Persone con disabilità

Luoghi del welfare: belli, e di tutti

Le qualità materiali degli spazi del welfare e il loro potenziale generativo ricevono in genere scarsa attenzione, ancor più nelle attuali condizioni di austerity. A Milano il progetto Welfare di Tutti sperimenta nuovi luoghi del welfare con l’obiettivo di captare domande sociali sempre più diversificate, mobilitare le risorse del territorio, mescolare le funzioni, ridurre lo stigma che accompagna i servizi sociali e i luoghi nei quali essi sono implementati e renderli più attrattivi e accessibili. Leggi >

Il bando “Long term care” Inps

All’interno della “Gestione Prestazioni creditizie e sociali”, l’attività di Inps a favore di persone non autosufficienti e disabili si concretizza, oltre che con il programma Home Care Premium di cui si è trattato in questo sito con gli articoli di Claudio Castegnaro e Francesco Bertoni, anche con il bando “Long Term Care”, finalizzato all’erogazione di contributi per il ricovero nelle RSA e strutture specializzate che prestano servizi assistenziali in favore di soggetti che necessitano di cure di lungo periodo. Leggi >

Turismo accessibile? È tempo di muoversi

La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità richiama l’importanza di “garantire che le persone con disabilità abbiano accesso a luoghi che ospitano attività sportive, ricreative e turistiche”. Lo Stato e le Regioni, secondo le rispettive competenze, promuovono, regolano, incentivano pratiche e progetti inclusivi. Le iniziative sul territorio e a livello nazionale sono ormai moltissime. Iniziamo con questo articolo un ideale giro d’Italia. Accessibile, naturalmente. Leggi >

Il Dopo di Noi lombardo al nastro di partenza

Approvato il Programma operativo regionale che definisce l’applicazione della legge sul Dopo di Noi e l’assegnazione dei primi 15 milioni di euro. L’articolo fornisce una sintesi delle principali indicazioni fornite dalla Giunta regionale della Lombardia con riferimento alla distribuzione delle risorse, agli interventi previsti, ai beneficiari prioritari e al percorso progettuale proposto.

Questa analisi, è stata pubblicata sul sito di LombardiaSociale. Leggi >

Mio figlio compie 18 anni, cosa faccio?

Il mondo dei servizi dedicati alle persone con disabilità, è caratterizzato da una forte cesura tra chi si occupa dei minori e chi degli adulti. Il compimento dei 18 anni corrisponde spesso, per giovani e familiari, alla perdita di punti di riferimento nella rete dei servizi e può aprire a un mondo di prospettive incerte. La ASL Milano 1 (ora ATS Città Metropolitana di Milano) ha strutturato una modalità proattiva, denominata Procedura Idea, per dare risposte alle famiglie che si trovano ad affrontare un percorso sconosciuto. L’esperienza è ancorata alla Riforma regionale del sistema sociosanitario (LR 23/2015) e più specificatamente a delibera quadro sulla cronicità (DGR 4662/2015). Recepisce inoltre alcuni punti cardine del Piano d’Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilita (DGR 15 dicembre 2010 n. 9/983). Leggi >

Home Care Premium dell’Inps a favore di persone non autosufficienti e disabili

Nei primi mesi del 2017 l’Inps ha attivato, attraverso un bando, il programma Home Care Premium per l’erogazione di prestazioni di sostegno al domicilio rivolte a soggetti non autosufficienti iscritti alla gestione dipendenti pubblici. Si tratta di una iniziativa lodevole che, in assenza di una misura nazionale di sostegno alla non autosufficienza, mette in campo risorse cospicue. Tuttavia, l’analisi delle procedure di accesso, del coinvolgimento degli enti locali e della selezione dei beneficiari evidenziano aspetti che probabilmente potrebbero essere migliorati. Leggi >

Agricoltura sociale: interventi integrati, inclusivi, sostenibili e rigenerativi

La legge nazionale n. 142 dell’agosto 2015, che dispone riguardo all’Agricoltura Sociale, arriva quando già da qualche tempo le leggi regionali hanno favorito il diffondersi di tante e differenti Fattorie Sociali, ognuna dalle caratteristiche specifiche. Da sempre c’è difficoltà a quantificare e valutare tale fenomeno in tutte le sue espressioni e forme. L’Osservatorio sull’Agricoltura Sociale, istituito dalla recente legge, mira proprio a colmare il più possibile le carenze informative, coordinandosi con gli osservatori istituiti presso la maggior parte delle regioni. In attesa di pubblicazioni da parte del nuovo ente, possiamo dare qualche dato aggiornato? Quali sono i migliori esempi o reti di Fattorie Sociali in Italia? Leggi >

La figura professionale del Disability Manager

Il Disability Manager è un “facilitatore” che coordina e gestisce diverse altre figure professionali. Questa nuova figura di supporto ai percorsi di inserimento lavorativo e sviluppo delle capabilities delle persone con disabilità è stata considerata nei lavori della V Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità. Sono ormai significative le buone prassi realizzate in azienda, in attesa di un compiuto riconoscimento anche a livello normativo. Leggi >

La rete dei servizi residenziali psichiatrici in Piemonte e Lombardia

L’articolo deriva da un’indagine condotta sul territorio piemontese, alzando lo sguardo anche a livello nazionale ed europeo. La ricerca sulla rete dei servizi residenziali psichiatrici è stata promossa e finanziata dalla Fondazione Casa dell’Ospitalità Onlus di Ivrea (TO). I risultati sono contenuti in un report che presenta un quadro necessariamente incompleto, ma che offre diverse angolazioni sul mondo della salute mentale, sulle tendenze in atto, sui bisogni delle persone, sulle risposte date (o non date) dai servizi. Un articolo più ampio e approfondito verrà pubblicato in un prossimo numero di Prospettive Sociali e Sanitarie. Leggi >

Attuare la legge sul Dopo di Noi: Stato e Regioni alla prova dei fatti

La legge 112/2016 sul Dopo di Noi è in fase di implementazione. Abbiamo raccolto il commento di Giuseppe Arconzo, giurista, professore di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano, titolare della cattedra di Diritti delle persone con disabilità. Le riflessioni richiamano un suo contributo pubblicato dal Corriere Giuridico (G. Arconzo, La legge n. 112 del 2016: i diritti delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, in il Corriere Giuridico, 4/2017, pagg. 515-523). Leggi >

PA e collocamento delle persone con disabilità

Le opportunità di lavoro e i percorsi di inserimento per le persone con disabilità, previsti dalla legge 68/1999, fanno tuttora fatica a concretizzarsi nel settore privato, ma anche nel pubblico. Si calcola che i posti riservati, complessivamente, siano oltre 37.000 con una scopertura del 21%.

In attuazione della delega per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, il Consiglio dei Ministri ha approvato il 23 febbraio 2017, in via preliminare, uno Schema di decreto legislativo che dispone procedure per migliorare la performance pubblica e prevede l’istituzione della Consulta Nazionale per l’integrazione e del Responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità, precisandone ruoli e funzioni. Leggi >

Barriere e disabilità in Europa

Il rapporto della Commissione Europea sullo stato di attuazione della Strategia per la disabilità 2010-2020 evidenzia una progressione in tutte le aree di intervento. L’accessibilità, riconosciuta come “precondizione” dalla Strategia, è oggetto di una proposta di nuova direttiva. Leggi >