrivere lo sviluppo storico della misura, il documento confronta l’Indennità con le altre misure di long-term care adottate nei principali paesi europei e analizza le principali proposte di cambiamento. Questa analisi è propedeutica allo sviluppo di una nuova ipotesi di riforma. Leggi >

LEA sociosanitari nelle regioni del Nord

Di recente è stato pubblicato il rapporto di mantenimento dell’erogazione dei LEA riferito al 2015, che si inserisce nella verifica degli adempimenti LEA, il monitoraggio annuale affidato al Comitato LEA presso il Ministero della Salute. Il contributo intende monitorare l’andamento dei LEA sociosanitari per le persone anziane e disabili in Lombardia a confronto con le regioni del Nord Italia. Leggi >

L’esperienza dei genitori di fronte alle cause e alla diagnosi di autismo dei figli

La ricerca presentata origina nel contesto del servizio sociale ed esplora il vissuto di sedici famiglie in merito alle cause e al riconoscimento della sindrome dei propri figli. Le testimonianze dei genitori, raccolte nel 2013, vengono proposte per favorire la comprensione dell’esperienza del genitore e dei famigliari: il supporto dei genitori del bambino autistico, in quanto care-givers principali, dovrebbe essere un obiettivo centrale per la rete socio-sanitaria. Leggi >

La badante non basta più

Il Punto di Welforum La badante costituisce la soluzione prevalente delle famiglie italiane per la cura delle persone non autosufficienti. Lo Stato si limita a fornire un’indennità di accompagnamento che ha lo stesso valore qualunque sia il grado di disabilità. Una situazione che non può durare ancora a lungo e richiede una riforma del sistema. L’editoriale del Punto di Welforum propone due cambiamenti: a) una modulazione degli importi dell’accompagnamento in base al bisogno di cura; b) la possibilità di avere un importo maggiorato dell’indennità per acquistare servizi di cura tramite l’assunzione regolare dell’assistente familiare. Leggi >

Quali risorse per i LEA sociosanitari?

Dopo una breve ricognizione sulle politiche nazionali di finanziamento dell’assistenza sociosanitaria, si fotografa l’andamento del settore sulla base di recenti evidenze statistiche. Come cambiano le risorse dedicate ai bisogni sociosanitari e la loro importanza nell’ambito della sanità? Quanto compartecipano le famiglie? Cosa è successo nelle singole regioni? Leggi >

Sibling: percorsi di supporto in Valle di Susa

Con Sibling si indicano i fratelli/sorelle di persone con disabilità, diventati negli ultimi anni protagonisti di molti progetti, in Piemonte grazie all’attività promozionale della Fondazione Paideia di Torino.

L’articolo descrive un percorso di gruppo che ha visto 20 sibling con sei facilitatori incontrarsi per sei mesi, confrontarsi e riflettere sulle sfide ed opportunità correlati alla propria condizione di sibling. Promotori dell’iniziativa gli operatori impegnati nei servizi per la disabilità del Con.I.S.A. Valle di Susa e delle Cooperative Sociali Biosfera, Frassati ed Il Sogno di una cosa. Leggi >

Sostenere i progetti individuali di vita: quali garanzie e criteri guida?

Un dialogo con Roberto Speziale, presidente di Anffas Nazionale e coordinatore della Consulta Disabilità e Non autosufficienza in seno al Forum Terzo Settore, soffermandoci sulle novità normative a livello nazionale e sull’attuazione di politiche innovative come la legge 112/2016 sul Dopo di Noi. Il primo spunto, focalizzando l’attenzione sul tema dei progetti individuali di vita, è cruciale in quanto parliamo di risorse finanziarie e organizzative. Leggi >

Budget di salute: un dispositivo a sostegno del diritto a una vita autonoma

A un anno di distanza dal seminario organizzato da IRS e Welforum a Milano (ottobre 2016 – vedi anche il n. 4.3 di Prospettive Sociali e Sanitarie) riprendiamo alcune questioni allora proposte in una fase in cui molti degli auspici e delle ipotesi sembrano oggi trovare maggiore spazio, anche grazie all’introduzione della Legge 112/2016 sul Dopo di Noi e all’avvio dei lavori per l’assunzione del II Piano Biennale dell’Osservatorio Nazionale Disabilità. Leggi >

Luoghi del welfare: belli, e di tutti

Le qualità materiali degli spazi del welfare e il loro potenziale generativo ricevono in genere scarsa attenzione, ancor più nelle attuali condizioni di austerity. A Milano il progetto Welfare di Tutti sperimenta nuovi luoghi del welfare con l’obiettivo di captare domande sociali sempre più diversificate, mobilitare le risorse del territorio, mescolare le funzioni, ridurre lo stigma che accompagna i servizi sociali e i luoghi nei quali essi sono implementati e renderli più attrattivi e accessibili. Leggi >