Persone con disabilitàPost nella sezione “Normativa nazionale”

Legge delega 227/2021 in tema di disabilità: analisi e prospettive future (parte II)

Nella prima parte del contributo dedicato ad alcuni ambiti previsti dalla legge delega al Governo in materia di disabilità, pubblicato su questo sito, sono stati evidenziati nodi interpretativi e prospettive sui quali, verosimilmente, le due Commissioni istituite dal Ministro per le Disabilità stanno lavorando. Nel presente articolo si focalizza l’attenzione sull’accertamento della condizione di disabilità, sui momenti valutativi e sui sistemi di controllo e di adeguatezza delle prestazioni. Leggi >

Legge delega 227/2021 in tema di disabilità: analisi e prospettive future (parte I)

L’approvazione della legge n. 227 del 2021, Delega al Governo in materia di disabilità, può rappresentare l’inizio di una nuova stagione per i diritti delle persone con disabilità. In un contributo suddiviso in due parti vengono discussi alcuni degli ambiti previsti dalla riforma e si evidenziano nodi interpretativi e prospettive sui quali, verosimilmente, le due Commissioni istituite dal Ministro per le Disabilità stanno lavorando. Nel presente articolo si focalizza l’attenzione sul riordino della normativa di settore, la definizione della condizione di disabilità, la valutazione di base e multidimensionale. Leggi >

Una congiunzione che fa rima con rivoluzione

Cosa può impedire di chiedere alla persona con disabilità cosa voglia fare della sua esistenza? Cosa impedisce di considerare il suo punto di vista per decidere, ad esempio, dove e con chi debba vivere? La Legge delega in materia di disabilità (legge 227/2021) dispone chiaramente che sia garantita nei percorsi assistenziali, a partire dal momento valutativo, la partecipazione della persona con disabilità e di chi la rappresenta. Per applicare concretamente questo importante assunto, peraltro già sancito dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, non sono necessari decreti legislativi attuativi. Leggi >

Le frontiere invisibili dell’amministrazione di sostegno

La legge n° 6 del 9 gennaio 2004 ha introdotto la figura dell’amministratore di sostegno. All’articolo 1 ne viene stabilita la finalità che consiste “nel tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente”. Il Codice civile, che ha recepito il contenuto della legge 6/2004, all’articolo 404 stabilisce che “la persona che, per effetto di una infermità (…), si trova nell’impossibilità, (…), di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un amministratore di sostegno”. In tale articolo risulta evidente il richiamo al concetto di salute proposta dall’OMS, secondo cui “non è in salute la persona che non è in grado di svolgere le proprie attività giornaliere e di gestire le incombenze sociali necessarie per ottimizzare il proprio livello di benessere”. In questa rappresentazione si scorge il primo sconfinato orizzonte dell’amministrazione di sostegno. Leggi >

Il Budget di salute negli indirizzi nazionali

Si dice Budget di salute o Budget di cura? L’articolo esamina i provvedimenti a livello nazionale che fanno riferimento a questo dispositivo, ad esempio quelli che riguardano il Fondo per le non autosufficienze, i Progetti per la Vita indipendente, la Legge 112/2016 sul “Dopo di noi” e la Legge 77/2020 di conversione del Decreto Rilancio. Illustra e commenta l’unico documento di fonte governativa che entra nel merito della definizione e dell’organizzazione del Budget di Salute. Si tratta delle “Linee programmatiche: progettare il budget di salute con la persona”. Il documento attende di essere approvato in sede di Conferenza Stato-Regioni. Leggi >

Il Welfare dei servizi per contrastare la non autosufficienza

Nel nostro paese i demografi prima e i sociologi poi avevano previsto da tempo il processo di invecchiamento della società e con esso le numerose problematiche che conseguentemente si sarebbero aperte per le politiche di welfare. I numeri dimostrano come uno degli effetti principali dei processi di longevità sia l’aumento assai rilevante di persone non autosufficienti: come affrontare il lavoro di cura rivolto a tali persone non è però mai entrato seriamente fino ad oggi nell’agenda del legislatore. Leggi >

Approvata la Legge delega sulla disabilità (IIª parte)

Si completa l’analisi dei temi trattati nella Legge Delega al Governo in materia di disabilità, la riforma prevista dal PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione” approvata con la legge n. 227/2021. Dopo l’illustrazione delle nuove disposizioni sulla valutazione multidimensionale e la progettazione personalizzata, vengono sintetizzate le norme relative ai rimanenti ambiti di intervento fra cui spiccano le procedure volte alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni. Leggi >

Obiettivi di inclusione per il 2022: il disability manager

L’anno appena trascorso, nonostante la pandemia che non si ferma, ha portato tante novità in termini di inclusione delle persone con disabilità: accanto all’istituzione di un Ministero dedicato e alla approvazione della Legge Delega che ha il compito di rimescolare le carte dell’attuale panorama normativo che riguarda i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità, si sta facendo sempre più presente l’importanza di avere un chiaro quadro delle figure professionali dedicate alla disabilità e, in particolar modo, del cosiddetto Disability Manager. Ne abbiamo parlato con Mauro Buzzi e Haydée Longo. Leggi >

Approvata la Legge delega sulla disabilità (Iª parte)

Nella seduta del 20 dicembre 2021, il Parlamento  ha approvato all’unanimità la legge n. 227/2021 recante una delega al Governo in materia di disabilità. La legge-delega rappresenta l’attuazione di una delle riforme previste dalla Missione 5 “Inclusione e Coesione” del PNRR. L’articolo prende in esame i primi tre degli otto ambiti di intervento previsti dalla delega: i) la definizione della condizione di disabilità; ii) l’accertamento della disabilità e la revisione dei suoi processi valutativi di base; iii) la valutazione multidimensionale della disabilità, la realizzazione del progetto personalizzato e di vita indipendente. Leggi >

La Riforma per le disabilità è in dirittura di arrivo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 27 ottobre 2021 il “Disegno di legge delega in materia di disabilità”. L’elaborazione di una legge quadro rientra tra le riforme e azioni chiave previste dal PNRR. Il provvedimento è stato depositato in Parlamento e approvato con modifiche dalla Camera dei Deputati. Ora attende il vaglio del Senato. Gli ambiti di intervento previsti nella delega sono ampi e complessi. Ruotano attorno al diritto per ogni persona con disabilità di costruire un progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato che segua la persona con continuità, anche nei passaggi tra un ciclo di vita e il successivo, e in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Leggi >

4. Le segnalazioni di welforum sul PNRR

Il Punto di Welforum Organizzata in ordine cronologico, la raccolta di segnalazioni che proponiamo in questa quarta parte del Punto sul PNRR comprende documenti e articoli ritenuti di interesse sul tema e a cui il lettore può liberamente accedere tramite link. Non si tratta quindi di indicazioni bibliografiche complete ed esaustive, ma dell’offerta di una diretta lettura di scritti interessanti di fonte diversa da Welforum.it. Leggi >

Professioni sociali e competenze digitali

La rivoluzione digitale coinvolge ogni aspetto della nostra vita. L’emergenza Covid-19 ha portato in primo piano la necessità di individuare soluzioni digitali per favorire il monitoraggio delle condizioni di salute e la comunicazione con le fasce più deboli della popolazione. Diversi profili professionali sociosanitari, con il coinvolgimento diretto dell’utenza, si stanno misurando con dispositivi e piattaforme, apprendendo direttamente potenzialità e criticità. Occorre quindi arricchire i percorsi accademici, volgendo lo sguardo anche alla digitalizzazione e alle tecnologie assistive. Leggi >