Persone con disabilitàPost con tag “finanziamento e spesa”

Diritti sociali “incomprimibili” e limite delle risorse

Per garantire l’effettività dei diritti contemplati nella nostra Costituzione e sanciti dall’ordinamento giuridico, risulta sempre necessario l’impiego di risorse finanziarie. Nel caso dei diritti considerati “incomprimibili” è la loro garanzia ad incidere sul bilancio dello Stato, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione. Tale qualificazione è particolarmente importante nel campo dei servizi per le persone con disabilità. Leggi >

Dopo di Noi: cosa hanno programmato le regioni

La normativa nazionale sul Dopo di Noi (legge 112/2016) lascia alle regioni un certo grado di autonomia e flessibilità nella realizzazione dei singoli programmi attuativi, pensati e ragionati in relazione alle peculiarità e alle esigenze dei diversi contesti regionali. Per ricostruire una prima mappa conoscitiva, abbiamo analizzato i provvedimenti di nove regioni dimostrando come siano stati previsti criteri di intervento diversi e spunti innovativi. Leggi >

LEA sociosanitari nelle regioni del Nord

Di recente è stato pubblicato il rapporto di mantenimento dell’erogazione dei LEA riferito al 2015, che si inserisce nella verifica degli adempimenti LEA, il monitoraggio annuale affidato al Comitato LEA presso il Ministero della Salute. Il contributo intende monitorare l’andamento dei LEA sociosanitari per le persone anziane e disabili in Lombardia a confronto con le regioni del Nord Italia. Leggi >

Quali risorse per i LEA sociosanitari?

Dopo una breve ricognizione sulle politiche nazionali di finanziamento dell’assistenza sociosanitaria, si fotografa l’andamento del settore sulla base di recenti evidenze statistiche. Come cambiano le risorse dedicate ai bisogni sociosanitari e la loro importanza nell’ambito della sanità? Quanto compartecipano le famiglie? Cosa è successo nelle singole regioni? Leggi >

Il bando “Long term care” Inps

All’interno della “Gestione Prestazioni creditizie e sociali”, l’attività di Inps a favore di persone non autosufficienti e disabili si concretizza, oltre che con il programma Home Care Premium di cui si è trattato in questo sito con gli articoli di Claudio Castegnaro e Francesco Bertoni, anche con il bando “Long Term Care”, finalizzato all’erogazione di contributi per il ricovero nelle RSA e strutture specializzate che prestano servizi assistenziali in favore di soggetti che necessitano di cure di lungo periodo. Leggi >

Home Care Premium dell’Inps a favore di persone non autosufficienti e disabili

Nei primi mesi del 2017 l’Inps ha attivato, attraverso un bando, il programma Home Care Premium per l’erogazione di prestazioni di sostegno al domicilio rivolte a soggetti non autosufficienti iscritti alla gestione dipendenti pubblici. Si tratta di una iniziativa lodevole che, in assenza di una misura nazionale di sostegno alla non autosufficienza, mette in campo risorse cospicue. Tuttavia, l’analisi delle procedure di accesso, del coinvolgimento degli enti locali e della selezione dei beneficiari evidenziano aspetti che probabilmente potrebbero essere migliorati. Leggi >

Home Care Premium: il nuovo bando Inps

Nell’arco temporale del progetto HCP 2017, e con un finanziamento complessivo di oltre 200 milioni di euro, si intende favorire la creazione di una rete che a fronte di una domanda della persona con disabilità assicuri, mediante un unico soggetto pubblico interlocutore, la piena e completa informazione delle opportunità e tutele che i servizi possono offrire, nei limiti dei bisogni della persona, evitando duplicazioni e sovrapposizioni di attività e di prestazioni. Leggi >