Persone con disabilitàPost nella sezione “Normativa nazionale”

Disabilità e lavoro: una nuova realtà organizzativa a livello nazionale

In Europa il livello di partecipazione al mercato del lavoro delle persone con disabilità è notoriamente inferiore a quello delle persone senza disabilità. E in Italia questa distanza è registrata in maniera ancor più marcata. Le cause sono diverse e sono state evidenziate anche su questo sito. Tra le iniziative volte a promuovere il collocamento mirato, previsto dalla legge 68/1999, annoveriamo la recente costituzione di un’Agenzia che si propone di sostenere percorsi di inserimento ben progettati, a fianco dei lavoratori con disabilità e delle imprese disponibili ad assumere. Ne abbiamo parlato con Marino Bottà, direttore di ANDEL. Leggi >

Legge Dopo di Noi: spunti per nuovi modelli di residenzialità assistita

La legge 112/2016 permette di destinare dei beni a vantaggio delle persone con disabilità, creando un patrimonio segregato, allo scopo di finanziare il progetto individuale di vita. Gli strumenti utilizzabili sono diversi: il trust, l’affidamento fiduciario e i vincoli di destinazione. L’articolo evidenzia punti di forza e criticità a livello normativo e prefigura la possibilità di costituire dei trust “collettivi” o “di comunità” per realizzare dei sostenibili progetti di residenzialità assistita a favore di persone con disabilità. Leggi >

Dopo di noi e budget di progetto

La Legge 112/2016 prevede lo strumento del budget di progetto a sostegno del progetto personalizzato per il Dopo di noi. Nell’articolo viene approfondito come le Regioni abbiano declinato lo strumento che, di fatto, considera al proprio interno quei determinanti sociali della salute posti a base del più ampio concetto di “budget”, a cui è ispirato il disegno di legge attualmente in discussione in Parlamento, e al dibattito che Welforum.it sta seguendo con attenzione (si veda il seminario del maggio 2021). Leggi >

Non autosufficienza, disabilità e PNRR: 6 modi per non cambiare nulla

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) apre una stagione delle riforme sulla non autosufficienza e per le persone con disabilità. Ma apre anche a nuove tipologie di servizio – la Case della comunità per esempio. Quanto tutto quello che viene previsto produrrà davvero cambiamento rispetto al welfare di oggi? Il Piano offre possibilità inedite, consistenti, rilevanti: saremo in grado di coglierle, rilanciarle, valorizzarle? In controluce, vedo sei rischi di non riuscire a farlo, di non cogliere queste opportunità. Vediamoli. Leggi >

Il Budget di Salute: dalle promesse a quale realtà?

Il Budget di Salute non è un servizio e nemmeno un intervento che si aggiunge ad altri. Costituisce il paniere di risorse e opportunità per realizzare il progetto di vita delle persone con disabilità, non autosufficienti, vulnerabili. Uno strumento per ricomporre la frammentata gamma delle misure e dei sostegni disponibili, fino a riconvertire, integrare e gestire risorse diverse – economiche, di tempo, di competenza – delle istituzioni, delle famiglie, della comunità locale, dentro una logica collaborativa e abilitante. Su questo tema, Welforum promuove un confronto aperto. Leggi >

Mese sociale. Disabilità e non autosufficienza: si volta pagina?

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) apre finalmente la stagione delle riforme sulla non autosufficienza e per le persone con disabilità. Le attese e le pressioni di molti, la campagna fatta da una coalizione di attori guidata dal Network per la Non Autosufficienza, hanno trovato un esito positivo, ma soprattutto l’hanno trovato più di vent’anni di aspettative non soddisfatte. Leggi >

Budget di salute: una riforma attuabile

La crisi sanitaria dovuta all’epidemia da Covid-19 ha messo in difficoltà il nostro SSN e in luce gli elementi critici del sistema di welfare nazionale, a partire dall’assenza dei livelli essenziali delle prestazioni che tramutano in esigibilità i diritti riconosciuti dalle leggi, molte delle quali ancora attuali e in grado di ridurre le disparità territoriali così marcatamente presenti tra le regioni e all’interno delle regioni. Modelli organizzativi e strumenti nuovi, peraltro già sperimentati in alcune aree del Paese, come il budget di salute, hanno l’esigenza di trovare in una cornice legislativa unica il riconoscimento della loro applicabilità su scala nazionale. Leggi >

Legge di bilancio 2021: importanti novità per la disabilità

La legge di bilancio 2021 contiene delle previsioni normative innovative e di allocazione di specifici fondi che riguardano le politiche e i servizi rivolti alle persone con disabilità e alle loro famiglie, sia sul piano della salute e della prevenzione sia su quello dell’inclusione sociale e della tutela dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU. In questo articolo evidenziamo quelle che consideriamo di maggior interesse. Leggi >

Disabilità e non autosufficienza: dopo la pandemia serve altro

Il Punto di Welforum Quali conseguenze ha finora prodotto la pandemia sulla popolazione con disabilità e non autosufficiente? Ci proponiamo di rispondere con queste brevi note a questa domanda. Chi già viveva in condizioni di svantaggio e fragilità prima della pandemia da Covid-19 ha attraversato un peggioramento delle proprie condizioni. Ma in che senso e in che misura? Leggi >

Lavoratori con disabilità: un’espulsione annunciata

A fianco della catastrofe causata dalla pandemia di intere filiere produttive, delle crisi aziendali vecchie e nuove, c’è da aggiungere quella che riguarda i lavoratori con disabilità: persone con una loro dignità, con la voglia di restare aggrappati a un posto di lavoro che ha un significato non solo di sostentamento, persone soggette al concreto rischio di essere definitivamente estromesse dal mondo produttivo. Le forze sociali e politiche, gli opinion maker e gli operatori dei media sono esortati a farsi carico del dramma sociale a cui stiamo assistendo e a contribuire a rompere il silenzio. Leggi >

L’inclusione lavorativa delle persone disabili

Secondo il cosiddetto “modello sociale”, nel quale viene riconosciuta l’intrinseca uguaglianza di ogni persona, occorre attuare una prassi inclusiva globale nei contesti lavorativi al fine di abbattere le barriere fisiche, virtuali e culturali, e consentire un cambio di mentalità sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, passando dal pregiudizio sulle loro capacità alla concreta valorizzazione delle differenze, ritenendole sempre più potenzialità dei team e delle organizzazioni. Per barriere culturali si intendono anche quelle delle stesse persone disabili che devono mettersi in gioco, pretendendo pari opportunità e rispetto, ma consci nel contempo dei doveri in quanto cittadini e lavoratori. Leggi >

Legge 328/2000 e politiche per le persone con disabilità

Alla conclusione dell’iter di elaborazione della Legge quadro sul sistema integrato di interventi e servizi sociali si colse chiaramente la portata rivoluzionaria di alcuni articoli che riguardano in particolare la vita delle persone con disabilità. A distanza di 20 anni è possibile pensare a un bilancio ed evidenziare delle aree attuative che abbisognano di rinnovata attenzione e cura sul piano politico, normativo e programmatorio. Leggi >