Politiche europee

Politiche per l’infanzia e la famiglia nei paesi UE

La piattaforma europea EPIC presenta le ultime novità in termini di politiche e misure per l’infanzia e la famiglia introdotte nei paesi europei nei mesi di luglio, agosto e settembre 2020. La quasi totalità delle misure introdotte è legata all’emergenza Covid a favore delle famiglie con bambini con disabilità o ad altre forme di fragilità, misure volte a sostenere economicamente le famiglie con bambini piccoli oltre ad iniziative volte a sostenere il miglioramento e lo sviluppo dei servizi per la prima infanzia. Leggi >

Covid-19: le risposte politiche all’emergenza in alcuni paesi europei

La Commissione Europea ha pubblicato il 18 Agosto 2020 i risultati di una indagine realizzata dalla Rete europea per la politica sociale (Espn) sul tema delle conseguenze socio-economiche generate dalla pandemia Covid-19 e delle risposte politiche messe in campo in 16 Paesi europei. In questi brevi rapporti vengono presentate le varie misure che i Paesi hanno attuato per affrontare la pandemia, ridurre l’impatto della crisi, agevolare i sistemi sanitari pubblici e tutelare l’occupazione. Leggi >

Legami familiari e cura degli anziani in Europa

Il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione che da diversi decenni interessa l’Europa e in particolare l’Italia, comporta una crescente pressione dal lato delle cure, che coinvolgono spesso la sfera familiare. Con l’ausilio del database europeo SHARE, l’articolo analizza una serie di variabili rappresentative dei legami familiari in diversi Paesi europei al fine di individuare eventuali differenze che possono influenzare la scelta di fornire cure informali a parenti anziani. Leggi >

Il piano Von der Leyen per il superamento delle convenzioni di Dublino

Il pronunciamento di Ursula Von der Leyen sul superamento degli accordi di Dublino per l’accoglienza dei rifugiati aveva suscitato grandi speranze, specialmente nel nostro paese, ma le anticipazioni dei contenuti del piano, le uscite pubbliche che le hanno accompagnate e le reazioni da parte di alcuni governi nazionali hanno dimostrato che la strada sarà lunga, impervia, incerta nel suo esito finale. Leggi >

La riapertura delle scuole in Italia e in Europa

Quali misure sono state prese in Europa per la riapertura della scuola durante la pandemia globale? Che cosa ha contraddistinto l’approccio italiano? L’articolo riflette sulle similitudini e le differenze che caratterizzano sette paesi europei: Francia, Germania, Italia, Spagna, Norvegia e Regno Unito. La comparazione si base sulle informazioni tratte dal sito www.scuolaCovid.eu, nato dalla collaborazione tra il Laboratorio di Politiche Sociali del DAStU – (Politecnico di Milano) – e il Comune di Milano con lo scopo di mappare le pratiche messe in campo nei servizi scolastici, fino al primo grado di istruzione. Leggi >

2.2. Non dove li troviamo ma come li spendiamo

Il Punto di Welforum Il nostro paese avrà a disposizione nel giro di poche settimane una grande quantità di risorse per sostenere e rilanciare la propria economia, in una dimensione del tutto impensabile fino a pochi mesi fa. L’Unione Europea ha già messo sul tavolo risorse complessive nell’ordine di centinaia, forse addirittura migliaia, di miliardi. Come useremo queste risorse? Leggi >

L’impatto della crisi Covid-19 sui giovani

La European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions (Eurofound), l’Agenzia di ricerca europea che lavora sullo sviluppo delle conoscenze volte a contribuire allo sviluppo di migliori politiche sociali, occupazionali e del lavoro, ha analizzato l’impatto della crisi covid-19 sulle condizioni di vita e di lavoro dei cittadini europei, ponendo particolare attenzione ai giovani. Leggi >

Quattro scenari per il futuro dell’Europa dopo la crisi

Che tipo di Europa prenderà forma dopo la crisi del Coronavirus? Sono possibili quattro scenari molto diversi tra loro per quanto riguarda le conseguenze sociali ed ecologiche. È ormai chiaro che la pandemia di Covid-19 avrà conseguenze importanti e che si protrarranno a lungo. Nell’Unione Europea, le fondamenta stesse dell’integrazione europea sono messe in discussione. Leggi >

Il rapporto europeo sulla sostenibilità sociale

È appena stato pubblicato il report realizzato per il Parlamento Europeo Social Sustainability: Concepts and Benchmarks (il report è scaricabile qui) al quale come IRS abbiamo ampiamente collaborato. Lo studio ha ricostruito le diverse definizioni del concetto di sostenibilità sociale andando ad evidenziare le sfide e le lacune da colmare. Sono state poi state evidenziate le modalità con le quali il concetto è stato implementato nel policy making europeo insieme ad una panoramica della sua integrazione nella pratica attraverso un approfondimento di progetti, iniziative e programmi realizzati in diversi paesi europei nell’ambito dei quali il concetto è stato sviluppato concretamente.

Il report offre spunti di interesse anche per il contesto italiano in particolare per quanto attiene ai cambiamenti che necessariamente dovranno essere introdotti nella programmazione dei servizi e delle politiche ai diversi livelli di governo in conseguenza della crisi legata all’emergenza COVID-19. Leggi >

L’Europa ritrovata

Il Punto di Welforum Dalla nascita della Comunità nel 1957 l’Europa procede mantenendo un equilibrio instabile tra l’andare avanti e il tornare indietro. Dopo il balzo avanti con la creazione dell’euro, peraltro non compiuto da tutti, eravamo in una fase recessiva, con l’uscita inglese e i sovranismi polacco e ungherese: era già un risultato non andare indietro. Il Coronavirus ha posto la scelta in termini molto netti, rendendo impossibile restare fermi con le vecchie regole di bilancio. Non fare niente è diventato troppo rischioso. La crisi economica conseguente a quella sanitaria indebolisce l’economia di molti paesi nel mondo e richiede forte aumento di spesa pubblica. I capitali fuggono verso i paesi che si mostrano più solidi e con maggiore probabilità di raccogliere la sfida e modernizzarsi. Già ci sono sintomi di afflusso verso gli Stati Uniti. L’Europa può farcela, solo se è unita, attiva e concorde. Leggi >