Politiche europeePost con tag “povertà”

Approvato l’indice europeo della Povertà infantile

Nel mese di marzo è stato adottato a livello dell’Unione Europea il sistema di indicatori di deprivazione dei minori realizzato da LISER, il Luxembourg Institute of Socio Economic Research, con il Centro Townsend per la ricerca internazionale sulla povertà dell’Università di Bristol ed Eurostat. Si tratta di un passo cruciale per capire meglio le condizioni materiali e sociali di vita dei bambini, analizzate indipendentemente da quelle dei loro genitori. Leggi >

Accade in Europa. Ottobre 2017

UE e ONU hanno lanciato una importante iniziativa congiunta a livello mondiale volta alla lotta contro la violenza sulle donne.  L’assemblea plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo il 24 ottobre ha approvato la risoluzione non legislativa volta ad introdurre o rafforzare in tutti i Paesi dell’Ue sistemi di reddito minimo adeguati. In tema di fondi strutturali in Sardegna ha preso avvio la prima Strategia nazionale per le aree interne volta a contrastare lo spopolamento delle zone periferiche. Leggi >

Accade in Europa. Settembre 2017

Il 26 settembre la Commissione Parlamentare EMPL ha approvato a larga maggioranza la risoluzione proposta dalla parlamentare italiana Agea volta a promuovere un framework europeo che sostenga l’introduzione di sistemi di reddito minimo in tutti gli Stati membri dell’Unione. Tra gli altri temi al centro dell’agenda di inizio ottobre della commissione parlamentare EMPL vi è il tema giovani, con due iniziative in programma.

Juncker, Presidente della Commissione europea, il 13 settembre ha pronunciato il discorso sullo stato dell’Unione 2017 presentando le sue priorità per l’anno prossimo anche in ambito sociale. Leggi >

Accade in Europa. Agosto 2017

A chiusura della programmazione 2007-2013 emerge che l’Italia ha perso oltre 172 milioni di euro di fondi già assegnati e mai spesi. La maggior parte di essi riguarda la regione Sicilia, che in totale perde oltre 124 milioni di euro. Per favorire un più agevole accesso ai finanziamenti europei il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio sul proprio sito OpenCoesione ha aperto una sezione di contenuti relativi al ciclo di programmazione 2014-2020. La Commissione Ue ha pubblicato il rapporto sull’implementazione del Fondo di aiuti europei agli indigenti (Fead) nel 2015. Leggi >

Il Reddito Minimo al Parlamento Europeo

Dalla fine dello scorso anno il Parlamento Europeo sta lavorando su una proposta, avanzata dalla relatrice italiana Laura Agea, di introduzione di “Politiche volte a garantire il reddito minimo come strumento per combattere la povertà”. Una prima proposta, presentata il 10 febbraio 2017, ha appena ricevuto un parere molto interessante dalla Commissione per i problemi Economici e Monetari del Parlamento Europeo, che viene di seguito presentato. La proposta avrebbe dovuto essere discussa in Commissione il 12 luglio ma il voto è stato spostato al prossimo settembre.

 

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Il basic income al centro del dibattito in Europa

Il tema dell’istituzione di un reddito di base universale indipendente dal reddito e da qualsivoglia condizionalità è attualmente al centro del dibattito europeo. Le ragioni per un accresciuto interesse verso questo tipo di misura derivano dalla consapevolezza che le nuove tecnologie e i robot stanno portando e porteranno sempre più ad una riduzione di posti di lavoro. Per valutarne concretamente gli effetti alcuni paesi, quali l’Olanda e la Finlandia, stanno già testando misure di questo tipo, per valutarne l’impatto sociale ed economico oltre che sulla possibile passivizzazione che può generare sui beneficiari.

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Accade in Europa. Febbraio 2017

Il mese di febbraio è stato caratterizzato da un forte attenzione al tema della lotta alla povertà. Il policymaking e il dibattito europeo si sono concentrati sulle politiche di contrasto alla povertà. Il Presidente UE Juncker ha dichiarato che tutti i paesi Europei dovrebbero garantire a tutti i cittadini un reddito minimo per chi è senza lavoro e un salario minimo per chi lavora; la Grecia ha finalmente dato avvio ad un reddito di ultima istanza omogeneo sul territorio nazionale volto al contrasto alla povertà estrema ed infine il Parlamento Europeo ha rigettato una proposta di risoluzione di istituire un reddito di base (o di cittadinanza) come ammortizzatore sociale per la perdita di milioni di posti di lavoro dovuti all’automazione su larga scala. Leggi >