Persone con disabilitàPost con tag “famiglie”

Innovazione e cambiamento del sistema nella legge 112/2016. L’esperienza del progetto L-inc

Il Punto di Welforum La Legge 112 anche nelle sue fisiologiche difficoltà applicative ci sta dicendo che esiste una relazione ben precisa tra il diritto che c’è e il diritto che ancora dobbiamo costruire; ed è proprio il valore dell’esperienza agita. Per promuovere innovazione dobbiamo essere capaci di costruire una specie di cinghia di trasmissione tra il diritto esistente e quello ancora da realizzare che deve essere per forza alimentata dall’esperienza. Per trasformare le nicchie di innovazione in vettori di trasformazione del sistema dobbiamo studiare attentamente i percorsi già attuati da quelle famiglie che il “dopo di noi” l’hanno realizzato già 20 anni fa quando ancora non c’era la Legge e che magari oggi che c’è si trovano spiazzate e in difficoltà se nella sua applicazione concreta non si ri-parte dai percorsi già tracciati. Leggi >

Verso l’autonomia delle persone con disabilità intellettiva. L’esperienza di Orizzonte VelA

Il Punto di Welforum Sperimentare soluzioni innovative per promuovere e incrementare l’autonomia, la piena inclusione sociale, abitativa, lavorativa e culturale delle persone con disabilità intellettiva, così come sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità approvata nel 2006 e recepita dal Parlamento italiano nel 2009, che riconosce “il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone” e promuove l’adozione di “misure efficaci e adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilità di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società”. E’ questa la finalità delle iniziative realizzate dal 2014 a oggi in provincia di Cuneo, nell’ambito dei progetti sperimentali Vela-Verso l’Autonomia e poi Orizzonte Vela, promossi dalla Fondazione CRC insieme a tutti gli enti gestori dei servizi socio assistenziali e le aziende sanitarie locali, cinque associazioni di genitori e di volontariato, il centro servizi per il volontariato che consente il confronto con le altre associazioni del territorio, Confcooperative provinciale e la scuola polo per la disabilità. Leggi >

“Durante e Dopo di Noi”: situazione e prospettive a Milano

Il Punto di Welforum Con questo intervento l’autrice riporta brevemente l’esperienza del Comune di Milano portando alcune riflessioni su alcuni spunti che dati dai relatori che l’hanno preceduta al seminario sul Dopo di Noi.

Si tratta di un’esperienza del territorio milanese significativa e di cui far “tesoro”. In particolare, ha fatto emergere che la programmazione non è strumento sufficiente a definire obiettivi raggiungibili e che va necessariamente preceduta da percorsi da condividere con i cittadini, secondo il rafforzamento del ruolo dell’ente locale come attivatore di processi virtuosi, che ascolta i bisogni e rende protagonisti i cittadini nel creare risposte, coinvolgendo le realtà territoriali, secondo una funzione di regia. Leggi >

Claudio Castegnaro: coordinamento e coinvolgimento delle famiglie per una buona riforma

Il Punto di Welforum Claudio Castegnaro è ricercatore presso l’Irs di Milano, dove si occupa di politiche e servizi sociali e sanitari. Nel suo intervento a partire dalla proposta di riforma dell’Indennità di Accompagnamento elaborata nel Punto di welforum, riflette attorno alcuni nodi cruciali dal punto di vista dell’implementazione della riforma, ed in particolare sul coinvolgimento delle famiglie e sui processi di accompagnamento sul fronte attuativo. Leggi >

Sibling: percorsi di supporto in Valle di Susa

Con Sibling si indicano i fratelli/sorelle di persone con disabilità, diventati negli ultimi anni protagonisti di molti progetti, in Piemonte grazie all’attività promozionale della Fondazione Paideia di Torino.

L’articolo descrive un percorso di gruppo che ha visto 20 sibling con sei facilitatori incontrarsi per sei mesi, confrontarsi e riflettere sulle sfide ed opportunità correlati alla propria condizione di sibling. Promotori dell’iniziativa gli operatori impegnati nei servizi per la disabilità del Con.I.S.A. Valle di Susa e delle Cooperative Sociali Biosfera, Frassati ed Il Sogno di una cosa. Leggi >