Persone con disabilitàPost con tag “assistenza domiciliare”

Regione Abruzzo: DGR 737/2017, Contributi per il familiare-caregiver che assiste minori

La delibera contiene i criteri e le modalità per l’erogazione di contributi economici, per l’anno 2017, finalizzati al riconoscimento e alla valorizzazione del lavoro di cura del familiare-caregiver che assiste minori affetti da una malattia rara e in condizioni di disabilità gravissime. Il contributo massimo concedibile per ciascun nucleo familiare ammonta a 10 mila euro.
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Regione Friuli Venezia Giulia: DGR 2089/2017, Linee guida per l’abitare possibile e la domiciliarità innovativa

Con le Linee guida per il perfezionamento delle sperimentazioni avviate ai sensi della DGR 671/2015 e per nuove sperimentazioni in materia di “abitare possibile” e “domiciliarità innovativa”, la Regione Friuli Venezia Giulia intende promuovere e sostenere la domiciliarità, in particolare delle persone anziane e di quelle con disabilità.
Link alla delibera (pp. 124-159)

LEA sociosanitari nelle regioni del Nord

Di recente è stato pubblicato il rapporto di mantenimento dell’erogazione dei LEA riferito al 2015, che si inserisce nella verifica degli adempimenti LEA, il monitoraggio annuale affidato al Comitato LEA presso il Ministero della Salute. Il contributo intende monitorare l’andamento dei LEA sociosanitari per le persone anziane e disabili in Lombardia a confronto con le regioni del Nord Italia. Leggi >

Disegno di legge sui caregiver: delusione da parte associativa

Anffas e Fish esprimono una posizione critica sullo Schema di testo unificato predisposto in Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato che riunisce i precedenti Disegni di Legge riguardanti il riconoscimento dell’attività di cura ed assistenza dei familiari verso persone con disabilità (caregiver familiari). Il contributo Anffas trasmesso nella fase di consultazione online e le perplessità del presidente Speziale raccolte da Superando.it. La voce della Fish e del Coordinamento nazionale famiglie disabili nell’articolo su Redattore Sociale. L’articolo di Carlo Giacobini su Handilex del 15 ottobre 2017.

 

Regione Molise: DGR 281/2017, Assistenza domiciliare, modifiche

Il Programma “Interventi e servizi assistenziali in favore delle persone non autosufficienti e pazienti con disabilità severa” viene modificato da questa delibera, che stabilisce come il 100% dell’importo per l’assistenza domiciliare debba essere destinato al contributo economico per il care giver o all’assistenza erogata attraverso voucher/acquisto di prestazioni da cooperative accreditate (in precedenza le percentuali erano rispettivamente il 60% e il 40% dell’importo).
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Regione Lazio: Decreto 256/2017, Eleggibilità nelle cure domiciliari

Con l’approvazione dei “Criteri di eleggibilità nelle Cure domiciliari e livelli di intensità assistenziale”, la Regione Lazio ridefinisce i profili di bisogno e i livelli di intensità assistenziale erogabili a domicilio, coerentemente con quanto previsto dai nuovi LEA, ed esplicita i criteri clinici e assistenziali che determinano l’inclusione dei pazienti nelle diverse classi e macroclassi RUG HC.
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Home Care Premium dell’Inps a favore di persone non autosufficienti e disabili

Nei primi mesi del 2017 l’Inps ha attivato, attraverso un bando, il programma Home Care Premium per l’erogazione di prestazioni di sostegno al domicilio rivolte a soggetti non autosufficienti iscritti alla gestione dipendenti pubblici. Si tratta di una iniziativa lodevole che, in assenza di una misura nazionale di sostegno alla non autosufficienza, mette in campo risorse cospicue. Tuttavia, l’analisi delle procedure di accesso, del coinvolgimento degli enti locali e della selezione dei beneficiari evidenziano aspetti che probabilmente potrebbero essere migliorati. Leggi >

La sfida delle cure palliative a casa

Punto di svolta per le cure palliative in Italia: con il Dpcm del 12 gennaio 2017, le cure palliative domiciliari sono state riconosciute come livello essenziale di assistenza. Il paziente con cronicità grave o terminale può quindi finalmente iniziare ad affrontare il suo decorso presso la propria abitazione, il luogo di cura più idoneo per le terapie palliative e maggiormente rispondente alle necessità di dignità e serenità della persona malata.

Scarica il Pdf dell’articolo pubblicato su Redattore Sociale.

Regione Umbria: DGR 454/2017, Assistenza indiretta. Sperimentazione

Con la delibera vengono promosse azioni sperimentali per implementare l’offerta di assistenza a persone con gravissime patologie invalidanti associate a malattia rara. E’ prevista la corresponsione di un assegno di cura ad hoc, quale misura complementare agli interventi sanitari e socio-sanitari per sostenere un’assistenza qualificata all’interno del contesto familiare.
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