Politiche europeePost con tag “Europa”

Favorire l’accesso ai servizi in Europa

Il 20 febbraio 2020 è stato presentato il Rapporto Europeo sulla disponibilità, l’accessibilità, l’accessibilità economica e l’adeguatezza dei servizi per le persone che vivono in condizioni di povertà o in situazioni di vulnerabilità.

Le organizzazioni della Caritas in 16 Stati membri dell’UE hanno analizzato l’accesso delle persone a tre servizi comuni a tutti – i servizi pubblici per l’impiego, le politiche abitative e i servizi per la prima infanzia – nonché altri due servizi ritenuti particolarmente rilevanti nei loro paesi. Sulla base dei relativi Rapporti nazionali ‘Caritas country reports’, il rapporto europeo identifica le cause del mancato accesso ai servizi da parte delle persone nelle situazioni più vulnerabili della nostra società. Leggi >

Povertà ed accesso ai servizi: barriere e difficoltà secondo l’esperienza Caritas in Europa

Caritas Europa promuove e coordina ogni due anni la predisposizione di un Rapporto sulla povertà nel continente europeo, denominato “Cares Report”, basato sulla analisi trasversale dei risultati presentati nei report dei singoli paesi aderenti. Il report 2019, pubblicato a febbraio 2020, ha visto il coinvolgimento di 16 paesi, tra i quali l’Italia. Il tema specifico di approfondimento dell’edizione 2019 del Rapporto è stato “L’accesso ai servizi”, con particolare riguardo alle difficoltà incontrate dalle persone vulnerabili che usufruiscono dei servizi Caritas. Leggi >

Welfare: le imprese sociali europee a confronto

Si è concluso il progetto europeo di Mappatura delle imprese sociali e dei loro ecosistemi ed il risultato finale, frutto di un lungo e meticoloso lavoro, è un Comparative Synthesis Report, un rapporto comparativo che racchiude e spiega, mettendoli a confronto, dati, numeri ed esperienze sulle imprese sociali in 35 paesi. Leggi >

La sostenibilità è sociale, ambientale ed economica

La rivista on line Social Europe, ha pubblicato il 16 dicembre 2019 un interessante articolo firmato da Liina Carr, segretaria confederale dell’ETUC, la Confederazione europea dei sindacati, sul tema della sostenibilità sociale, ambientale ed economica, attualmente tema chiave di ogni discorso politico in Europa. Lo proponiamo ai lettori di Welforum in italiano. Leggi >

La sostenibilità sociale nell’Agenda 2030

Nel settembre 2015, all’Assemblea Generale ONU i paesi aderenti hanno firmato l’Agenda 2030 sottoscrivendo i suoi 17 Obiettivi (SDG), articolati in 4 blocchi strettamente interconnessi: il pilastro sociale, il pilastro economico, il pilastro ambientale e la governance multilivello del sistema. Le politiche di sviluppo sostenibile sono state tradizionalmente focalizzate sul tema ambientale. Col tempo il concetto di sostenibilità si è ampliato arrivando ad includere le sfide ambientali e sociali. Vi è oramai una chiara consapevolezza che senza coesione sociale sarà difficile conseguire gli SDG: condizioni di lavoro dignitose, uguaglianza di genere, pari, equa e dignitosa retribuzione e l’eradicazione della discriminazione e della povertà devono essere attuate su un piano di parità con la crescita economica in un’economia più intelligente e più verde, che si basi sulla diffusione e l’adeguamento delle competenze e dell’educazione. Leggi >

Appello per un Nuovo Welfare State

“Per rinnovare il contratto sociale, che oggi appare in pericolo, l’Europa deve trasformare il “welfare state” in un “social investiment state”. Presentiamo la traduzione di un interessante articolo di Anton Hemerijck e Massimiliano Santini comparso il 29 luglio su Social Europe, una testata giornalistica che ha caratteristiche simili a welforum.it, conosciuta per la qualità dei contributi che pubblica quotidianamente sull’evoluzione delle politiche economiche e sociali europee”. Leggi >

Congedi e servizi: la debole forza dei discorsi europei in Italia

Il Punto di Welforum La promozione da parte dell’Unione Europea dell’aumento dell’occupazione femminile a partire dagli anni 1990, dello sviluppo di servizi per la conciliazione famiglia-lavoro dai primi anni 2000, e dell’approccio del Social Investment negli anni 2010 non è stata accompagnata da prescrizioni forti né da risorse dedicate. Questo contribuisce a spiegare la debole penetrazione di tali discorsi nel contesto italiano. Il Pilastro Sociale sancisce ora il diritto dei bambini a servizi accessibili e di qualità, e quello dei lavoratori a congedi adeguatamente compensati. Resta l’incognita del grado di influenza che potrà avere uno strumento privo di incentivi. Leggi >

Le politiche dell’Unione Europea sull’immigrazione

Il Punto di Welforum L’immigrazione è oggi una delle questioni più intricate del dibattito europeo, anche perché i rituali rimandi a Bruxelles sono contraddetti dalla volontà dei governi nazionali di mantenere il controllo del dossier. La categoria degli “immigrati” raccoglie inoltre soggetti molto eterogenei, e con una dotazione assai differenziata di status legali e di diritti. Molta confusione e difficoltà di gestione del fenomeno derivano dalla sovrapposizione e commistione di popolazioni diverse. Leggi >

L’Europa e il populismo

Il Punto di Welforum Nelle prossime elazioni europee si prevede una crescita significativa della rappresentanza dei partiti populisti, che potrebbero raccogliere, secondo molti osservatori, più di un quinto dei voti espressi dai cittadini del vecchio continente. La campagna elettorale dei partiti tradizionali ha cercato di contrastare l’avanzata di questi partiti, definiti spesso come “sovranisti” perché impegnati soprattutto nella difesa degli interessi nazionali. Poca attenzione è stata invece dedicata ai temi e ai problemi più importanti per definire l’agenda sociale europea. E soprattutto, non è stata sviluppata una riflessione sulla ragioni del crescente consenso che ottengono i partiti populisti sia di destra che di sinistra. Leggi >

La posta in gioco: il volontariato chiede un’Agenda comune

Il Punto di Welforum Riconoscere il volontariato per il suo valore, il suo impatto sulle persone, sulle comunità e sulla società intera e adottare misure sufficienti per migliorarlo. È questa la richiesta che il network del volontariato europeo – Centro europeo del volontariato (Cev) – rivolge ai parlamentari di Strasburgo che dal 27 maggio cominceranno la nona legislatura. Leggi >

L’impatto sociale della Brexit

Il Punto di Welforum Dopo ben due anni dal voto non si riesce ancora a capire quali saranno le effettive conseguenze sociali ed economiche della Brexit e soprattutto quale sarà la sorte dei 4 milioni di persone tra cittadini europei che vivono nel Regno Unito e dei 1,2 milioni di cittadini britannici che vivono in altri paesi Ue. Il Parlamento britannico ha aperto una sezione del suo sito istituzionale per dare spazio ai diversi studi commissionati dalle diverse istituzioni governative relativamente agli impatti attesi in tutti i settori dell’economica e della vita sociale del paese. Leggi >

Un volto umano per l’Europa sociale

Il Punto di Welforum Il Centro Robert Schuman for Advanced Studies ha di recente pubblicato una edizione speciale dei suoi Policy Paper Series dedicata alle elezioni europee, contenente articoli di grande interesse, tra i quali quello di Claire Kilpatrick e Bruno De Witte dal titolo: “A Tangible Human Face for Social Europe. Ne proponiamo di seguito una sintesi, focalizzando principalmente l’attenzione sul potenziale ruolo del Pilastro Europeo dei Diritti sociali nel promuovere un’Europa maggiormente attenta al tema dell’inclusione sociale. Leggi >