Persone con disabilitàSegnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

Decreto Infrastrutture e benefici per le persone con disabilità

Il Decreto legge 10 settembre 2021, n. 121, cosiddetto “Infrastrutture e trasporti”, è stato convertito con la Legge 9 novembre 2021, n. 156. Nel testo del provvedimento vi sono novità interessanti per le persone con disabilità che riguardano alcuni articoli del Codice della Strada e la mobilità, relativamente agli adattamenti al proprio veicolo e ai contributi per gli spostamenti tramite taxi ovvero auto con conducente. Il post sul sito dell’Associazione Italiana Persone Down.

Percorso completato per la Disability Card

Via libera dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali – annunciato dalla Ministra per le Disabilità Erika Stefani – all’implementazione della Disability Card, uno strumento promosso da uno specifico progetto europeo (segnalato su questo sito) volto a migliorare l’inclusione e la qualità della vita delle persone con disabilità. La card consentirà l’accesso agevolato a beni, luoghi e servizi, in tutto il territorio dell’Unione. Soddisfazione da parte delle Istituzioni e delle Federazioni delle associazioni delle persone con disabilità. Qui il comunicato istituzionale.

Malattie rare: approvato il Testo Unico

La Commissione Igiene e Sanità, in sede deliberante, ha approvato il Disegno di legge n. 2255 che riunifica diverse proposte presentate alla Camera dei Deputati. Si conclude così l’iter parlamentare del provvedimento recante “Norme per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani e della cura delle malattie rare”. Il testo prevede l’attuazione del Piano diagnostico terapeutico assistenziale personalizzato; garantisce un percorso strutturato della transizione dall’età pediatrica all’età adulta; prevede la disponibilità in tutte le Regioni dei farmaci orfani e disciplina le modalità di importazione di farmaci inclusi nei Piani personalizzati. Viene istituito un Fondo di solidarietà finalizzato a favorire l’inclusione sociale dei pazienti, ovvero l’istruzione e l’inserimento lavorativo e sociale. Sono allocate risorse per sostenere la ricerca da parte dei soggetti pubblici e privati. Qui il comunicato del Ministero della Salute.

Legge quadro sulla disabilità: la delega chiesta dal Governo

Il Consiglio dei Ministri del 27 ottobre 2021 (vedi al punto 8) ha approvato il “Disegno di legge delega in materia di disabilità”. L’elaborazione di una legge quadro sulla disabilità rientra tra le riforme e azioni chiave previste dal PNRR (M5C2-1). Gli ambiti di intervento sono molteplici e complessi: a) definizione della condizione di disabilità, riassetto e semplificazione della normativa di settore; b) accertamento della condizione di disabilità e revisione dei suoi processi valutativi di base, unificando tutti gli accertamenti concernenti l’invalidità civile, la cecità civile, la sordità civile, la sordocecità, l’handicap, anche ai fini scolastici, la disabilità prevista ai fini del collocamento mirato e ogni altra normativa vigente in tema di accertamento dell’invalidità; c) valutazione multidimensionale della disabilità, progetto personalizzato e vita indipendente; d) informatizzazione dei processi valutativi e di archiviazione; e) riqualificazione dei servizi pubblici in materia di inclusione e accessibilità; f) istituzione di un Garante nazionale delle disabilità.

Confermate le misure a tutela del lavoro in caso di disabilità fino a dicembre 2021

Pubblicato in G. U. il Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146 recante “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”. Tra le novità introdotte, è confermata fino al 31 dicembre 2021 la possibilità di astensione da lavoro per il lavoratore dipendente, genitore di un figlio con disabilità in situazione di gravità, per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata dell’infezione da SARS-CoV-2 del figlio, nonché per la durata della quarantena oppure in caso di sospensione dell’attività didattica o educativa in presenza o in caso di chiusura di centri diurni a carattere assistenziale frequentati. Tale congedo può essere fruito in forma giornaliera o oraria. Per i periodi di astensione è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione, con copertura della contribuzione figurativa. Qui il comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Compartecipazione al costo dei servizi per le disabilità

Le norme nazionali ispirano i criteri che gli enti pubblici devono utilizzare per stabilire la quota di compartecipazione a carico dei fruitori di servizi sociali e sociosanitari, e in caso di prestazioni sociali agevolate. Tuttavia, sono molti i ricorsi delle persone con disabilità e delle famiglie avverso regolamenti locali e determinazioni contrastanti con quanto indicato a livello nazionale. L’approfondimento del Centro Studi Giuridici HandyLex fa il punto con quanto oggi appare consolidato.

DM 05.07.2021: Istituzione della piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni unici

“Nell’Archivio nazionale dei veicoli di cui all’art. 226 del Codice della strada, è istituita la piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni unici”. Così dispone il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 5 luglio 2021, di concerto con il MEF e il Ministero dell’Interno, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 2021. Si tratta sostanzialmente di una banca dati nazionale online che conterrà le informazioni essenziali relative al singolo contrassegno rilasciato dai Comuni, elemento fondamentale che consentirà alla persona con disabilità di circolare nelle sedi stradali normalmente vietate ovvero con accesso limitato alle autopubbliche. Il Decreto prevede la messa in rete dei dati essenziali da parte dei Comuni, compreso l’abbinamento tra singolo contrassegno e targa degli autoveicoli utilizzati (massimo due). Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) è regolato dall’art. 1, comma 489, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Legge 68: rivisti il contributo esonerativo e le sanzioni

Il 30 settembre 2021 il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha firmato due provvedimenti in tema di diritto al lavoro delle persone con disabilità, regolato dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68. I Decreti riguardano in particolare gli articoli 5 e 15 della norma nazionale che disciplinano il contributo esonerativo dovuto per ciascuna unità non assunta e le sanzioni per il mancato invio del prospetto informativo. Qui il comunicato istituzionale.

Contro le discriminazioni basata sulla disabilità: il progetto di Anffas nazionale

AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive è il titolo del progetto promosso da Anffas Nazionale, realizzato con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2020 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo settore (ex art. 72 del dlgs. 117/2017). Il progetto ha una durata di 18 mesi e prevede di avviare un’Agenzia che porterà avanti diverse linee di azioni: i) studio, approfondimento, ricerca e monitoraggio relativamente alle previsioni della Legge 67/2006 e ai cosiddetti “accomodamenti ragionevoli”; ii) messa in rete di soggetti attivi o attivabili; iii) formazione per riconoscere e contrastare la discriminazione, sviluppando una rete attiva di volontari che divengano “Antenne antidiscriminazione”; iv) supporto concreto nei confronti delle persone con disabilità e dei loro familiari; v) impulso, sensibilizzazione e informazione della comunità tutta.

Inclusione scolastica: il TAR annulla il Decreto 182

Con la sentenza del 14 settembre 2021 il Tribunale Amministrativo del Lazio ha dichiarato l’illegittimità del Decreto Ministeriale 182/2020 con cui si individuavano percorsi e strumenti fondamentali per l’inclusione di alunni e alunne con disabilità, tra i cui i nuovi modelli di Piano Educativo Individualizzato. Seppur su posizioni diverse, Fish e Coordown (ente tra i promotori del ricorso) pongono l’attenzione su punti programmatici sui quali il MIUR è ora chiamato a emanare specifiche indicazioni.

Fondo 2021 per il diritto al lavoro dei disabili

La Legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” prevede un Fondo per agevolare le assunzioni (art. 13). Il Decreto Interministeriale dell’8 luglio 2021 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per le Disabilità e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, attribuisce all’INPS ulteriori 55,5 milioni di euro per le assunzioni relative all’anno 2021. La dotazione complessiva del Fondo per l’annualità 2021 viene così portata a 77,4 milioni di euro. Qui il comunicato del Ministero.

Nuovi finanziamenti per la salute mentale

Con l’Intesa Stato-Regioni del 4 agosto 2021, su proposta del Ministero della Salute, vengono ripartite alle Regioni le quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2021. Per la salute mentale sono previsti 60 milioni di euro “destinati a finanziare un progetto di rafforzamento dei Dipartimenti di Salute Mentale, che sarà successivamente oggetto di intesa in Conferenza Stato-Regioni, per il superamento della contenzione meccanica in tutti i luoghi di cura della salute mentale, per la qualificazione dei percorsi per la effettiva presa in carico e per il reinserimento sociale dei pazienti con disturbi psichiatrici autori di reato a completamento del processo di attuazione della Legge 81/2014, e per l’effettuazione attuazione degli obiettivi di presa in carico e di lavoro in rete per i disturbi dell’adulto, dell’infanzia e dell’adolescenza”.