Persone con disabilitàPost nella sezione “Dati e ricerche”

Contaminazioni profit/non profit

Le convenzioni ai sensi dell’art 14 del  d.lgs.276/2003, prevedono la possibilità che un’azienda assolva l’obbligo di assunzione di persone con disabilità previsto dalla Legge 68/1999 attraverso l’affidamento di servizi ad una cooperativa sociale di inserimento lavorativo o consorzio sociale che, per lo svolgimento di tali attività, assuma uno o più lavoratori disabili, computati quindi nella quota d’obbligo dell’azienda, a seguito di una convenzione firmata dalle rappresentanze della parte datoriale, sindacale e dalle rappresentanze della cooperazione sociale e validata dalle Regioni. Leggi >

Era digitale e Servizi per le persone con disabilità

I progressi tecnologici nei settori dell’intelligenza artificiale, della robotica, delle interfacce uomo-macchina e delle comunicazioni stanno sollecitando le persone con disabilità, i loro caregiver e il mondo dei servizi a un forte cambiamento culturale e nei comportamenti. Sul mercato sono presenti tecnologie, mature e semplici, integrabili in servizi assistenziali innovativi. La loro applicazione necessita di nuove o adattate mansioni e maggiori competenze da parte degli operatori e utilizzatori finali. Nonostante il fermento e il crescente interesse di attori e decisori, sembra mancare una strategia e una policy adeguata. Leggi >

L’assistenza del SSN per il disabili: livello degli interventi e spesa

Quanto spende il SSN per l’assistenza sociosanitaria ai disabili? Quali sono i livelli di servizio erogati dalle regioni e i loro impegni di spesa a favore di questo target? Quanto pesano i vari setting assistenziali? Alcune prime comparazioni su un universo ancora poco esplorato, dai confini incerti, anche alla luce dei nuovi Lea. Leggi >

Agricoltura sociale e Disabilità: un modello di inclusione sociale

L’articolo presenta sinteticamente i risultati della ricerca riguardante l’agricoltura sociale, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità, a seguito dell’approvazione della Legge n. 141/2015, che promuove l’agricoltura  sociale, quale aspetto della multifunzionalità delle imprese agricole, finalizzata allo sviluppo di interventi e di servizi sociali, sociosanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo, allo scopo di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunità locali in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle  zone rurali o svantaggiate. Leggi >

Piccola riflessione di un non vedente…

Il Punto di Welforum “Prima ancora di avere un nome e un cognome, prima ancora di essere cieco, sono una persona con la sua complessa natura, con i suoi pensieri, con il suo carattere, con la sua storia, con le esperienze vissute, con i suoi sentimenti, affetti, desideri, opinioni, delusioni, gioie, dolori, passioni. Sono ricco, almeno quanto te, di vita.” Leggi >

Politiche per l’integrazione lavorativa: il punto della situazione e le prospettive in Italia

Il Punto di Welforum In Italia, come nel resto del mondo e in Europa, la condizione lavorativa delle persone con gravi condizioni di salute è sicuramente peggiore di quella della popolazione residente considerata nel suo complesso. I dati dell’Indagine Multiscopo dell’Istat mostrano infatti come la situazione lavorativa delle persone peggiora all’aggravarsi delle condizioni di salute. Tra le persone con disabilità, rispetto al totale della popolazione residente, è più bassa la quota di persone che partecipano al mercato del lavoro e di occupati ed è più alta la quota di inattivi, ritirati dal lavoro o inabili al lavoro. Leggi >

Dopo di Noi, un aggiornamento a due anni dalla legge 112

A fronte di rilevanti novità istituzionali intervenute e dei primi risultati tangibili a livello territoriale, permangono nodi sul piano attuativo della legge sul Dopo di Noi e differenze su base regionale. In seguito alla proficua opportunità di scambio e dibattito creatasi in occasione del corso del Seminario nazionale di Welforum tenutosi a Bari lo scorso 27 settembre sulle politiche per la disabilità, viene presentato un approfondimento su 9 Regioni campione già considerate in un primo articolo del dicembre 2017. Il presente contributo si focalizza in particolare sulle modalità di ripartizione delle quote del Fondo nazionale destinate alle Regioni per gli anni 2017 e 2018, e sulla ricostruzione di un primo bilancio dell’applicazione della legge 112 a livello regionale, a partire da un position paper pubblicato nel giugno 2018 da Anffas e Fondazione Dopo di Noi onlus. L’attenzione va ora posta al monitoraggio su base nazionale e al tema della valutazione dell’efficacia, equità e sostenibilità degli interventi collegati alle misure introdotte. Leggi >

Legge 112 a Milano: primi progetti finanziati

Nella Città di Milano, l’attuazione della L. 112/2016 ha avuto avvio con la Deliberazione della Giunta regionale n° X/6674 del 7 giugno 2017 e ha costituito un banco di prova per tutti gli Enti del nostro territorio, richiedendo tavoli di lavoro in prima battuta proprio con Regione e ATS della Città Metropolitana di Milano, per meglio condividerne gli approcci culturali, le modalità di lettura dei bisogni territoriali e i percorsi di programmazione delle risposte. La collaborazione è risultata essenziale, non solo per una miglior gestione degli adempimenti previsti da Regione, ma perché ha prodotto qualità nell’attività di analisi delle domande e di progettazione degli interventi. Così come fondamentale si è riconfermato il dialogo con la rete delle realtà del Terzo Settore presente in Milano. Leggi >

Rappresentare la disabilità

Come appare la disabilità sui mass media? L’articolo approfondisce la rappresentazione sociale veicolata attualmente attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Vengono presentati elementi accademici e di studio teorico insieme a spunti di ricerca, nonché suggestioni dai film apparsi ultimamente sul grande schermo. Leggi >

Collocamento mirato e inserimento lavorativo: il Jobs Act ha già prodotto effetti?

La buona notizia è che nel biennio 2014-2015 si è registrata una ripresa nell’occupazione delle persone con disabilità. Raggiunto nel 2013 il minimo storico dall’introduzione della legge 68/1999, gli avviamenti fanno segnare incrementi rilevanti. Nella VIII Relazione al Parlamento, curata dal Ministero del Lavoro e da INAPP, i dati sono riportati distinguendo prima e dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 151/2015. Una vera e propria valutazione degli effetti occupazionali e contrattuali del Jobs Act per le persone con disabilità avrà tuttavia bisogno di metodologie di ricerca più complesse e una prospettiva temporale di medio-lungo termine. Leggi >