Persone con disabilitàPost nella sezione “Esperienze”

La disabilità nel dopo-pandemia

Il V Rapporto sulle disabilità in Toscana, curato dall’Osservatorio Sociale Regionale, rappresenta uno strumento importante in quanto offre indicazioni sulle quali definire progetti sempre più attenti ai bisogni e ai diritti delle persone con disabilità e a perseguire nuove e più ambiziose politiche di inclusione. L’articolo considera inevitabilmente il rapporto tra le disabilità e la pandemia Covid-19, con la quale la Regione e l’intera comunità nazionale si stanno confrontando, ed evidenzia le strategie con le quali si intende sviluppare la capacità di risposta della rete dei servizi e la programmazione a livello territoriale. Leggi >

La pandemia nei servizi per la disabilità

Cosa abbiamo imparato nel primo anno di pandemia e come fronteggiare le problematiche legate ai percorsi inclusivi delle persone con disabilità nel corso del 2021? L’articolo ruota attorno a domande fondamentali che richiamano l’attenzione dei servizi territoriali, nell’operatività quotidiana, ma anche il livello della programmazione e del finanziamento attuale e futuro degli interventi. Leggi >

Autismo e tecnologie innovative

In Italia un bambino su 77 nasce con problematiche dello spettro autistico. La Fondazione Sacra Famiglia, organizzazione non profit con oltre 120 anni di attività alle spalle, ha lanciato il progetto Blu Home volto ad aiutare i genitori di bambini con autismo a migliorare la loro capacità di gestione delle sfide poste dalla quotidianità. Il progetto – unico in Europa – consiste nella realizzazione di brevi soggiorni dell’intera famiglia in appartamenti dotati di sistema di videoregistrazione gestito da un’equipe di operatori, in modo da poter osservare e correggere eventuali errori e suggerire ai familiari strategie alternative per agire sui comportamenti disadattivi del bambino. Leggi >

Inclusione sociale ai tempi del Covid-19

L’inclusione sociale delle persone in condizioni di svantaggio rappresenta una sfida e un obiettivo centrale nelle politiche di welfare. Il TIS (Tirocinio di Inclusione Sociale) è uno degli strumenti per offrire alle persone una concreta possibilità di ampliare la propria rete relazionale, di riempire le proprie giornate con esperienze significative, di rafforzare il senso di utilità e di autostima. Nel contempo, permette ai contesti ospitanti di essere protagonisti di una crescita collettiva attraverso una gestione responsabile della propria attività. Vi proponiamo il racconto degli operatori coinvolti nella gestione del servizio ImpresaSolidale nelle fasi dell’emergenza sanitaria. Leggi >

Quattro anni dalla legge 112: i progetti per il Dopo di noi a Milano

La Città di Milano ha dato avvio all’attuazione della legge 22 giugno 2016 n. 112 sulla base della Deliberazione della Giunta regionale n° X/6674 del 7 giugno 2017. Come documenta un primo articolo pubblicato su questo sito nel 2018, la collaborazione tra Enti è risultata essenziale, sia per una miglior gestione degli adempimenti, sia perché ha prodotto qualità nell’analizzare le domande e nella progettazione degli interventi. A distanza di quattro anni dall’emanazione della legge nazionale, abbiamo intervistato i funzionari comunali per ricostruire un bilancio di questo complesso lavoro in progress. Leggi >

Cecità ed ipovisione in Italia al tempo del Coronavirus

Il Punto di Welforum In Italia le persone cieche assolute o parziali sono più di 122 mila. Gli ipovedenti sono  circa 1,5 milioni. Con l’emergenza sanitaria Covid-19, UICI ha attivato lo sportello nazionale di supporto psicologico. Le numerose telefonate ricevute indicano la necessità di permanenza del servizio. Leggi >

Perché un Manifesto per la Voce delle persone con disabilità?

 

Un vero e proprio manifesto, elaborato con un percorso partecipato all’interno di Ledha, presentato in occasione del Convegno per il quarantennale dell’Associazione di Promozione Sociale che raggruppa 180 organizzazioni di persone con disabilità e familiari della Lombardia e rappresenta la Fish a livello regionale. Leggi >

Nella voce dei siblings

Il termine Siblings viene utilizzato in Italia per definire i fratelli e le sorelle delle persone che presentano una disabilità. Quando si pensa alla disabilità ci si concentra solitamente sulla persona affetta da questa condizione e sui loro genitori, riflettendo sulla storia e sulle conseguenze della disabilità nella loro vita. È quando, però, i genitori vengono a mancare che i fratelli si trovano in una situazione nuova, paradossalmente sempre presente ma inattesa per le necessità che dovranno affrontare. Leggi >

Accessibile? Smart!

Città a misura delle persone con disabilità e smart cities stanno diventando una realtà. Il tema dell’accessibilità e della fruibilità dei servizi e dell’offerta culturale e artistica delle città europee è presente sul tavolo della Commissione Europea non soltanto per gli aspetti sociali, ma anche per il potenziale economico. Le iniziative toccano a cascata il livello territoriale. Leggi >

Educare e includere con il teatro. Vent’anni di progetti nell’Ovest Ticino

L’uso dei linguaggi artistici consente di sviluppare strategie relazionali e inclusive, aperte ad ogni tipo di differenza. L’esperienza ventennale nell’Ovest Ticino in ogni ordine e tipo di scuola e in vari altri contesti educativi offre molti spunti di riflessione su potenzialità e limiti delle attività laboratoriali. Ne parliamo con Marco Bricco, della Compagnia Teatrale Stilema/Unoteatro di Torino, e Grazia Fallarini, del C.I.S.A. Ovest Ticino. Leggi >

Abitare: un diritto anche per le persone con disabilità

Con la Norma UNI-11010/2016 Servizi per l’abitare e per l’inclusione sociale è stato immaginato un sistema di certificazione della qualità caratterizzato dalla minuziosa valutazione della capacità dell’erogatore di servizi di mettere in atto circuiti virtuosi che focalizzino l’attenzione sui processi e non sulle strutture. Leggi >

Il “Durante e Dopo di noi” in Emilia-Romagna

Il Dopo di Noi e la Vita Indipendente sono temi presenti nell’agenda politica, nella programmazione e legislazione sociosanitaria già alla fine degli anni ’90. La legge 112/2016 ha il merito di rilanciare a livello nazionale l’attenzione, con un fondo e una programmazione dedicati. In Regione Emilia-Romagna è stato dato impulso a un percorso collaborativo tra Comuni e Aziende USL per definire e avviare 38 programmi distrettuali. Leggi >