Persone con disabilitàPost nella sezione “Esperienze”

Impresa sociale e privacy

Gli adempimenti connessi alla regolamentazione europea e nazionale sulla privacy sono spesso vissuti dalle organizzazioni come appesantimenti burocratici imposti in nome di un principio di accountability. Le imprese sociali che si occupano di servizi alla persona sono chiamate a ottemperare a obblighi complessi in una realtà complessa, dove i dati vengono generati anche a livello domiciliare e grazie all’utilizzo di tecnologie digitali e assistive. La gestione dei rischi connessi al trattamento dei dati personali di operatori e utenti, con i relativi costi, si può valorizzare in un’ottica di strategia di impresa. Leggi >

Tentativi di un welfare “personalizzato”

Presentiamo l’esperienza del Distretto di Lecco nella realizzazione di percorsi e progetti individuali in risposta alla diversificazione dei bisogni delle persone disabili. Non si tratta di una sperimentazione, ma di una modalità ordinaria e integrata di lavoro assunta dagli Ambiti territoriali con le risorse disponibili e dentro l’attuale contesto normativo. A dimostrazione che è comunque possibile già da oggi tentare di cambiare lo stato delle cose. Ne abbiamo parlato con Ruggero Plebani e Roberta Rigamonti. Leggi >

Il progetto Trame in Lombardia

Dal 2019 il progetto Trame Lombardia coinvolge le principali associazioni della regione in una serie di attività, ricerche, riflessioni sul tema della relazione fra i soggetti del Terzo Settore, sulle modalità con cui intercettare la domanda di partecipazione della cittadinanza attiva e sul valore della comunicazione per il mondo dell’associazionismo. L’articolo intende riassumere e valutare le piste comunicative dei tre momenti di sviluppo del progetto Trame e analizzare i risultati e le osservazioni emerse rispetto a questioni strategiche e concettuali, sui fondamenti delle attività di comunicazione svolte dal mondo del Terzo Settore. Leggi >

Obiettivi di inclusione per il 2022: il disability manager

L’anno appena trascorso, nonostante la pandemia che non si ferma, ha portato tante novità in termini di inclusione delle persone con disabilità: accanto all’istituzione di un Ministero dedicato e alla approvazione della Legge Delega che ha il compito di rimescolare le carte dell’attuale panorama normativo che riguarda i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità, si sta facendo sempre più presente l’importanza di avere un chiaro quadro delle figure professionali dedicate alla disabilità e, in particolar modo, del cosiddetto Disability Manager. Ne abbiamo parlato con Mauro Buzzi e Haydée Longo. Leggi >

Disabilità e lavoro: una nuova realtà organizzativa a livello nazionale

In Europa il livello di partecipazione al mercato del lavoro delle persone con disabilità è notoriamente inferiore a quello delle persone senza disabilità. E in Italia questa distanza è registrata in maniera ancor più marcata. Le cause sono diverse e sono state evidenziate anche su questo sito. Tra le iniziative volte a promuovere il collocamento mirato, previsto dalla legge 68/1999, annoveriamo la recente costituzione di un’Agenzia che si propone di sostenere percorsi di inserimento ben progettati, a fianco dei lavoratori con disabilità e delle imprese disponibili ad assumere. Ne abbiamo parlato con Marino Bottà, direttore di ANDEL. Leggi >

Moon Climbers. Una vita adulta per le persone con disabilità intellettiva è possibile

Un giovane con disabilità intellettiva che si affaccia alla vita adulta deve affrontare numerosi pregiudizi e ostacoli per realizzarsi pienamente. Il progetto europeo Erasmus+ KA2 Moon Climbers, che ha coinvolto 45 giovani con disabilità intellettiva italiani, spagnoli e rumeni, nasce per tentare di dare una risposta a questa istanza, elaborando e promuovendo un modello metodologico innovativo, efficace e riproducibile. Leggi >

TikiTaka “equiliberi di essere“, dal progetto alla Rete

Il contributo presenta l’evoluzione del progetto TikiTaka avviato nel 2017 all’interno del programma Welfare in Azione di Fondazione Cariplo. Il progetto, sostenuto anche dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, si è sviluppato e sta ampliando il suo campo e raggio di azione, dando valore e spessore a tutto il patrimonio relazionale e di progettazione condivisa costruiti in questi anni. Leggi >

La disabilità nel dopo-pandemia

Il V Rapporto sulle disabilità in Toscana, curato dall’Osservatorio Sociale Regionale, rappresenta uno strumento importante in quanto offre indicazioni sulle quali definire progetti sempre più attenti ai bisogni e ai diritti delle persone con disabilità e a perseguire nuove e più ambiziose politiche di inclusione. L’articolo considera inevitabilmente il rapporto tra le disabilità e la pandemia Covid-19, con la quale la Regione e l’intera comunità nazionale si stanno confrontando, ed evidenzia le strategie con le quali si intende sviluppare la capacità di risposta della rete dei servizi e la programmazione a livello territoriale. Leggi >

La pandemia nei servizi per la disabilità

Cosa abbiamo imparato nel primo anno di pandemia e come fronteggiare le problematiche legate ai percorsi inclusivi delle persone con disabilità nel corso del 2021? L’articolo ruota attorno a domande fondamentali che richiamano l’attenzione dei servizi territoriali, nell’operatività quotidiana, ma anche il livello della programmazione e del finanziamento attuale e futuro degli interventi. Leggi >

Autismo e tecnologie innovative

In Italia un bambino su 77 nasce con problematiche dello spettro autistico. La Fondazione Sacra Famiglia, organizzazione non profit con oltre 120 anni di attività alle spalle, ha lanciato il progetto Blu Home volto ad aiutare i genitori di bambini con autismo a migliorare la loro capacità di gestione delle sfide poste dalla quotidianità. Il progetto – unico in Europa – consiste nella realizzazione di brevi soggiorni dell’intera famiglia in appartamenti dotati di sistema di videoregistrazione gestito da un’equipe di operatori, in modo da poter osservare e correggere eventuali errori e suggerire ai familiari strategie alternative per agire sui comportamenti disadattivi del bambino. Leggi >

Inclusione sociale ai tempi del Covid-19

L’inclusione sociale delle persone in condizioni di svantaggio rappresenta una sfida e un obiettivo centrale nelle politiche di welfare. Il TIS (Tirocinio di Inclusione Sociale) è uno degli strumenti per offrire alle persone una concreta possibilità di ampliare la propria rete relazionale, di riempire le proprie giornate con esperienze significative, di rafforzare il senso di utilità e di autostima. Nel contempo, permette ai contesti ospitanti di essere protagonisti di una crescita collettiva attraverso una gestione responsabile della propria attività. Vi proponiamo il racconto degli operatori coinvolti nella gestione del servizio ImpresaSolidale nelle fasi dell’emergenza sanitaria. Leggi >

Quattro anni dalla legge 112: i progetti per il Dopo di noi a Milano

La Città di Milano ha dato avvio all’attuazione della legge 22 giugno 2016 n. 112 sulla base della Deliberazione della Giunta regionale n° X/6674 del 7 giugno 2017. Come documenta un primo articolo pubblicato su questo sito nel 2018, la collaborazione tra Enti è risultata essenziale, sia per una miglior gestione degli adempimenti, sia perché ha prodotto qualità nell’analizzare le domande e nella progettazione degli interventi. A distanza di quattro anni dall’emanazione della legge nazionale, abbiamo intervistato i funzionari comunali per ricostruire un bilancio di questo complesso lavoro in progress. Leggi >