Persone con disabilitàPost con tag “vita indipendente”

Verso l’autonomia delle persone con disabilità intellettiva. L’esperienza di Orizzonte VelA

Il Punto di Welforum Sperimentare soluzioni innovative per promuovere e incrementare l’autonomia, la piena inclusione sociale, abitativa, lavorativa e culturale delle persone con disabilità intellettiva, così come sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità approvata nel 2006 e recepita dal Parlamento italiano nel 2009, che riconosce “il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone” e promuove l’adozione di “misure efficaci e adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilità di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società”. E’ questa la finalità delle iniziative realizzate dal 2014 a oggi in provincia di Cuneo, nell’ambito dei progetti sperimentali Vela-Verso l’Autonomia e poi Orizzonte Vela, promossi dalla Fondazione CRC insieme a tutti gli enti gestori dei servizi socio assistenziali e le aziende sanitarie locali, cinque associazioni di genitori e di volontariato, il centro servizi per il volontariato che consente il confronto con le altre associazioni del territorio, Confcooperative provinciale e la scuola polo per la disabilità. Leggi >

Politiche per la disabilità: le sfide davanti a noi

Il Punto di Welforum Questo “Punto di Welforum” raccoglie molti degli interventi presentati e discussi nel seminario tenutosi a Bari lo scorso 27 settembre. I temi trattati (integrazione lavorativa, Durante noi e il Dopo di noi, progetti di vita indipendente e i budget di cura) sono ampi e cruciali per lo sviluppo di servizi a favore della popolazione disabile, giovane e adulta, che conta in Italia almeno 730.000 persone. I contributi presentati offrono analisi puntuali, aggiornate, molti elementi su cui convergono i punti di forza e le criticità presenti in ciascuno dei temi affrontati. Quali sono le principali sfide che attraversano oggi, nel loro complesso, gli interventi per la popolazione con disabilità? In questo contributo proviamo a isolarne alcune, forse le più urgenti, ispirandoci agli interventi del seminario e nel contesto del secondo “Programma di azione biennale”. Leggi >

Legge 112 a Milano: primi progetti finanziati

Nella Città di Milano, l’attuazione della L. 112/2016 ha avuto avvio con la Deliberazione della Giunta regionale n° X/6674 del 7 giugno 2017 e ha costituito un banco di prova per tutti gli Enti del nostro territorio, richiedendo tavoli di lavoro in prima battuta proprio con Regione e ATS della Città Metropolitana di Milano, per meglio condividerne gli approcci culturali, le modalità di lettura dei bisogni territoriali e i percorsi di programmazione delle risposte. La collaborazione è risultata essenziale, non solo per una miglior gestione degli adempimenti previsti da Regione, ma perché ha prodotto qualità nell’attività di analisi delle domande e di progettazione degli interventi. Così come fondamentale si è riconfermato il dialogo con la rete delle realtà del Terzo Settore presente in Milano. Leggi >

Ci vuole un Progetto di Vita

La persona con disabilità può collaborare, partecipare e scegliere il suo percorso di vita, anche in presenza di una fragilità fisica o comportamentale. Ancora oggi, sebbene si parli di progetto di vita, ci si scontra con una parcellizzazione di interventi che rivolge l’attenzione al “qui e ora”. Chi ha in carico la persona con disabilità ha il compito fondamentale di aiutare a pensarsi in una dimensione completa, in continuo cambiamento, ponendosi obiettivi di crescita a partire dalla proprie caratteristiche, dai propri bisogni, dai propri ambienti di vita e dalle proprie risorse personali. Leggi >

Budget di salute: un dispositivo a sostegno del diritto a una vita autonoma

A un anno di distanza dal seminario organizzato da IRS e Welforum a Milano (ottobre 2016 – vedi anche il n. 4.3 di Prospettive Sociali e Sanitarie) riprendiamo alcune questioni allora proposte in una fase in cui molti degli auspici e delle ipotesi sembrano oggi trovare maggiore spazio, anche grazie all’introduzione della Legge 112/2016 sul Dopo di Noi e all’avvio dei lavori per l’assunzione del II Piano Biennale dell’Osservatorio Nazionale Disabilità. Leggi >

Attuare la legge sul Dopo di Noi: Stato e Regioni alla prova dei fatti

La legge 112/2016 sul Dopo di Noi è in fase di implementazione. Abbiamo raccolto il commento di Giuseppe Arconzo, giurista, professore di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano, titolare della cattedra di Diritti delle persone con disabilità. Le riflessioni richiamano un suo contributo pubblicato dal Corriere Giuridico (G. Arconzo, La legge n. 112 del 2016: i diritti delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, in il Corriere Giuridico, 4/2017, pagg. 515-523). Leggi >

Disabilità grave, Dopo di Noi e attuazione legge 112/2016

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con i Ministeri della Salute e dell’Economia, ha emanato il decreto che delinea i requisiti per l’accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Si tratta del passaggio attuativo previsto dalla legge 112/2016 con il quale, tra l’altro, si precisa la ripartizione alle Regioni delle risorse per l’anno 2016 pari a complessivi 90 milioni di euro. Leggi >