Politiche europeePost con tag “finanziamento e spesa”

Migranti, Commissione UE: 40 milioni di euro all’Italia per le emergenze

Il 24 novembre scorso la Commissione europea ha stanziato quasi 40 milioni di euro in aiuti all’Italia per migliorare la gestione dei flussi migratori del Mediterraneo centrale. I finanziamenti saranno erogati mediante 11 progetti che contribuiranno a migliorare i servizi offerti ai migranti richiedenti asilo e protezione internazionale, in termini di assistenza sanitaria e di mediazione linguistica e culturale. Non solo: i fondi saranno impiegati anche per la sorveglianza delle frontiere marittime e delle operazioni di ricerca e salvataggio, e per la gestione delle risorse umane e delle attrezzature presenti nei centri di accoglienza operanti sul territorio nazionale.

L’internazionalizzazione, leva per l’innovazione e la crescita del Terzo Settore

In un contesto di risorse pubbliche ormai insufficienti, le realtà del Terzo Settore hanno sempre maggiori necessità di ricercare e attivare risorse finanziarie provenienti da più fonti, tra cui i bandi dell’UE e dei diversi enti filantropici internazionali. Nonostante l’UE costituisca un’importante risorsa per la crescita e l’innovazione delle organizzazioni del Terzo Settore e dei territori in cui esse operano, i bandi europei sono ancora poco utilizzati ed esplorati da parte delle organizzazioni. Fondazione Triulza, in partnership con Fondazione Cariplo, ha dato vita all’iniziativa “BEEurope: Bet on European Energies” per mettere in condizioni le organizzazioni del Terzo Settore, anche quelle di piccole dimensioni, di sviluppare progetti innovativi da presentare ai bandi dell’UE e dei diversi enti filantropici internazionali. Leggi >

Rapporto Ocse, uno sguardo all’educazione

Il 12 settembre è stato pubblicato il rapporto Ocse “Education at a Glance 2017 – Uno sguardo sull’educazione” che descrive lo stato dell’educazione nei Paesi Ocse. Insieme al rapporto complessivo, disponibile qui in inglese, francese e tedesco, sono state diffuse anche le schede paese: quella relativa all’Italia è consultabile in italiano.

Proposte sulle politiche europee di coesione

Il Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa (il Ccre, presieduto dal presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che raggruppa più di 150 mila governi locali attraverso 60 associazioni nazionali da 41 Paesi europei) ha presentato 14 proposte per migliorare le politiche europee di coesione (il documento può essere scaricato qui in lingua inglese). Tra le principali vi sono quelle di creare un unico regolamento per i cinque fondi europei esistenti, garantire un bilancio adeguato per mantenere gli impegni presi con regioni e partner internazionali, prevedere che la coesione europea non si concentri solo sulle aree più innovative ma anche su quelle rurali o meno sviluppate, e che sia garantito un approccio più flessibile basato sulle esigenze dei singoli territori.

In merito è utile anche ricordare il documento approvato dalla Conferenza delle Regioni italiane il 20 aprile 2017.

Accade in Europa. Maggio 2, 2017

Il tema delle migrazioni è naturalmente sempre al centro del dibattito europeo. Il 16 maggio la UE ha stabilito che entro giugno Polonia ed Ungheria dovranno iniziare ad ammettere la quota di rifugiati loro assegnata, ponendo sanzioni in caso di inadempimento. In tale contesto Il neo presidente francese Macron ha presentato la disponibilità della Francia a supportare l’Italia nell’affrontare la sfida migratoria. Nel cuore della polemica circa i mancati ricollocamenti è uscito uno studio tedesco che sottolinea l’effetto positivo dell’immigrazione sul successo economico della Germania, in particolare per quanto riguarda le posizioni altamente qualificate, tema sul quale Parlamento europeo sta predisponendo una Direttiva. Leggi >