Persone con disabilitàPost con tag “progetto di vita”

A Parma si costruiscono Progetti di Vita per le persone con disabilità

Il Comune di Parma ha avviato un percorso di analisi partecipata per riorganizzare i servizi per le persone con disabilità. Con il mese di gennaio 2019 dà pieno avvio all’applicazione di due innovativi atti normativi: le Linee di Indirizzo per la Costruzione di Progetti di Vita per le Persone con Disabilità e il collegato Regolamento per il Sostegno Economico ai Progetti di Vita a favore delle Persone con Disabilità. Ne abbiamo parlato con Laura Rossi, Assessore del Comune di Parma con delega al Welfare, e Mattia Salati, Delegato Esecutivo alla Disabilità. Proponiamo qui gli elementi che ci hanno maggiormente colpito, rimandando a un approfondimento futuro che non mancheremo di segnalare. Leggi >

Progetto L-inc in Lombardia

Il Progetto L-inc si colloca nel quadro degli interventi previsti da Fondazione Cariplo per rigenerare il welfare in Lombardia ed è stato concepito come un progetto di attivazione della comunità e di sperimentazione del Budget di Salute per promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la riqualificazione dei loro percorsi di vita. L’articolo descrive i “lavori in corso”, le criticità e le prospettive maturate. Leggi >

Politiche per la disabilità: le sfide davanti a noi

Il Punto di Welforum Questo “Punto di Welforum” raccoglie molti degli interventi presentati e discussi nel seminario tenutosi a Bari lo scorso 27 settembre. I temi trattati (integrazione lavorativa, Durante noi e il Dopo di noi, progetti di vita indipendente e i budget di cura) sono ampi e cruciali per lo sviluppo di servizi a favore della popolazione disabile, giovane e adulta, che conta in Italia almeno 730.000 persone. I contributi presentati offrono analisi puntuali, aggiornate, molti elementi su cui convergono i punti di forza e le criticità presenti in ciascuno dei temi affrontati. Quali sono le principali sfide che attraversano oggi, nel loro complesso, gli interventi per la popolazione con disabilità? In questo contributo proviamo a isolarne alcune, forse le più urgenti, ispirandoci agli interventi del seminario e nel contesto del secondo “Programma di azione biennale”. Leggi >

Ci vuole un Progetto di Vita

La persona con disabilità può collaborare, partecipare e scegliere il suo percorso di vita, anche in presenza di una fragilità fisica o comportamentale. Ancora oggi, sebbene si parli di progetto di vita, ci si scontra con una parcellizzazione di interventi che rivolge l’attenzione al “qui e ora”. Chi ha in carico la persona con disabilità ha il compito fondamentale di aiutare a pensarsi in una dimensione completa, in continuo cambiamento, ponendosi obiettivi di crescita a partire dalla proprie caratteristiche, dai propri bisogni, dai propri ambienti di vita e dalle proprie risorse personali. Leggi >

Budget di salute: un dispositivo a sostegno del diritto a una vita autonoma

A un anno di distanza dal seminario organizzato da IRS e Welforum a Milano (ottobre 2016 – vedi anche il n. 4.3 di Prospettive Sociali e Sanitarie) riprendiamo alcune questioni allora proposte in una fase in cui molti degli auspici e delle ipotesi sembrano oggi trovare maggiore spazio, anche grazie all’introduzione della Legge 112/2016 sul Dopo di Noi e all’avvio dei lavori per l’assunzione del II Piano Biennale dell’Osservatorio Nazionale Disabilità. Leggi >

Il Dopo di Noi lombardo al nastro di partenza

Approvato il Programma operativo regionale che definisce l’applicazione della legge sul Dopo di Noi e l’assegnazione dei primi 15 milioni di euro. L’articolo fornisce una sintesi delle principali indicazioni fornite dalla Giunta regionale della Lombardia con riferimento alla distribuzione delle risorse, agli interventi previsti, ai beneficiari prioritari e al percorso progettuale proposto.

Questa analisi, è stata pubblicata sul sito di LombardiaSociale. Leggi >

Mio figlio compie 18 anni, cosa faccio?

Il mondo dei servizi dedicati alle persone con disabilità, è caratterizzato da una forte cesura tra chi si occupa dei minori e chi degli adulti. Il compimento dei 18 anni corrisponde spesso, per giovani e familiari, alla perdita di punti di riferimento nella rete dei servizi e può aprire a un mondo di prospettive incerte. La ASL Milano 1 (ora ATS Città Metropolitana di Milano) ha strutturato una modalità proattiva, denominata Procedura Idea, per dare risposte alle famiglie che si trovano ad affrontare un percorso sconosciuto. L’esperienza è ancorata alla Riforma regionale del sistema sociosanitario (LR 23/2015) e più specificatamente a delibera quadro sulla cronicità (DGR 4662/2015). Recepisce inoltre alcuni punti cardine del Piano d’Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilita (DGR 15 dicembre 2010 n. 9/983). Leggi >