Politiche europeePost con tag “tutela dei diritti”

Le politiche dell’Unione Europea sull’immigrazione

Il Punto di Welforum L’immigrazione è oggi una delle questioni più intricate del dibattito europeo, anche perché i rituali rimandi a Bruxelles sono contraddetti dalla volontà dei governi nazionali di mantenere il controllo del dossier. La categoria degli “immigrati” raccoglie inoltre soggetti molto eterogenei, e con una dotazione assai differenziata di status legali e di diritti. Molta confusione e difficoltà di gestione del fenomeno derivano dalla sovrapposizione e commistione di popolazioni diverse. Leggi >

Potenzialità e limiti del Pilastro europeo dei diritti sociali

Il Punto di Welforum Il 17 novembre 2017, al vertice sociale europeo di Göteborg, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno approvato il pilastro europeo dei diritti sociali con l’obiettivo di realizzare un’economia competitiva e allo stesso tempo orientata alla piena occupazione e al progresso sociale. Il nome vuole evocare qualcosa di solido ed affidabile capace di sostenere l’intera architettura della protezione sociale europea… L’articolo, pubblicato in una prima versione il 22 giugno 2017 presenta i principali elementi emersi nel dibattito europeo ponendo in evidenza le sue luci ed ombre. Leggi >

Il diritto di invecchiare a casa propria: l’esperienza internazionale

Dalla recente ricerca sul diritto di invecchiare a casa propria, promossa da AUSER e SPI Cgil, emerge l’indicazione che alla domiciliarità non c’è alternativa in quanto, pur realizzando quote consistenti di RSA (che in tutti i casi vanno realizzate), il divario con il fabbisogno rimarrà sempre enorme. In altri Paesi di questa semplice verità da tempo si è preso atto tant’è che il tema dell’abitare viene considerato il vero snodo delle politiche di sostegno alla vecchiaia. Leggi >

“Pensare lo straniero in modo nuovo”, la sfida di Caritas

L’accoglienza dei migranti è sempre meno popolare tra gli italiani. Le paure nei confronti dell’immigrazione e del terrorismo hanno sostituito quelle per la crisi economica e la disoccupazione. Questo clima ha un’influenza negativa anche sui rapporti tra le istituzioni dei Paesi europei e mette in crisi la definizione di politiche internazionali condivise tra gli Stati membri. La sfida pedagogica che Caritas a tutti i livelli ha scelto di affrontare in questi anni e in quelli a venire è proprio quella di non rassegnarsi a questo clima, ma di aiutare le comunità a “pensare” lo straniero in modo nuovo, riconoscendo l’ineluttabilità del fatto che l’Europa è ormai da decenni un continente di immigrazione e che, in quanto tale, è necessario che si assuma le proprie responsabilità, sia nei confronti delle proprie popolazioni, sia nei confronti di quelli dei paesi di partenza. Leggi >