Politiche europeePost nella sezione “Dati e ricerche”

L’impatto sociale della Brexit

Dopo ben due anni dal voto non si riesce ancora a capire quali saranno le effettive conseguenze sociali ed economiche della Brexit e soprattutto quale sarà la sorte dei 4 milioni di persone tra cittadini europei che vivono nel Regno Unito e dei 1,2 milioni di cittadini britannici che vivono in altri paesi Ue. Il Parlamento britannico ha aperto una sezione del suo sito istituzionale per dare spazio ai diversi studi commissionati dalle diverse istituzioni governative relativamente agli impatti attesi in tutti i settori dell’economica e della vita sociale del paese. Leggi >

Perché questa disparità tra i tassi di disoccupazione in Europa?

La rivista on line Social Europe, ha pubblicato il 27 luglio un articolo molto interessante firmato da Denis MacShane (Ministro degli affari europei del precedente governo labourista in Gran Bretagna), sul tema della disparità tra i tassi di disoccupazione, soprattutto di quella giovanile, in Europa. L’articolo, che qui riprendiamo ampiamente, non offre risposte ma una serie di interessanti riflessioni che proponiamo alla discussione. Leggi >

La valutazione dell’impatto sociale nelle esperienze europee

Il tema della valutazione dell’impatto sociale delle politiche e delle misure di inclusione sociale sta diventando sempre più presente nel dibattito europeo. Anche a livello nazionale è un tema già da tempo trattato e che diventerà sempre più rilevante nei prossimi anni visto che la riforma del terzo settore la pone come obbligo per le realtà di maggiori dimensioni. In attesa della pubblicazione delle linee guida della Valutazione di Impatto Sociale elaborate dal Tavolo istituito presso il Ministero del welfare presentiamo uno tra gli strumenti maggiormente dibattuti a livello internazionale: lo SROI (Ritorno sociale sull’investimento) uno strumento di valutazione stimolante ma che presenta una serie di limiti. In questo articolo ne presentiamo un esempio elaborato in UK. Leggi >

I servizi sociali e l’inclusione dei minori migranti

Lo European Social Network – ESN (Rete sociale europea) ha pubblicato il rapporto Social inclusion of unaccompanied children and young people: the duty of social services che esplora, nei paesi europei, le questioni cruciali che i servizi sociali affrontano nel promuovere l’integrazione dei minori e dei giovani migranti. Nel rapporto vengono esaminati l’accesso a servizi come alloggio, assistenza sanitaria, supporto psicosociale e istruzione. Inoltre, il rapporto si focalizza anche sul sostegno a famiglie di rifugiati con bambini ed esplora alcune buone pratiche in termini di sostegno ai giovani che compiono 18 anni in particolare in tema di accesso all’istruzione e alle qualifiche professionali. Leggi >

Le politiche di integrazione dei rifugiati nel Nord Europa

L’articolo presenta un approfondimento sul tema dell’integrazione dei rifugiati in Europa relativamente alle politiche di integrazione nel mercato lavoro in tre paesi di destinazione finale Austria, Germania e Svezia, tratto da uno studio comparativo pubblicato dal Parlamento Europeo nel mese di gennaio 2018. Leggi >

L’integrazione dei rifugiati in Europa

A fine gennaio 2018 il Parlamento Europeo ha pubblicato due studi comparativi sul tema dell’integrazione dei rifugiati in Europa focalizzando l’attenzione sui progressi compiuti negli ultimi anni, le principali sfide incontrate e i cambiamenti nelle percezioni delle principali parti interessate, dei policymakers e della società. Gli studi presentano una panoramica comparativa dei recenti sviluppi nelle politiche di accoglienza ed integrazione dei rifugiati in Grecia, Ungheria e Italia, paesi di primo accesso e transito, e in Austria, Germania e Svezia, quali paesi di destinazione finale. Leggi >

Quanti sono gli stranieri in Italia

Quanti sono gli stranieri in Italia? Per rispondere in modo corretto occorre tener conto degli stranieri residenti, di quelli regolari ma non residenti,  degli stranieri richiedenti asilo ed infine anche degli irregolari. Inoltre, non si può non tenere conto della grande distanza tra la percezione della popolazione che sente il peso di una dimensione fortemente crescente della presenza degli stranieri e il dato di quelli effettivamente presenti. Dato che nel 2016, in realtà, ha registrato una crescita piuttosto moderata. Leggi >

Inclusione sociale e fondi strutturali

Il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio ha aperto sul sito OpenCoesione un nuovo servizio che rende disponibile l’elenco delle singole opportunità di finanziamento offerte dai Piani e dai Programmi Operativi cofinanziati dai Fondi SIE: ne abbiamo analizzato i contenuti, al fine di evidenziare quali sono i bandi e le opportunità finanziate dai fondi strutturali dal 2015 ad oggi sui temi dell’inclusione sociale. Leggi >

Barriere e disabilità in Europa

Il rapporto della Commissione Europea sullo stato di attuazione della Strategia per la disabilità 2010-2020 evidenzia una progressione in tutte le aree di intervento. L’accessibilità, riconosciuta come “precondizione” dalla Strategia, è oggetto di una proposta di nuova direttiva. Leggi >