Persone con disabilitàPost con tag “inclusione sociale”

Educare e includere con il teatro. Vent’anni di progetti nell’Ovest Ticino

L’uso dei linguaggi artistici consente di sviluppare strategie relazionali e inclusive, aperte ad ogni tipo di differenza. L’esperienza ventennale nell’Ovest Ticino in ogni ordine e tipo di scuola e in vari altri contesti educativi offre molti spunti di riflessione su potenzialità e limiti delle attività laboratoriali. Ne parliamo con Marco Bricco, della Compagnia Teatrale Stilema/Unoteatro di Torino, e Grazia Fallarini, del C.I.S.A. Ovest Ticino. Leggi >

Agricoltura sociale e Disabilità: un modello di inclusione sociale

L’articolo presenta sinteticamente i risultati della ricerca riguardante l’agricoltura sociale, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità, a seguito dell’approvazione della Legge n. 141/2015, che promuove l’agricoltura  sociale, quale aspetto della multifunzionalità delle imprese agricole, finalizzata allo sviluppo di interventi e di servizi sociali, sociosanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo, allo scopo di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunità locali in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle  zone rurali o svantaggiate. Leggi >

Innovazione e cambiamento del sistema nella legge 112/2016. L’esperienza del progetto L-inc

Il Punto di Welforum La Legge 112 anche nelle sue fisiologiche difficoltà applicative ci sta dicendo che esiste una relazione ben precisa tra il diritto che c’è e il diritto che ancora dobbiamo costruire; ed è proprio il valore dell’esperienza agita. Per promuovere innovazione dobbiamo essere capaci di costruire una specie di cinghia di trasmissione tra il diritto esistente e quello ancora da realizzare che deve essere per forza alimentata dall’esperienza. Per trasformare le nicchie di innovazione in vettori di trasformazione del sistema dobbiamo studiare attentamente i percorsi già attuati da quelle famiglie che il “dopo di noi” l’hanno realizzato già 20 anni fa quando ancora non c’era la Legge e che magari oggi che c’è si trovano spiazzate e in difficoltà se nella sua applicazione concreta non si ri-parte dai percorsi già tracciati. Leggi >

Promuovere l’indipendenza delle persone con disabilità

Lo European Social Network – ESN – ha di recente pubblicato un toolkit intitolato ‘Towards more independent lives for people with disabilities. Reflections from social services across Europe’. Lo scopo del toolkit è fornire raccomandazioni ed esempi di esperienze realizzate nei paesi europei ai professionisti del settore dell’assistenza alle persone con disabilità. Un’attenzione particolare è stata posta sull’implementazione dei servizi relativi all’inclusione attiva, al coinvolgimento degli utenti dei servizi e all’uso delle tecnologie. Leggi >

Accessibilità e usabilità digitale: impariamo a conoscerle

In un mondo che sta diventando sempre più digitale, l’accessibilità e l’usabilità dei sistemi informativi sono elementi importanti per l’inclusione delle persone con disabilità e di altre categorie di persone con qualche svantaggio (per esempio, gli anziani), evitando in tal modo una dannosa forma di discriminazione di una parte significativa della popolazione, con conseguenze non solo sociali, ma anche di carattere economico. E’ quindi importante conoscere meglio cosa sono, come si realizzano, come sono regolamentate a livello nazionale e internazionale. Leggi >

Budget di salute: un dispositivo a sostegno del diritto a una vita autonoma

A un anno di distanza dal seminario organizzato da IRS e Welforum a Milano (ottobre 2016 – vedi anche il n. 4.3 di Prospettive Sociali e Sanitarie) riprendiamo alcune questioni allora proposte in una fase in cui molti degli auspici e delle ipotesi sembrano oggi trovare maggiore spazio, anche grazie all’introduzione della Legge 112/2016 sul Dopo di Noi e all’avvio dei lavori per l’assunzione del II Piano Biennale dell’Osservatorio Nazionale Disabilità. Leggi >

Agricoltura sociale: interventi integrati, inclusivi, sostenibili e rigenerativi

La legge nazionale n. 142 dell’agosto 2015, che dispone riguardo all’Agricoltura Sociale, arriva quando già da qualche tempo le leggi regionali hanno favorito il diffondersi di tante e differenti Fattorie Sociali, ognuna dalle caratteristiche specifiche. Da sempre c’è difficoltà a quantificare e valutare tale fenomeno in tutte le sue espressioni e forme. L’Osservatorio sull’Agricoltura Sociale, istituito dalla recente legge, mira proprio a colmare il più possibile le carenze informative, coordinandosi con gli osservatori istituiti presso la maggior parte delle regioni. In attesa di pubblicazioni da parte del nuovo ente, possiamo dare qualche dato aggiornato? Quali sono i migliori esempi o reti di Fattorie Sociali in Italia? Leggi >